CHI SCAPPA?
Scappano sulle chat del loro ex sottosegretario Delmastro con il prestanome di un clan mafioso.
Scappano dai Tribunali con gli scudi a Santanchè per proteggerla sulle inchieste per truffa Covid.
Scappano sul caro-vita e sul caro-carburante che si stanno mangiando gli stipendi.
E allora che fanno? Fanno come i fanciulli: ripetono in coro “Conte scappa” mentre fuggono a gambe levate dalle loro responsabilità.
Riducono la politica a un passatempo scanzonato. Di fronte ai gravi problemi degli italiani loro si divertono così, dandosi di gomito, felici di avere i titoli sui giornali di proprietà del loro compagno di maggioranza Angelucci.
Ho annunciato più di due anni fa la mia disponibilità a essere ascoltato in Commissione Covid. Ho inviato tre lettere alla Commissione e varie dichiarazioni a verbale.
Mi sono dimesso ieri, dopo che mi era arrivata, finalmente, la convocazione per stamattina, alle 9.30, dal presidente della Commissione.
Poco dopo le mie dimissioni, la mia audizione è stata sconvocata, sempre dal presidente della Commissione (di Fratelli d’Italia). Non certo da me.
Finitela con questa buffonata.
Una volta per tutte: io sono disponibile anche nei prossimi giorni, anche per tutta l’estate. Basta farmelo sapere con un po’ di anticipo, e mi organizzo.
Ma smettetela con questi comportamenti fanciulleschi. Siete al Governo. Avete delle responsabilità.
Solo un accorgimento. Tenetevi liberi per un po’ di giorni, perché non basterà solo qualche ora di audizione per rigettarvi addosso tutto il fango che, per mesi, avete sparso a piene mani.
A presto, Fratelli d’ignavia.
In vista dell'audizione di domani mattina mi sono dimesso dalla Commissione Covid e spetterà a me, finalmente, parlare in modo da spazzare via tutto il fango.
Se vorrete, potrete seguire i il mio intervento in diretta streaming: collegatevi domani alle 9.30 qui sui miei canali!
Tre giorni di becera propaganda perché non hanno soluzioni sul carocarburante, perché devono nascondere le chat di Delmastro.
Ricapitoliamo dopo questo weekend di ordinaria follia.
Urlavano "blocco navale" ma con Meloni e soci siamo arrivati a oltre 320 mila sbarchi, di gran lunga peggio dei governi precedenti e della Spagna (175mila), contro cui hanno puntato il dito. Anche sui rimpatri fanno molto peggio.
Hanno fatto un decreto-flussi per mezzo milione di ingressi in tre anni in Italia che dall’opposizione chiamavano “invasione”.
Hanno provato a far credere agli italiani che Ceuta sia ai nostri confini: nessun migrante da Ceuta poteva arrivare alle nostre frontiere. Ceuta si trova in Africa, a oltre 700 miglia nautiche dall’Italia, e la Spagna da sola in 48 ore ha rimpatriato tutti in Marocco. Nel frattempo il Governo Meloni faceva annunci imbarazzanti su sospensione Schengen (che con Ceuta non c’entra niente). Come ha detto Tajani abbiamo controllato qualche passaporto per difendere i nostri confini “aeroportuali”. In pratica, abbiamo ingolfato il lavoro dei nostri agenti sulla sicurezza per nulla.
Quando c’è stato il boom di migranti a Lampedusa Meloni ha chiesto aiuto all’Europa ed è stata sostenuta anche dalla Spagna che ne ha presi alcuni: nessuno ha annunciato di voler chiudere le frontiere con l’Italia. Sanchez ci ricorda che abbiamo avuto molti più sbarchi di irregolari noi, con Meloni, che loro: grazie a Meloni alla prossima Lampedusa tutti ci isoleranno e chiuderanno le frontiere anziché farsi carico insieme del problema?
Hanno buttato soldi e agenti di polizia che mancano nelle nostre città in Albania, dove i centri non fun-zio-na-no.
Il Piano Mattei è affogato, anche i familiari hanno detto a Meloni di togliere il nome di un grande italiano da quel fallimento.
Il contrasto dell’immmigrazione è una cosa seria, non uno slogan per coprire i propri fallimenti su sicurezza ed economia.
Dobbiamo governare i flussi migratori, non subirli. Dobbiamo controllare le nostre frontiere. Certo. Ma dobbiamo farlo con serietà, con credibilità, con un lavoro politico, solidale e diplomatico con l’Europa e i Paesi africani, non con i tweet e i video social. E soprattutto l’Italia deve farlo con dignità. La dignità che spetta a ogni essere umano.
Ora Meloni e Ministri: parlateci di carburanti, carovita e Delmastro.
Oggi che la Spagna - da sola e isolata dall'Italia di Meloni - ha rimpatriato 48mila migranti, Meloni cambia linea e ci parla di risposta europea all'immigrazione, si riscopre più europeista di tutti rendendosi conto dello scempio di ieri. La corte di giornali e tv ora la aiuterà a ribaltare la frittata.
Fino a poche ore fa spargeva fake news e faceva annunci per isolare la Spagna di fronte a una crisi al di là del mare, nel continente africano, che non c'entra nulla con le coste europee, le nostre frontiere e gli accordi di Schengen. Una propaganda utile a nascondere il fallimento italiano su sicurezza, immigrazione, carovita oltre all'imbarazzo per le chat di compagni di partito con prestanome di clan mafiosi.
Ricordate quando Meloni si è ritrovata nell'estate del 2023 con il record di sbarchi a Lampedusa (col suo governo che vanta il boom di oltre 320mila sbarchi)? Allora scrisse una lettera accorata alla Von der Leyen pregandola di venire a Lampedusa e portare il sostegno europeo. La Spagna ci supportò e ci tese la mano in un momento per noi di grande difficoltà. Una emergenza che non era a Ceuta, in Africa. Ma in Italia, in Europa.
Aver isolato e buttato la croce sulla Spagna ieri apre una ferita con un Paese amico.
Un Paese che, posso dirlo da testimone diretto, era al nostro fianco nella battaglia dei 209 miliardi del Pnrr quando volevano darci solo il Mes.
Un Paese che ha fatto battaglie con noi per non essere lasciati da soli dagli Stati nordeuropei e dell’Est nel controllo dell'immigrazione solo perché siamo affacciati sul Mediterraneo.
Un Paese che, è bene ricordarlo, si è attirato molte antipatie per le sue scelte e per aver alzato la voce sul Riarmo Nato, su Gaza. Non a caso, ieri, è subito intervenuto a puntare il dito contro la Spagna anche Trump.
Quando avremo bisogno di fare squadra per fronteggiare l'immigrazione nel Mediterraneo e saremo lasciati soli andremo tutti a bussare a Giorgia Meloni che è rimasta nella sezione di Colle Oppio col megafono in mano, anziché guidare l'Italia e guardare lontano per tutelare i nostri interessi.
Se si guardano i numeri di sbarchi del suo Governo (che fa molto peggio di Spagna e tanti altri) le frontiere potrebbero chiuderle gli altri a noi domani per la sua propaganda di oggi.
Giuseppe Conte.
Una persona perbene, sempre dalla parte degli ultimi. Un politico di cui il Paese ha bisogno, soprattutto in un tempo in cui, nei palazzi del potere, prevale la cafonaggine e lo stupidismo della destra di governo.
#DallaparteGiusta
Noi domani, come gruppo, non usciremo dall’Aula finché non sarà votata la vergognosa relazione della giunta che nasconde le chat tra Delmastro e un prestanome del clan senese.
Quanti cittadini ha ingannato... Ci avessero messo metà dell'impegno che hanno riservato a scudare Santanchè e a nascondere le chat di Delmastro con il prestanome di un clan, ora ci sarebbe un po' di sollievo di fronte ai rincari che stanno divorando stipendi e bilanci delle aziende.
La mia terra brucia, dal Gargano fino al basso Molise. Fa malissimo vedere in fiamme luoghi del cuore in cui sono passato fino a ieri sera per incontrare i cittadini, parlare di politica, diritti, cambiamento. Sono vicino a tutti i soccorritori che stanno operando in prima linea, ai cittadini sfollati, a quelli evacuati anche via mare. Ora è il momento di unire tutti le forze per dare una risposta netta e far rapidamente rialzare i territori colpiti con interventi urgenti e concreti. Noi faremo la nostra parte a tutti i livelli affinché si mettano in campo tutti gli sforzi necessari e rapidamente, per non lasciare nessuno solo di fronte a questo disastro.
Forza Puglia, forza Molise.
Giuseppe Conte ha già guidato l’Italia in due governi, affrontando momenti estremamente complessi come la pandemia e la successiva crisi.
Da leader del Movimento 5 Stelle continua a essere uno dei principali protagonisti dell’opposizione e del dibattito politico nazionale.
Per alcuni rappresenta una figura credibile per tornare alla guida del Paese, mentre per altri servirebbe una leadership diversa per affrontare le sfide future.
Tu metteresti la firma per far tornare Conte a Palazzo Chigi?
Incredibile. Lasciano ancora gli italiani soli. Sono usciti dal Consiglio dei Ministri a mani vuote: zero interventi sui prezzi dei carburanti che schizzano oltre 2 euro al litro e che stanno divorando il potere d'acquisto e gli stipendi dei cittadini. Quando restituiranno ai cittadini le risorse incassate in più dallo Stato per i vari rincari e andranno a prendere gli extraprofitti dai big dell'energia e delle armi? Quando recupereranno risorse dal folle piano di Riarmo per metterle sulle emergenze dei cittadini?
Però una cosa Meloni l'ha fatta ieri: un video roboante in cui dice "chi sbaglia paga, pure se minore". L'importante è che non sia di Fratelli d'Italia: lì partono scudi di protezione come nel caso di Santanchè o di Delmastro, con il partito di Meloni che si rifiuta di fornire alla giustizia le chat dell'ex sottosegretario con un prestanome del clan Senese. #fuorilechat