Si dice che la musica a volte può diventare manifesto politico. E Ghali ha preso sul serio questa possibilità. E ha trasformato la sua esibizione nella serata dei duetti del Festival di Sanremo in una dichiarazione politica. Ghali inizia in arabo, con il brano “Bayna” (in arabo “vederci chiaro”), canzone di apertura del suo album “Sensazione Ultra” (2022) ed ha ispirato il nome della rescue boat donata dall’artista a MEDITERRANEA Saving Humans. Poi canta con intensità 'L'italiano’ di Toto Cutugno. Come a dire che si può essere italiani veri anche con origini diverse. E lo fa portando sul palco Ratchopper, nome d'arte di Souhayl Guesmi, produttore, ingegnere del suono e compositore che dalla Tunisia.
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