@antorendina Tutto giusto. Ma chiedere più motoraport e meno show nella situazione in cui versa ora la F1 è tardi. La F1 è stra finita, moeta, sepolta. Citofonare Domenicali.
Je tenais simplement à remercier tout le monde pour son aide et son soutien au cours de ces trois dernières années à la DTN. Les résultats commencent à arriver, les jeunes joueurs montent en puissance… Je suis fier du travail accompli. Maintenant tous avec @GillesSimon84! 🇲🇫🇲🇫
@eleonora_aloise@FuSimonTemplar Suvvia Eleonora, non facciamo le permalose. Pena la scomunica anche per chi non la pensa come voi su Sinner mi pare.
Qui nessuna scomunica.
Eleonora è bravissima a scrivere.
Ed è bravissima a scrivere tante righe quando parla di qualcuno che non le piace.
Stendhal diceva che "la bellezza è una promessa di felicità".
Roger ha donato bellezza sul campo da tennis e milioni di persone sono e saranno sempre riconoscenti.
Ogni movimento di Roger Federer è la Cappella Sistina del tennis, è un dato di fatto. Però, se amassimo solo ciò che è perfetto saremmo tutti zitelli, la specie umana si estinguerebbe e il mondo sarebbe governato dai corvi. Poi vi spiego.
A livello personale, il motivo per il quale non ho mai provato empatia verso Roger, è che la sua immagine di regale eleganza è stata, forse, il più riuscito prodotto di marketing della storia recente.
Era un ragazzetto dai gusti un tantinello kitsch, un talento eccezionale e un certo caratterino. Fino a lì tutto bene.
Poi hanno cominciato a travestirlo come il cosplay di un Lord inglese.
Più precisamente, come ad Hollywood s’immaginano i Lord inglesi: il monogramma dorato, i cardigan con le trecce. La sua personalità dispersa dentro americanissimi completi bianchi oversize.
Insomma, il Re del campo doveva coincidere col Re fuori dal campo.
Un giorno mi piacerebbe chiedergli quanto si sentisse a suo agio da 1 a 10, in una scala che va da inferno a Mordor.
Forse sfuggendo in parte al suo controllo, l’immagine di Roger è stata costruita per generare la stessa venerabile distanza che si ha dalla famiglia reale. Come l’argenteria nella vetrinetta. I souvenir di Buckingham Palace.
La mia sensazione è che Nadal e Djokovic siano rimasti sempre ciò che erano, nel bene e nel male, nel benissimo e nel malissimo.
Federer invece è diventato un’altra cosa: non qualcuno da tifare, ma qualcosa in cui credere.
Non ho mai dubitato che dietro ci fosse comunque un essere umano, con le sue contraddizioni, le sue vanità, le sue asperità, le sue bellezze. Ho solo fatto fatica a scorgerle, nascoste nel taschino di quella giacca troppo grande.
#tennis
@eleonora_aloise I gusti personali non si discutono ci mancherebbe. E questo spero valga anche per coloro che piacciono a chi critica questo post.
Però c'è un Però. 20 anni o giù di lì di atp amare dimostrano che è lui il più amato nell'Era dei Big 3. E che lo è ancora.
@d4rksaoirse@casino29 Paragonare Sinner a Roger per l'impatto che ha avuto sul tennis dimostra la scarsa conoscenza dello sport. Lato mio zero culto della personalità, djokovic è più forte, federer più grande.
@d4rksaoirse@casino29 In quel caso Roger non è semplicemente un giocatore, come tutti gli altri. Roger è il tennis.
Per il resto, tutti gli altri, ottimi giocatori da rispettare.
Ma senza Roger il tennis non sarebbe stato lo stesso.