@AndreaGuglieri@stanzaselvaggia Mi incuriosisce sempre chi dice poche cose lasciando intendere di saperne tante, che però non dice ma chiede ad altri di farlo. Domanda diretta, senza polemica: cosa sai del “caso doping di Sinner” che noi non sappiamo?
ASSURDOOOOOOO 🔥😍
Gareggiava con una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro…
Ha conquistato la sua prima medaglia olimpica…
La prima di sempre anche per il freestyle italiano…
Giù il cappello per FLORA TABANELLI ✨
#ItaliaTeam#MilanoCortina2026@Fisiofficial@milanocortina26
In due giorni, due mondi distanti anni luce. Dallo squallore della disonestà sportiva ostentata senza vergogna in diretta tv, alla poesia commovente di chi, sconfitto, si inchina di fronte alla grandezza. #calcio#sci#bastoni#brignone#MilanoCortinaOlympic2026
@Antoine80139085@tarasconi Il teatro è di proprietà di un privato, gestito da un’associazione privata. Non è uno spazio pubblico. Chi lo concede è quindi il privato, come è ovvio che sia. Tirare in ballo un sindaco senza tenere conto di questa informazione, credo sia fuorviante.
A Piacenza crediamo nelle idee e nei giovani. Tornano i bandi UAU PC!, la street art che colora i nostri quartieri (scadenza 20 novembre), e Giovane Città Futura, per rendere la città più sostenibile (scadenza 27 novembre).
#Piacenza#Giovani#Futuro#streetart#Piacenza2030
😏 𝑶𝒑𝒔, 𝒍’𝒂𝒃𝒃𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒇𝒂𝒕𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐...𝐂𝐀𝐌𝐏𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐃𝐄𝐋 𝐌𝐎𝐍𝐃𝐎! 🥇🌎
🇮🇹 L’Italia riscrive la storia, superata in finale la Bulgaria!
🫂 Grazie azzurri per aver portato l’Italia sul tetto del mondo. Ancora una volta. 💙
#LaNazionale | #MWCH2025
@OderdaSergio @Pasqual63670773 Ha perso il controllo, ha minacciato un’aggressione violenta e insultato in modo volgare. Questo, a casa mia, non è semplicemente esprimere un pensiero in modo sincero.
A 9 anni trova con gli amici della polvere da sparo. Gli esplode in faccia, la sua vita è appesa a un filo. Ma Giorgio ha la fibra forte di sua madre, una ragazza che, persa la madre, fu capace di prendersi cura di 11 fratelli finché la vita non la sorprenderà facendole sposare un ex-calciatore del Piacenza e regalandole una vita borghese tra la provincia emiliana e la Milano del dopoguerra. E tre figli: Sergio, Giorgio e Rosanna.
Quando Giorgio si rimette in piedi, il confronto con suo fratello lo disorienta per tutta l’adolescenza. È sempre Sergio il più bello, il più alto, il più intraprendente. Giorgio vive nella sua ombra.
Prova Medicina a Milano ma non fa per lui. Vive di qualche lavoretto precario finché non è assunto come vetrinista alla Rinascente, dove scopre il fascino del palcoscenico: luci e ombre dove mettere in scena la sua idea di stile per il pubblico che passeggia al di là del vetro.
Dalla Rinascente ad allievo di Nino Cerruti all’avventura personale e professionale con Sergio Galeotti, il successo Giorgio lo agguanterà a quasi 50 anni, consacrato dalla copertina del Time del 1982 e dal film American Gigolò che farà conoscere al mondo la giacca destrutturata ed uno sconosciuto Richard Gere (ripescato dopo i rifiuti di Christopher Reeve e John Travolta).
Giorgio non si fermerà più, facendo del suo lavoro uno stato mentale permanente e senza età:
A 84 anni stupirà i passanti della centralissima via Sant’Andrea a Milano, mentre aggiusta personalmente gli abiti sui manichini in vetrina.
A 86 anni sarà il primo imprenditore a mettere mano al portafoglio per donare camici, mascherine e aiuti allo scoppio della pandemia.
A 87 anni è nominato dal Presidente Mattarella "Cavaliere di Gran Croce” dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, il primo tra gli ordini nazionali.
Alla Fashion Week di Febbraio 2022 farà sfilare la sua collezione nel silenzio più assoluto, rotto solo dai tacchi sulla passerella, per solidarietà all’Ucraina appena invasa.
A 88 anni la Collezione Numismatica della Repubblica "Eccellenze Italiane", che ogni anno celebra eventi e icone che fanno grande il Made in Italy, gli tributerà 5 monete d'oro e d'argento.
Parliamo di un uomo che in tutti i locali in cui entrava si metteva in fila come gli altri, aspettando il proprio turno.
Un uomo che non rifiutava mai un selfie ed era sempre il primo a salutare i tanti sconosciuti che lo riconoscevano per strada.
"𝐈𝐥 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐞̀ 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐢𝐥𝐞 𝐞 𝐬𝐨𝐛𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀. 𝐋’𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐞̀ 𝐧𝐨𝐧 𝐟𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐧𝐨𝐭𝐚𝐫𝐞, 𝐦𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞.”
Addio all’immenso Giorgio Armani. Qui nella sua Piacenza, 11 maggio 2023, giorno della sua laurea honoris causa in Global business management della Cattolica.
#armani