Grazie agli amorevoli suggerimenti dei professori riformisti e dell’editorialista unico dell’unico giornalone, Meloni medita di introdurre il ballottaggio per prendersi i voti di Vannacci dopo aver fatto finta di correre divisi. Dai che fermiamo le estreme!
Il portavoce del Cremlino, Peskov, commenta così la missione di mons. Gallagher a Mosca: “Hanno proposto slogan”. La migliore conferma a quanto era parso evidente fin da subito: non è andata come Lavrov avrebbe voluto.
Concludendo la sua visita nella Federazione Russa, S.E. Mons. Paul R. Gallagher ha incontrato ieri i membri della Conferenza dei Vescovi Cattolici della Federazione Russa: un momento di ascolto e di confronto sulla vita e sulla missione della Chiesa nel Paese.
“Vorrei esprimere un desiderio: che la Chiesa sia la famiglia di tutte le persone che sono rimaste ai margini del cammino. Come il samaritano (…) non passiamo oltre; costruiamo una Chiesa che si ferma, si avvicina, si commuove, unge le ferite, nutre e diventa casa” (Leone XIV)
“È singolare che nel libro risultino assenti autori che non rientrano affatto nel quadro utilitaristico e predatorio in cui Deneen colloca il mondo moderno e contemporaneo” https://t.co/oO3JPl2WjX
How it started, how it ended. Mi ricordo ancora l’eccitazione di certi ambienti all’inizio del primo mandato. Lascia un paese diviso, un sistema politico destabilizzato, che potrebbe presto avere un presidente di estrema destra. Altro grande successo del centro riformisti europeo
Vatican's foreign minister to Russia's foreign minister Sergei Lavrov today ––
“Let us be clear: this war must end”
“Position of Holy See remains clear: the conflict cannot be resolved by military means”
"Si l’État est laïque et doit le rester, la société ne l’est pas et n’a pas à le devenir. Je ne crois pas que 500.000 catholiques autour du pape Léon XIV sr la place de la Concorde et les Champs-Élysées menacent la République" @SorrelChristian à @AleteiaFR
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Monsignor Paul Richard Gallagher è da oggi in Russia per una missione diplomatica di particolare delicatezza. In programma incontri con il ministro degli Esteri Sergej Lavrov, il consigliere presidenziale Yuri Ushakov, le autorità della Chiesa ortodossa e la comunità cattolica.
S.E. Mons. Paul R. Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali, si recherà nella Federazione Russa dal 24 al 28 agosto 2026 dove incontrerà le Autorità civili ed ecclesiali e la comunità cattolica locale.