Generale #Vannacci, Pierluigi #Bersani (#PD): “se è possibile dare dell’anormale a un omosessuale, è possibile anche dare del coglione a un generale?”.
Conosco persone, donne, che da uno stupro non si sono riprese mai più. Che scattano in piedi appena sentono un rumore alle loro spalle, che non sono più riuscite nemmeno ad andare al mare e mettersi in costume da bagno come se non avessero nemmeno la pelle. Vogliamo salvare e recuperare un branco? Ok, sono d’accordo. Ma come salviamo una ragazza di 19 anni che d’ora in poi avrà paura di tutto? Perché la responsabilità sociale la sentiamo nei confronti dei carnefici e non in quelli della vittima? Se c’è una qualche forma di responsabilità collettiva nei confronti dei carnefici, allora dovremmo provare a sentirci responsabili anche per quella ragazza e per tutte le vittime di stupro perché è a loro che dobbiamo veramente qualcosa, sono le vittime che vanno aiutate a ricostruire la propria vita. Per quanto riguarda le pene esemplari credo che siano assolutamente necessarie per un semplice motivo: nessun atto criminale viene fermato dalla paura della rieducazione, ma da quella della punizione. L’educazione deve funzionare prima che si arrivi a compiere un abominio del genere. Ovviamente siamo tutti garantisti finché la “bomba” non ci cade in casa.
Con rispetto,
Ermal
Nel 1989, quando cadde il muro di Berlino, #DavidSassoli era a Berlino insieme a migliaia di altri giovani provenienti da tutta Europa. Una foto lo ricorda in quei giorni indimenticabili.
Continuo testardamente a non voler mettere alla gogna nessuno. Però certo, se il futuro della politica, magari sedicente di “nuova” sinistra non pauperista, è la foto sui social con i tag delle marche, qualche domandina su cosa sta difendendo qualcuno dovrebbe farsela
Vediamo tanti brand oggi rinfrescare le loro pagine social con una pitturata di arcobaleno #LGBT, ma l’altro giorno in piazza non c’era nessuno.
Tutti muti come una tomba.
Il punto non è che #Tajani ha offeso ogni donna che non ha, non vuole, non può avere figli. Il punto è che nessun uomo deve venire a spiegarci chi siamo, come siamo e come ci possiamo realizzare.
#maternità
Ma vogliamo parlare di Charles Michel (presidente del Consiglio Europeo) che si è accomodato senza alcun imbarazzo accanto al dittatore? Non ha avuto il garbo e l’intelligenza politica di cedere il posto a posto a Ursula Von Der Leyen. Un filo di decenza imporrebbe le dimissioni.
Domani per il Lazio ultimo giorno in zona rossa e arriveremo a 1 milione di dosi somministrate del vaccino anti #COVID. Continua l’utilizzo dei monoclonali in 11 strutture #uniticontroilcovid#LazioSiVaccina
#Zingaretti non era incapace come segretario di partito, non aveva tempo da perdere con le bestioline e i social, perché era impegnato a lottare seriamente contro il covid e a portare avanti il miglior piano vaccino d’Italia.
Meglio vaccinare che twittare.
"Conte è stato massacrato tutti i santi giorni, perché faceva i dpcm, perché non voleva il Mes... Questo massacrare chi si pensa che non abbia il diritto di stare nel giro è una rovina di questo Paese”.
Bersani a De Angelis.
(E il mes, dimenticato.
E i dpcm sono ancora lì.)
Zingaretti non minaccia, non scatena guerre sui social, non insulta, non ha strani affari di cui doversi giustificare, la sua campagna vaccini sta andando bene, ma è considerato un uomo senza qualità, da un paese in cui arroganza e malaffare sono le qualità più apprezzate.