Anche giornalista.
Innamorata del mio paese, nonostante tutto. Auspico una riforma della pubblica amministrazione. Tra montagna e mare scelgo la campagna.
Chiedo il voto per una lista, che poi è anche un sogno ed un progetto concreto, e per un amico.
Chi ha fatto campagna elettorale come me, oltre che per una lista, di solito consiglia il voto per un amico o per un candidato che meglio rappresenta il proprio convincimento politico.
Se sei fortunato, ed è esattamente il mio caso, puoi suggerire il voto per le due ragioni insieme: la politica e l’amicizia. Ed è quanto accaduto a me in questa campagna elettorale con la candidatura di Matteo Renzi.
Che poi chiedere il voto per amicizia è quanto di più politico possa accadere: garantisci per qualcuno a cui sei legato profondamente e la garanzia è la natura di quel legame, talmente forte da spenderti in campagna elettorale per un altro come fossi te stesso. Garantisci per i suoi valori che sono gli stessi tuoi. E quel legame è figlio di tante esperienze vissute insieme per vent’anni e che poi invece, quelle, non sempre hanno a che fare con la politica, sono vita vissuta, sofferenze, cicatrici, risate, gioie, pianti, dolori, incomprensioni, chiarimenti, cadute e ripartenze. Un legame inscindibile che passa anche attraverso il valore della coerenza. In politica li vedi tutti che saltano sui carri che di volta in volta viaggiano più veloci e l’amicizia se la mettono sotto ai piedi perché conta più la convenienza che poi va anche al di là delle convinzioni politiche, perché calpesta anche quelle. A Matteo non riconosco solo la “genialità”, la visione, la capacità e la bravura sul suo terreno: la politica. A Matteo riconosco soprattutto la capacità di saper rappresentare al meglio i miei stessi valori, riconosco straordinarie qualità umane. Per questo io voterò Matteo Renzi e invito tutti voi a farlo. Mettete una X sulla lista Stati Uniti d’Europa e scrivete Renzi.
Oggi Ursula von der Leyen apre la campagna elettorale di Tajani.
È molto semplice.
Chi vota Forza Italia vuole il Bis di Ursula, chi vota Stati Uniti d’Europa vuole cambiare leader.
Quando ho detto queste cose a Tajani si è arrabbiato e ha provato a interrompermi. Perché dicevo una cosa semplice: chi vota Forza Italia sceglie di mantenere Ursula, chi vota Stati Uniti d’Europa sceglie di cambiare l’Europa. La verità fa male, lo capisco…
Il partito che esprime la ministra per la disabilità è lo stesso che alle europee candida il generale Vannacci che oggi propone le classi speciali per le ragazze e i ragazzi con disabilità.
E per mantenere alto il suo profilo razzista sentenzia che gli italiani hanno la pelle bianca e che Mussolini è uno statista. Questa è la Lega di Matteo Salvini che si preparara alle elezioni europee.
La Lista Stati Uniti d’Europa è la vera proposta politica per queste elezioni. Gli altri partiti vivono le Europee come un sondaggio sulle leadership: noi proviamo a cambiare l’Europa. A darle una scossa. L’Europa o torna a sognare o muore. Già oggi è irrilevante su molti dossier: dobbiamo avere il coraggio di cambiare e l’unico modo per farlo è lavorare nella direzione degli Stati Uniti d’Europa. Oggi ne ho parlato in questa intervista al Corriere della Sera.
https://t.co/bKk141T2y6
Un massacro mediatico senza precedenti, paginate e titoloni per settimane, attacchi politici, fango. Un’accusa trattata come una sentenza. La notizia dell’assoluzione durerà un giorno ed avrà un centesimo dello spazio dedicato all’inchiesta e nessuno chiederà scusa. Come sempre
Come è finito il processo Consip al padre di Renzi e a Lotti? Tutti assolti e condannati invece i pubblici ufficiali che avevano tramato ? Qualcuno chiede scusa ? E quando ci si renderà conto che personaggi come Woodcock hanno il potere di cambiare la storia d’Italia dall’ alto della loro assoluta nullità ?
No populismo in politica.
La ricerca può tanto su #disabilità. Pensavo che i sogni di tutti fossero sovrapponibili.
Per #autismo di mia figlia, ho rivisto i miei sogni. La mia felicità è la sua autonomia. Il rapporto che ho potuto costruire con lei. #leopolda2024@davidefaraone
#salis
Da ministra, le prime tre cose farei ? Prima di impegnarmi con tre cose lavorerei per l'omogeneità del paese. Perché un paese diviso in tre andrà sempre a tre diverse velocità.
#sport#ascensoresociale#leopolda2024
Abbiamo finito a mezzanotte parlando di Politica. E stamani alle 8 c’erano i primi in fila per entrare. La Leopolda è fatta da storie bellissime ma anche e soprattutto da donne e uomini incredibili #Leopolda12
Alla Leopolda abbiamo una novità: siamo i primi in Italia ad introdurre le donazioni cashless. In vista delle elezioni europee, il vostro sostegno è fondamentale!
@FrancescoBonif1
Non ci posso credere.
Non ci voglio credere.
Il Tg1 si è occupato della separazione tra la slavata e l’incolto come terza notizia del giorno.
Terza.
Notizia.
Del.
Giorno.