Here is George Clooney’s response after Trump accused him of being a "Hollywood elite."
"Here’s the thing: I grew up in Kentucky. I sold insurance door-to-door. I sold ladies’ shoes. I worked at an all-night liquor store. I would buy suits that were too big and too long and cut the bottom of the pants off to make ties so I’d have a tie to go on job interviews. I grew up understanding what it was like to not have health insurance for eight years.
So this idea that I’m somehow the “Hollywood elite” and this guy who takes a shit in a gold toilet is somehow the man of the people is laughable.
People in Hollywood, for the most part, are people from the Midwest who moved to Hollywood to have a career. So this idea of “coastal elites” living in a bubble is ridiculous. Who lives in a bigger bubble?
He lives in a gold tower and has twelve people in his company. He doesn’t run a corporation of hundreds of thousands of people he employs and takes care of. He ran a company of twelve people!
When you direct a film you have seven different unions all wanting different things, you have to find consensus with all of them, and you have to get them moving in the same direction.
He’s never had to do any of that kind of stuff. I just look at it and I laugh when I see him say “Hollywood elite.” Hollywood elite? I don’t have a star on Hollywood Boulevard, Donald Trump has a star on Hollywood Boulevard! Fuck you!"
- George Clooney
actor, philanthropist, humanitarian & activist
Il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, sta valutando di introdurre dal prossimo anno scolastico il giudizio "gravemente insufficiente" nelle scuole elementari. Ecco, signor Ministro, non lo faccia. Lasci stare. Introduca piuttosto insegnanti di sostegno, e in numero adeguato, nelle scuole di ogni ordine e grado. Che cosa potrebbe mai significare "gravemente insufficiente" per un bambino di sei anni, se non un trauma e una umiliazione?
Trovo che l'idea di averci pensato sia drammatica. Perché mostra il dramma di chi evidentemente non si rende conto di che cosa sono oggi i giovani, da quale fragilità siano afflitti e di quanto sarebbe necessario invece costruire una scuola inclusiva che abbia il compito innanzitutto di rispettare i tempi di crescita di ciascun alunno e di aiutarlo a scoprire le proprie passioni. Questo è il punto: dalle elementari alle superiori, la scuola dovrebbe appassionare. Alla conoscenza, allo studio, alla scoperta del mondo e soprattutto di se stessi. I ragazzi hanno più che mai bisogno di essere ascoltati, accompagnati nel loro percorso di crescita in un tempo per loro difficile come quello che stiamo vivendo, in cui la fiducia nel domani è svanita e dove i social stanno creando un mondo fittizio in cui si rifugiano e di cui sono sempre più dipendenti.
L'idea che la scuola efficiente sia fatta di lezioni frontali, di valanghe di compiti per le vacanze, di verifiche e di stress, mi sembra anacronistica, una grande occasione sprecata.
Gravemente insufficiente è lo stipendio degli insegnanti, gravemente insufficienti sono le risorse destinate all'Istruzione, gravemente insufficiente è l'investimento sul futuro. L'insegnante con la bacchetta in mano è un rimpianto assurdo. È inammissibile, così come lo sono le manganellate ad adolescenti che manifestano pacificamente e finalmente per qualcosa in cui credono.
La sua idea, Signor Ministro, è gravemente deludente. Cambi rotta e faccia in modo che la scuola sia un luogo protetto e protettivo in cui, dai sei anni sino alla maturità, ci si possa sentire non giudicati e in cui semmai si forniscano gli strumenti per imparare a giudicare. Anzi, per comprendere pi�� che per giudicare. Quanto al merito, quello proviamo a costituircelo nella vita proprio con gli strumenti che la scuola ci avrà saputo dare. E non si tratta certamente di un voto sulla pagella ma della possibilità di ciascuno di farcela per quello che può e a seconda della situazione in cui si trova. Il merito è un concetto relativo, come del resto quasi tutto.
- @fabfazio su @oggisettimanale
Quanto accaduto a Gaza è semplicemente agghiacciante. Le responsabilità dirette vanno accertate rapidamente. Ma la situazione a Gaza è inaccettabile da troppo tempo. Israele è andata molto al di là del “diritto di difendersi”. Il cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi vanno imposti ora da tutta la comunità internazionale e Netanyahu va cacciato il prima possibile.
Oggi il Sole24Ore titola: "Riforma tributaria: Sanzioni e reati, mano tesa del fisco a chi paga in ritardo". Oh, mai che ci fosse una mano tesa a chi paga le tasse senza ritardi ...
#Mattarella il 16 febbraio: onore a #Navalny.
Mattarella il 23 febbraio: solidarietà a #Meloni.
Mattarella il 24: i #manganelli con i ragazzi esprimono un fallimento.
Ora ditemi per quale Razzo di motivo io non potrei e non dovrei dire che
“MATTARELLA È IL MIO #PRESIDENTE”
?
Tutti gli imprenditori sanno che abbiamo bisogno di lavoratori stranieri, le vicende di Firenze richiedono leggi appropriate per EVITARE lavoratori in NERO, cioè leggi che facilitano le assunzioni regolari
L'ignoranza nei confronti del metodo scientifico di @claudioborghi è imbarazzante. Che una persona che ricopre una carica prestigiosa ignori completamente le modalità della formazione della conoscenza mi sembra incredibile. Dove ha fatto il liceo? (/)
IL PRIMO PILASTRO DEGLI STATI UNITI D’EUROPA È LA DIFESA COMUNE. C’è grande (e giustificata) preoccupazione su una nuova possibile aggressione Russa in caso di vittoria di Trump in USA e conseguente disimpegno americano dalla difesa dell’Europa.
I bilanci cumulati della difesa degli Stati membri dell’UE, ci rendono la terza potenza mondiale. Ma non esiste un esercito unico europeo capace di dissuadere Putin.
Per questo la difesa comune è per noi la priorità sulla strada degli Stati Uniti d’Europa. I grandi paesi - Italia, Germania, Francia, Spagna e Polonia - dovrebbero iniziare subito a condividere mezzi, uomini, comandi, armamenti e strategie, coordinandosi con UK. Altrimenti sarà troppo tardi.
“Il grido di dolore di un intellettuale arabo e musulmano contro l’odio che porta morte, guerra e distruzione in ogni campo”: “L’urlo” di Tahar Ben Jelloun e la necessità di un dialogo tra israeliani e palestinesi. Il servizio di @BotteriGiovanna sul @Tg3web.
Da oggi in libreria.
Con Jacques Delors se ne va uno dei più importanti e illuminati protagonisti dell’Unione europea. Oggi più che mai dobbiamo riscoprire il suo pensiero e guardare ai suoi insegnamenti per costruire il futuro nostro e dell’Ue #27dicembre#JacquesDelors#Ue#Europa
Non volete le #babygang?Bene. Meno ipocrisia. Fate i nidi per tutti invece delle #quota100. Teneteli a scuola dalle 8 alle 19. Fosse anche a scaldare le sedie, è meglio della strada,in scuole migliori delle loro case.
Chi apre le scuole chiude le prigioni.
Basta con l’ipocrisia
Non volete le #babygang?Bene. Meno ipocrisia. Fate i nidi per tutti invece delle #quota100. Teneteli a scuola dalle 8 alle 19. Fosse anche a scaldare le sedie, è meglio della strada,in scuole migliori delle loro case.
Chi apre le scuole chiude le prigioni.
Basta con l’ipocrisia