@ricpuglisi C'era un bell'articolo sulla crisi delle edicole francesi su "le monde diplomatique" di questo mese, e loro hanno le monde, echos e altri bei prodotti da leggere anche a qualche giorno dall'uscita, figuriamoci da noi, data anche la qualità media del prodotto nostrano
@SBidimedia Certo, ma chi ci mette dei soldi sopra è tendenzialmente più motivato di chi si limita a fare un post, oggi, per esempio, il gap tra si e no è di un punto.
Sul sito de @ilfoglio_it gli audio incredibili degli interrogatori in cui i pm di Trani minacciano i testimoni: "I tuoi genitori sono in salute? Pensa se ti arrestavamo”, “Dal carcere c’è una vista sul mare stupenda...", “Vogliamo vedere voi che risposte ci dite, e se quello che voi ci dite non converge lei se ne andrà in galera veloce e lei… dice ‘ma io c’ho il coso al cuore’… possiamo impegnarci par farla stare con il caldo che fa al fresco”, “La sua azienda non parteciperà più a nessun appalto… da domani mattina…”
I testimoni vengono interrogati non perché i pm abbiano delle prove, ma perché le cercano come fondamento delle accuse che hanno formulato. O dite quello che vogliamo o andate in galera, questa è l'alternativa offerta dai magistrati.
I due pm, Alessandro Pesce e Michele Ruggiero, dopo essere stati condannati in via definitiva per violenza privata sui testimoni, sono stati "sanzionati" dal Csm: uno ora fa il giudice a Milano (Pesce), l'altro (Ruggiero) da aprile farà il giudice a Torino. Come sia ammissibile che continuino a svolgere l'attività giudiziaria è un mistero.
Nel tweet sotto il link all'articolo di @lucianocapone ⬇️
Ieri ho condiviso un video di robot cinesi: no, non è intelligenze artificiale è reale. c’è una distanza di almeno 15 anni che non potrà essere colmata: noi buttiamo i soldi con Cingolani e IIT seguendo le stupidaggini di Gavazzi e dei bocconiani e quelli investono e producono.
Prezzo elettricità ingrosso in Italia (cal-27) collassato in scia ai timori di riforma del sistema ETS. Ecco la conferma finale circa i danni che il green deal ha prodotto sulla competitività delle nostre imprese come scrissi nel 2021 in #materiarara
Se l'influenza USA si estendesse anche all'Iran (dopo il Venezuela), Pechino perderebbe il controllo diretto su circa un sesto (16-18%) del suo approvvigionamento totale. Questo costringerebbe Pechino a:
• Comprare petrolio a prezzo pieno dai mercati globali.
• Aumentare la dipendenza dalla Russia (che però ha limiti fisici nei gasdotti/oleodotti).
• Esporsi totalmente al sistema di pagamento SWIFT (controllato dagli USA) per quasi l'85-90% del suo fabbisogno energetico.