Allo studente di Latina che ha scoperto 20 errori da parte del ministero nella prova di esame del liceo musicale, intanto bisognerebbe dire: promosso!
Poi al ministero che ha risposto che, vabbè, è una roba raffazzonata ma la prova è comunque valida, bisognerebbe dire: siete dei geni!!
È evidente che il mondo si sta orientando verso un fastidio generale nei confronti della sapienza. Sempre più persone ignoranti occupano posti chiave. Anche l'umiltà difetta ai nuovi vincitori: rispondono con arroganza a chi gli fa notare la loro povertà di giudizio. Il meccanismo dell'Idiocracy è sempre più difficile da combattere, perché sembra che anche il mercato, con le sue intelligenze commerciali, stia sostituendo l'intelligenza dell'analisi e le conquiste dello studio con risultati preconfezionati che saranno sempre più precisi ma sempre più mediocri. Io mi vergognerei di usurpare il posto a chi sa più di me su determinati comparti amministrativi, ma pare che anche la vergogna sia stata estromessa dal corredo del vivere sociale.
È poi, oltre alla sapienza, c'è l'intelligenza. Qua siamo in un altro comparto dell'esistenza, dove a riconoscere chi sia più o meno intelligente, c'è altra gente più o meno intelligente. L'è dura! E non puoi mica dare la colpa all'idiota di essere idiota. Ora però la situazione si sta rovesciando e l'idiota, con orgoglio, può dare la colpa all'intelligente di essere intelligente. Il teorema di Umberto Eco, secondo il quale si sta mettendo sullo stesso piano la parola di un sapiente e quella di un imbecille si sta dimostrando in tutta la sua crudeltà.
Natalino Balasso
Sinner in conferenza stampa ci ha mostrato una cosa che non siamo più abituati a vedere in nessun ambito.
Assumersi responsabilità, non scaricare colpe, parlare dei fatti, non sfuggire al confronto, rispetto dell'avversario e passione profonda per ciò che fa.
Altro livello.
Ho sentito @TinoFerrari1, l’attivista aggredito durante il corteo del 25 aprile a Bologna solo perché sventolava le bandiere dell’Europa e dell’Ucraina.
Oltre a ringraziarlo e abbracciarlo virtualmente, ho voluto invitarlo a nome mio e del Parlamento Europeo alla Festa dell’Europa che si terrà in Campidoglio, a Roma, il prossimo 8 maggio con @EP_President
Sarà un grande onore averlo con noi, ringraziarlo di persona per il suo esempio luminoso perché non basta dire “siamo europei”: dobbiamo decidere che tipo di Europa vogliamo.
E l’Europa che vogliamo ha bisogno del coraggio di Tino Ferrari e di chi come lui difende la democrazia e la libertà.
🇪🇺🇺🇦
Negli ambienti digitali, strutturati per persuadere, l’interazione viene ottimizzata fino a rendere superfluo l’incontro reale, l’alterità delle persone in carne e ossa viene neutralizzata e la relazione ridotta a risposta funzionale. Carissimi, voi invece siete persone reali! Anche la creazione ha un corpo, un respiro, una vita da ascoltare e da custodire.
“Please be careful not to use political categories to speak about faith, to speak about the Church. The Church doesn’t belong to any political party; rather, she helps form your conscience.”
Le dimissioni di Andrea Del Mastro e Giusi Bartolozzi sono doverose ma gravemente tardive rispetto alla lunga serie di episodi che li hanno visti protagonisti negli ultimi mesi.
Da mesi si trattava di profili politicamente e istituzionalmente gravemente problematici.
Eppure il Governo ha scelto di minimizzare, rinviare, difendere.
Le dimissioni arrivano solo oggi, quando la sconfitta referendaria, di cui sono stati in parti responsabili, le ha rese inevitabili.
Decisamente troppo tardi, troppo poco.
Jon Stewart sull'omicidio di Alex Pretti da parte dell'ICE: "Stanno mentendo. L'abbiamo visto tutti. Ecco quanto sono sfacciati nel mentire quando sanno che abbiamo visto la verità. Immaginate come mentono quando non ci sono prove a contraddirli”.
La vera carriera che andrebbe separata è quella del magistrato dalla politica.
Per esempio: un magistrato non dovrebbe fare il ministro della Giustizia. E nemmeno il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. E nemmeno il presidente di Regione. E forse nemmeno il deputato...