Live con la GLOBAL SUMUD FLOTILLA.
Venerdì 29.08 ore 18.
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@gmtgitalia
Domande e richieste di partecipazione in direct. 🙏🏻
#GlobalSumudFlotilla
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Peter Gomez è “Un alieno in patria”. Nel foyer del Teatro delle Vittorie, affiancato dalla giornalista Manuela Moreno e dal comico Paolo Rossi, uno sguardo sull’attualità senza pregiudizi.
Dalle 20.15 in diretta su #Rai3
"Attraversando la città in bici a tarda sera mi sono definitivamente reso conto che non tollero più la vista dei lavoratori delle delivery. Proprio mi vergogno a guardarli. Questa sì che in effetti è la società urbana signorile di massa: si vogliono servizi di lusso pagandoli come se non lo fossero. Volete che un essere umano attraversi la città in bici con qualsiasi condizione meteorologica per portarvi a casa il sushi? Bene, benissimo, ma dovete pagarlo più di un taxi, non come un biglietto del tram. E' una cosa indecorosa, davvero. Altro che graffiti, questa sì che è un'abominevole mancanza di decoro.
Disobbedienza civile anche a San Valentino in #Iran.
Nella foto, in una piazza...
Lì dove baciarsi in pubblico si rischia la vita, lì dove baciarsi in pubblico si rischiano 44 frustate, lì dove baciarsi in pubblico si rischia l'impiccagione, lì dove è vietato abbracciarsi in pubblico per è "corruzione sulla terra", lì dove la Repubblica islamica orrifica pratica il terrore e persegue pubbliche espressioni d'amore, i giovani coraggiosi praticano la disobbedienza civile, dal centro alla periferia.
#IranRevolution #IRGCterrorists #MahsaAmini
#ValentinesDay
@RadioRadicale #Turchia
Ecco cosa sta accadendo in Iran!
Il mio articolo per @HuffPostItalia sulla terribile repressione del regime iraniano in #Kurdistan e la resistenza dei curdi mentre il regime si prepara a orchestrare l’ennesima elezione farsa.
“La forca e la rabbia. Curdi in rivolta in Iran, proteste e scioperi anche nelle acciaierie”
https://t.co/F5QVliMe8N
Dopo l'impiccagione di quattro giovani prigionieri politici, scatta la ribellione nel Kurdistan iraniano. Il regime in #Iran stringe la presa, mentre prepara la messa in scena dell’ennesima elezione farsa, il 1° marzo: con la grana #Rouhani. Come è accaduto nelle precedenti elezioni, una grande parte della popolazione non vi parteciperà, il regime infatti non è mai stato così odiato come lo è ora dalla popolazione iraniana.
Già alle ultime elezioni presidenziali del 2021, partecipò solo circa il 30% degli elettori.
Hassan Rouhani, l'ex presidente, considerato moderato, ha confermato che gli è stato impedito di candidarsi alle prossime elezioni.
Rouhani aveva proposto la sua candidatura per le elezioni parlamentari e per il rinnovo dell'Assemblea degli esperti della quale è membro dal 2000, ma è stato escluso da questa tornata elettorale dall’ultraconservatore Consiglio dei Guardiani, controllato dal leader supremo Ali #Khamenei. Ormai la crescente apatia del popolo iraniano nei confronti del voto è radicata nel profondo. Le richieste di boicottaggio si stanno diffondendo rapidamente nel paese, indipendentemente dal fatto che i “riformisti” siano ammessi o meno alla corsa. La popolazione non crede che il regime possa essere riformato, vuole voltare pagina e liberarsi della Repubblica islamica.
Le elezioni si terranno in un contesto di repressione senza precedenti dopo le proteste a livello nazionale seguite alla morte di #MahsaAmini nel settembre 2022. Con oltre 600 manifestanti uccisi, circa venti di essi mandati al patibolo e la questione del velo, le autorità iraniane sono ben lontane dal colmare il divario con l’opinione pubblica che non vede l’ora di rovesciare la Repubblica islamica per avere un sistema democratico basato sullo stato di diritto, laico e sul rispetto dei diritti umani fondamentali.
Continua la lettura su Huffington Post…
@RadioRadicale
#Sgarbi si deve dimettere non per le indagini che lo riguardano ma perché i suoi comportamenti sono inappropriati per un membro di governo a partire dagli insulti rivolti a un giornalista e agli evidenti conflitti di interesse inerenti alle sue attività private. Occorre disciplinare una volta per tutte la materia seguendo quanto fatto in Europa.
Terribile! È orrore senza fine in #Iran!
Sono state eseguite, sì sono state eseguite in piena impunità le impiccagioni dei 4 prigionieri politici curdi per i quali vi era una mobilitazione da parte della società civile per impedirne le esecuzioni.
#MohsenMazloum, #MohammadFaramarzi, #VafaAzarbar e #PejmanFatehi, sono stati impiccati nel carcere Ghezel Hesar a Karaj, all'alba, in nome di Dio, al grido di Allahu Akbar, nell'ora della prima preghiera del mattino.
I 4 prigionieri politici curdi hanno subito un processo sommario e non hanno potuto usufruire di alcuna assistenza legale.
Pejman Fatehi (28 anni, di Kamyaran), Mohsen Mazloum (27 anni, di Mahabad), Vafa Azarbar (26 anni, di Bukan) e Mohammad (Hajir) Faramarzi (28 anni, di Dehgolan).
Aggiornamenti a breve...
@RadioRadicale #Turchia
#IranRevolution #IRGCterrorists #MahsaAmini
ULTIM'ORA: Lui è #MohammadGhobadlou, 23 anni, domattina all'alba, in nome di Allah, sarà impiccato. Perché? Perché ha la colpa di aver manifestato per la liberazione dell'Iran dal mostruoso regime #iraniano che il mondo libero e democratico dovrebbe espellere dal pianeta Terra. La Repubblica islamica in #Iran è una repubblica terroristica che usa l'impiccagione e la tortura per soffocare l'opposizione anche quella democratica e pacifica. Il giovane #Ghobadlou si era ribellato al brutale assassinio di #MahsaAmini, la giovane curda di 22 anni per non aver indossato correttamente il velo. Mettere al bando la Repubblica islamica è un dovere civico per un qualsiasi paese civile e democratico
#IranRevolution #IRGCterrorists
@RadioRadicale #Turchia
In Ucraina il tradizionale rito dell’Epifania, che prevede immersioni nell’acqua gelida di fiumi e laghi, ha assunto quest'anno un significato quasi catartico. Soprattutto se celebrato nella natura dei monti Carpazi, custodi di spiritualità. @RaiNews
Il popolare cantante #iraniano#MehdiYarrahi è stato condannato dal cosiddetto Tribunale rivoluzionario di Teheran (Br 26) a 74 frustate e 2 anni e 8 mesi di reclusione. Al momento è stato rilasciato su cauzione.
#Yarrahi era stato arrestato ad agosto dopo aver pubblicato la sua canzone “Rimuovi il tuo velo” e averla dedicata alle donne iraniane, sottoposte all’apartheid di genere da parte della orrifica Repubblica islamica in #Iran
#IranRevolution #IRGCterrorists #MahsaAmini
@RadioRadicale #Turchia
#Bologna 09.01.2024
Consigliere comunale #DavideCelli spiega perché è stato cacciato dalla maggioranza(CentroSinistra) e tacciato di essere putiniano, solo per aver espresso l'intenzione di vedere il film "Il Testimone".
Il libero pensiero, la democrazia... quella dei Sinistri.
ULTIM'ORA: Secondo diverse fonti in #Iran, l'attentato a #Kerman sarebbe stato compiuto dall'organizzazione sunnita Jaish ul-Adl, affiliata ad Al-Qaeda. La maggior parte delle persone prese di mira sono membri dei Guardiani della rivoluzione islamica iraniana (#IRGC) e loro famiglie.
Il bilancio dei morti è salito a 103, mentre quello dei feriti è di 141 i morti. Il duplice attacco bomba è avvenuto nei pressi della tomba di #Soleimani a #Kerman, nel 4° anniversario della morte di #QasemSoleimani, capo delle Forze #Qods responsabile per la diffusione dell'ideologia khomeinista fuori dalla Repubblica Islamica e di massacri inauditi di civili, donne e bambini, in #Iran, in #Siria e #Iraq. Vi è da dire che in passato i Guardiani della rivoluzione hanno orchestrato attentati per condizionare l'opinione pubblica.
Aggiornamenti a breve...
@RadioRadicale #Turchia #Iran
ULTIM’ORA: IMPICCATA in #Iran la sposa bambina #SamiraSabzianfard, all’alba, nell’ora della preghiera del mattino, al grido di Allahu Akbar, subito dopo la chiamata alla preghiera del mattino. Fu vittima di matrimoni precoci, è stata costretta a sposarsi all’età di 15 anni. La Repubblica Islamica ha il più alto numero di esecuzioni di donne e minori al mondo
#IranRevolution #IRGCTerrorist #MahsaAmini
@RadioRadicale #Turchia
⚫️⚫️⚫️ Martedì alle 11 nella basilica di Santa Giustina a Padova diremo addio a Giulia Cecchettin.
Per l’intera giornata, in tutto il Veneto sarà lutto regionale. Chiedo a tutte le istituzioni di osservarlo, esponendo anche la bandiera a mezz’asta.