@angionata Ciao. Ho già letto che l’Inter lo potrebbe prendere col tesoretto risparmiato per Palestra e la rinuncia a Curtis Jones. Ti dirò, Nico Paz a destra tutta fascia non mi dispiace 😂😂😂
Only Congo fan in the mid of gigantic Colombian fans sea is singing his anthem.
Colombian fans respectfully stay quiet and at the end celebrates with him.
This makes you feel better and better as more as you watch it
@SimoneRambla24@FcInterNewsit Certo. La rendita di Conte ha portato quasi alla banca rotta, se non avessero venduto Lukaku e Hakimi. Ricordo ancora i commenti quando sono stati presi Inzaghi Darmian Acerbi e Dumfries. Hai ragione, sta vivendo di rendita 🤣🤣🤣
@_marica93_ Chiudere prima? E come? Se la narrazione è corretta anche solo per la metà delle minchiate che ci hanno propinato, secondo te il Chelsea non si sarebbe comunque mosso per tempo per fare un’offerta superiore?
@raffaelecaru “Più veloci”? Il lavoro sporco l’ha fatto tutto l’Inter, il Chelsea é arrivato quando l’affare era quasi chiuso, ha offerto un “+1” rispetto all’Inter e in 10 minuti ha risolto. Cosa c’entra il 10 posto o la lentezza nel chiudere l’affare?
@Robbi_1_@FcInterNewsit Io rifletto sul 3 3 3… 3 scudetti 3 Coppe Italia, 3 Super Coppa Italia. Tutte le narrazioni stanno a zero, le somme le tiro alla fine del mercato 🖤💙
@Vick_on_X@angionata A me spiace, ma mettiti nei suoi panni. Tu cosa avresti fatto? Io avrei accettato i soldi… Vedrai che l’anno prossimo lo prendiamo in prestito con diritto di riscatto 🤣
@angionata Ciao. Il fatto di riparlarne a gennaio non mi consola affatto. Avevamo bisogno di quel profilo di giocatore, che da noi sarebbe stato titolarissimo. Peccato. Adesso aspetto il piano per la fascia destra 🖤💙
C’è una foto che circola online, un selfie che Giorgia Meloni avrebbe scattato con Donald Trump durante il G7 di Evian e che sarebbe la prova che la premier avrebbe “supplicato” il presidente Usa per la foto. Ma questo scatto non è stato pubblicato dal presidente del Consiglio, cosa che logica imporrebbe, visto che da quanto si vede sembra scattato con il suo smartphone. Questa foto, infatti, non è mai stata realizzata: la sua prima apparizione avviene su un profilo social satirico, “Andy Respiggi”, che è noto per creare fotomontaggi e immagini con l’intelligenza artificiale. Infatti, il selfie (o l’immagine che dovrebbe esserlo) è perfino firmata con il logo della pagina. Un evidente falso che non si vuol spacciare per vero ma che, invece, un deputato del M5s ha credito fosse reale. Si tratta di Marco Pellegrini, parlamentare pentastellato nonché membro del comitato parlamentare per la sicurezza della repubblica Copasir, che forse credendo di fare lo scoop prima degli altri, dal momento che nessuno l’aveva pubblicata, ha deciso di condividere quello scatto. “La foto supplicata. Le realtà supera sempre la fantasia. Quando pensi che Giogggia abbia toccato il fondo, lei prende la pala, scava più a fondo e ti smentisce. Inadatta, inadeguata, ridicola, servile”, scrive l’onorevole, forse convinto di aver trovato la pistola fumante per smentire la premier e il video con il quale che replicato con fermezza a Trump (diventato virale anche negli Stati Uniti). “P.s.: Le esatte parole pronunciate dal bullo squilibrato, nel corso dell'intervista, sono le seguenti: ‘Mi ha implorato di fare una foto con lei. Voleva una foto con me così tanto. L’avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena’. Amen’”, conclude Pellegrini. Nessuno tra i suoi commentatori si è reso conto del fake ma, anzi, hanno dato contro alla premier con i peggiori improperi.
Il dispositivo dell’articolo 612-quater del Codice penale del nostro Paese stabilisce che “chiunque cagiona un danno ingiusto ad una persona, cedendo, pubblicando o altrimenti diffondendo, senza il suo consenso, immagini, video o voci falsificati o alterati mediante l'impiego di sistemi di intelligenza artificiale e idonei a indurre in inganno sulla loro genuinità, è punito con la reclusione da uno a cinque anni”.
Con il via libera definitivo della Camera al decreto Rimpatri e alle norme sui rimpatri volontari assistiti facciamo un altro passo avanti per rafforzare gli strumenti a disposizione dello Stato nella gestione dei flussi migratori.
Più serietà, più ordine, più efficacia.
L’obiettivo è chiaro: governare il fenomeno migratorio con regole certe e strumenti concreti.
Avanti così.