Da un lato gli Stati Uniti che hanno decretato finito il conflitto. Dall'altro, le vite degli italiani nelle mani di questa signora che senza essere mai eletta si lascia andare a deliri guerrafondai di questo tipo.
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La preghiera apre il cuore al Signore, e quando lo Spirito Santo entra dentro ti cambia la vita. Perciò bisogna pregare, per aprire il cuore e lasciare lo spazio allo Spirito. #AnnodellaPreghiera
“Io non vado a rizzare tende alla Mecca. Io non vado a cantar Paternostri e Avemarie dinanzi alla tomba di Maometto. Io non vado a fare pipì sui marmi delle loro moschee, non vado a fare la cacca ai piedi dei loro minareti. Quando mi trovo nei loro paesi (cosa dalla quale non traggo mai diletto) non dimentico mai d’ essere un’ ospite e una straniera. Sto attenta a non offenderli con abiti o gesti o comportamenti che per noi sono normali e per loro inammissibili. Li tratto con doveroso rispetto, doverosa cortesia, mi scuso se per sbadatezza o ignoranza infrango qualche loro regola o superstizione. (…) noi italiani non siamo nelle condizioni degli americani: mosaico di gruppi etnici e religiosi, guazzabuglio di mille culture, nel medesimo tempo aperti ad ogni invasione e capaci di respingerla. Sto dicendoti che, proprio perché è definita da molti secoli e molto precisa, la nostra identità culturale non può sopportare un’ ondata migratoria composta da persone che in un modo o nell’ altro vogliono cambiare il nostro sistema di vita. I nostri valori. Sto dicendoti che da noi non c’ è posto per i muezzin, per i minareti, per i falsi astemi, per il loro fottuto Medioevo, per il loro fottuto chador. E se ci fosse, non glielo darei. Perché equivarrebbe a buttar via Dante Alighieri, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, il Rinascimento, il Risorgimento, la libertà che ci siamo bene o male conquistati, la nostra Patria. Significherebbe regalargli l’ Italia. E io l’ Italia non gliela regalo.”
da “La rabbia e l’orgoglio” di Oriana Fallaci
Questa è la star del cinema Matrix Keanu Reeves. È stato abbandonato dal padre all'età di 3 anni ed è cresciuto con 3 diversi patrigni. È dislessico. Il suo sogno di diventare un giocatore di hockey è stato infranto da un grave incidente. Sua figlia è morta alla nascita. Sua moglie è morta in un incidente stradale. Il suo migliore amico, River Phoenix, è morto di overdose. Sua sorella ha combattuto la leucemia.
Niente guardie del corpo, niente case di lusso. Keanu vive in un appartamento normale e gli piace girovagare per la città e spesso lo si vede prendere la metropolitana a New York.
Mentre stava girando il film "La casa sul lago", ha sentito la conversazione di due assistenti costumisti, uno dei quali piangeva perché avrebbe perso la casa se non avesse pagato 20.000 dollari - Lo stesso giorno, Keanu depositò la somma necessaria sul suo conto bancario . Nella sua carriera, ha donato ingenti somme agli ospedali, inclusi 75 milioni di dollari dei suoi guadagni da "The Matrix" ad enti di beneficenza.
Nel 2010, nel giorno del suo compleanno, Keanu entrò in una panetteria e comprò una brioche con una sola candela, la mangiò davanti alla panetteria e offrì il caffè alle persone che si fermavano a parlare con lui.
Nel 1997 alcuni paparazzi lo trovarono una mattina passeggiare in compagnia di un senzatetto a Los Angeles, ascoltandolo e condividendo per qualche ora la sua vita.
Nella vita, a volte quelli più distrutti dentro sono quelli più disposti ad aiutare gli altri.
Quest'uomo potrebbe comprare tutto, e invece ogni giorno si alza e sceglie una cosa che non si può comprare; Essere una persona premurosa.
“Mi cadono le braccia perché ricominciamo con la solita tiritera, cioè con l’applicare criteri morali a questioni che non c’entrano nulla con la morale. La morale l’avrebbe potuta fare in questi casi Gino Strada ma nessuno dei governi che si fronteggiano può fare la morale o dire ‘non ho bambini sulla coscienza’. Pensiamo solo all’operazione Piombo Fuso di Israele a Gaza o alle guerre in Libano.
Non mettiamoci su quella china perché non serve a niente. Serve solo a farci belli davanti allo specchio.
E il risultato qual è? Che continuano a odiarci di anno in anno sempre di più. In Africa fanno un golpe dopo l’altro perché ci odiano. E perchè ci odiano?
Sono tutti cattivi loro oppure abbiamo fatto qualcosa anche noi? Ma guardate che questa domanda la fanno tutti i giornali israeliani di destra e di sinistra. Lo preciso prima che arrivi la lista degli ‘amici di Hamas”, dopo quella dei putiniani, perché non c’è limite al ridicolo e all’indecenza.
Leggo un passaggio del giornale israeliano Haaretz: (“Il disastro che si è abbattuto su Israele durante la festività della Simchat Torah è chiaramente responsabilità di una persona: Benjamin Netanyahu”)
Questo lo dicono i giornali di Israele perché è una democrazia. Perché noi dovremo essere democratici degli israeliani e metterci a fare le scomuniche?
Se continuiamo con le scomuniche e i paroloni, andremo avanti per 50 anni ma non risolveremo niente”.
#ottoemezzo #gaza #israele #palestina #hamas
La Calabria saluta #NicolaGratteri. Un distacco sofferto dall'uomo che ci ha insegnato a credere in un domani possibile. Gratteri ci lascia in eredità il #Gratterismo, una corrente di pensiero che sta cambiando le persone oneste in uomini liberi, non più schiavi della paura.
Sergio #Ramelli aveva 18 anni, è stato ucciso a colpi di spranga e chiave inglese solo perché aveva idee di destra.
Hanno fatto il pandemonio per molto meno, ma Sergio non deve nemmeno essere ricordato.
Qui si va ben oltre il fascismo, ben oltre la crudeltà.
Aboliamo il numero chiuso a Medicina, difendiamo la sanità pubblica!
Abbiamo ancora il numero chiuso mentre oltre 10mila ragazzi vanno a laurearsi all’estero perché non hanno superato i quiz (spesso con domande demenziali) e nei nostri pronto soccorso mancano i medici.
Assurdo!!!