@GiorgiaMeloni È molto più semplice di quel che sembra..si taglia l'assistenzialismo ai diversamente italiani, via il ricongiungimento famigliare, rimodulazione del welfare. Chi lavora deve essere incentivato a lavorare. Chi fa il pigro...raus!
La senatrice Ashley Moody ha smascherato l'assassinio Fauci rivelando tutte le sue bugie:
“La pandemia era una farsa.
I test erano una farsa.
La scienza sulle mascherine era una farsa.
Il distanziamento sociale era una farsa.
La scienza sui vaccini era una farsa.
Le notizie erano false.
Era tutto una farsa.”
KANSER KADER DEĞİLDİR!
Bize hep Kanser genetiktir, şans işidir, piyangodur dendi.
Dr. Thomas Seyfried ise 30 yıllık araştırmasıyla masaya yumruğunu vuruyor: HAYIR. Kanser genetik değil, metabolik bir hastalıktır.
Yani suçlu genleriniz değil, yaşam tarzınız. İşte kanseri aç bırakarak yok etmenin 7 Bilimsel Kuralı:
Kanserin yakıtı bellidir: GLİKOZ. Kanser hücreleri şekerle beslenir. Şekeri keserseniz, onları aç bırakırsınız.. Modern tıp sadece tümörü zehirlemeye odaklanırken, Seyfried "Yakıtı kesin" diyor. Kan şekerindeki ani yükselmeler, kanser için açık büfe ziyafetidir.
Vücudun yakıt sistemini değiştirmelisiniz. Glikoz yerine Keton yakmaya başlayın.
Ketojenik Diyet: Yüksek yağ, orta protein, sıfıra yakın karbonhidrat.. Sağlıklı hücreler ketonla çalışabilir ama kanser hücreleri ÇALIŞAMAZ. Bu, onları biyolojik olarak köşeye sıkıştırmaktır.
Vücudun çöpçüleri ne zaman çalışır? Siz yemek yemediğinizde. Uzun süreli açlık, Otofajiyi Hücrenin kendini temizlemesi başlatır..
Vücut, hasarlı ve zayıf hücreleri (kanser öncülerini) yer ve enerjiye çevirir. Yemek yemek zevktir ama bazen aç kalmak şifadır.
Kronik enflamasyon (yangı), kanserin en sevdiği ortamdır. Bunu ne tetikler? İşlenmiş gıdalar, kızartmalar ve stres..
Yangını söndürmek için Anti-enflamatuar beslenin:
• Zerdeçal
• Yağlı balıklar
• Yeşil çay Vücudunuzu savaş alanına değil, huzurlu bir bahçeye çevirin.
Kanser, hücrenin enerji santrali olan Mitokondri'nin bozulmasıyla başlar. Onu tamir eden iki şey vardır:
Kaliteli Uyku: Melatonin hormonu mitokondriyi yeniler..
Egzersiz: Sadece yürümek bile kan şekerini düşürür ve hücreye oksijen pompalar..
Oturmak, yeni sigara içmektir.
Thomas Seyfried'in mesajı net: Kanserden korkmayın, onu anlayın. Genetik silahı doldurur ama tetiği çeken yaşam tarzınızdır.
RFK Jr.: "l'ivermectina e l'idrossiclorochina sono state soppresse non per motivi di sicurezza, ma per proteggere un impero vaccinale da 200 miliardi di dollari. Fauci, le grandi case farmaceutiche e le grandi aziende tecnologiche hanno insabbiato le cure per mantenere il controllo. Questo è un tradimento medico su scala nazionale"
Sapete cosa accade quando una giudice coraggiosa, come Natalia Ceccarelli (Corte d'appello di Napoli), spiega perché sorteggio e Alta Corte disciplinare servono a liberare la magistratura dal sistema correntizio? Che si viene aggrediti verbalmente da propri colleghi, in questo caso Antonio Ardituro, procuratore alla Direzione nazionale antimafia e in passato proprio membro del Csm per la corrente di sinistra Area. Tutto ciò è avvenuto venerdì a un dibattito sul referendum a Casal di Principe. Onore alla giudice Ceccarelli, che non si è fatta intimorire e che vi invito ad ascoltare:
Il giornalista Federico Rampini commenta l’azione militare degli Stati Uniti in Venezuela sottolineando che quanto fatto da Trump non è affatto una novità: molti presidenti americani prima di lui hanno agito allo stesso modo, perché gli Stati Uniti hanno storicamente considerato l’America Latina come il proprio “cortile di casa”. Del diritto internazionale, a Trump, non importa affatto. Da questa operazione militare escono inoltre sconfitte Cina e Russia, incapaci di difendere i propri alleati, prima in Iran e ora in Venezuela.
#4gennaio #quartarepubblicaspeciale #Rampini #Trump #Maduro #Venezuela #USA #dittatore #dirittointernazionale #StatiUniti #Porro #Caracas @FedericoRampini
Da venezuelano mi sono rotto le palle per delle persone che scendono in piazza per difendere un NARCOTERRORISTA DITTATORE, che NON ERA NEANCHE IL NS PRESIDENTE❗️
FA COMODO DIRLO DA QUI in piazza dove NON c'è un governo che poi per 26 anni ti PRENDERÀ, MASSACRERÀ e INCARCERERÀ‼️
Alla sinistra italiana e alla Cgil: parlate tanto di diritti, come fate a non solidarizzare con le donne e tutto il popolo iraniano massacrato dagli ayatollah?
Forse perché i manifestanti inneggiano a @realDonaldTrump e a @PahlaviReza?
Comunista italiano pro #Maduro con gli occhi fuori dalle orbite che minaccia un venezuelano, gli dà del traditore e gli dice di andarsene dall'Italia. E loro sarebbero gli accoglienti? In più vestito della bandiera del #Venezuela che non è la sua. Dall'altro mondo è tutto. A voi studio #6gennaio
Questa gente arriva in Italia con la lista dei diritti e delle pretese nel taschino. Rivendicando pure il privilegio di godere dei mezzi pubblici senza pagare il biglietto. È una impostazione mentale da criminale, è insofferenza alle regole, è disprezzo verso l’Italia e il suo popolo, è parassitismo, è arroganza, è assenza di responsabilità civile. Si dice sempre, per giustificare gli immigrati: “È colpa nostra se delinquono, non li abbiamo integrati”. Io dico: è colpa nostra, è vero, perché li abbiamo accolti trattandoli da innocenti profughi e avvalorando in loro l’idea malsana che tutto sia loro dovuto e che loro non debbano nulla. E attenzione: l’integrazione non è un processo che tocca a noi realizzare. È chi giunge da fuori a dovere manifestare la volontà di integrarsi, in primis rispettando le regole, cosa che manca. Non siamo noi a doverci integrare e adeguare a chi arriva. Rimettiamo le cose in ordine. Chi mostra il comportamento del soggetto in questo video deve essere essere rispedito a casa sua. Fine. Quando questo avverrà, noi potremo considerarci davvero uno Stato sovrano. Finché questo non avviene, siamo di fatto uno Stato molle, preda di masse di clandestini e delinquenti che la fanno da padroni, che stanno a piede libero, Stato che ogni tanto solleva un pochino la testa.
Questi soggetti non meritano di stare in Italia nemmeno un’ora di più.
Fare rispettare le regole e pretenderne l’osservanza da parte degli immigrati non costituisce razzismo. Non è abuso. È legalità. È ordine. È funzione essenziale dello Stato di diritto.
MOVIMENTO DELLE BANDIERE 🇮🇹🇮🇹🇮🇹
Troppo spesso si parla del Venezuela per slogan politici. Questa ragazza, oggi in Italia, ci racconta la verità che molti ignorano. Da quasi tre decenni, le risorse del Paese finiscono nelle mani di potenze straniere (Russia, Cina, Iran, Cuba), lasciando i cittadini nella fame. Prima di parlare di 'furto del petrolio' da parte di altri, ascoltate chi ha perso tutto. Rimanete in silenzio e ascoltate. 🗣️ #Verità #VenezuelaLibre #Geopolitica"
Oggi sono incazzatissima, che più incazzatissima non si può. E penso che dovremmo incazzarci tutti. Invece sembra che si insorga solo per l’arresto di dittatori e terroristi. Si chiamava Alessandro Ambrosio, 34 anni, capotreno. Un lavoratore. Un ragazzo perbene. È stato ucciso a coltellate da Marin Jelenic, 36 anni, croato, senza fissa dimora, clandestino, già noto alle forze dell’ordine, con precedenti per porto d’armi da taglio e comportamenti violenti. Ora fermiamoci un attimo. E ragioniamo. Questo soggetto aveva appena aggredito persone su un treno. Era stato fatto scendere, identificato, controllato. Si sapeva che era violento, aggressivo, pericoloso. Si sapeva che girava armato. E cosa si fa in Italia a un soggetto siffatto? Lo si rimette in libertà. Se non ci scappa il morto, questi clandestini criminali vengono di fatto rimessi a piede libero, nonostante se ne conosca la pericolosità sociale. E questo non dovrebbe accadere. Mai. Per nessuna ragione. Ma perché un clandestino violento con il debole per le armi è stato lasciato libero di delinquere? Oggi apprendiamo: “Perché non era ancora partita la nota di ricerca”. Ma deve arrivare la nota di ricerca per trattenere e rispedire in Croazia, a casa sua, un pregiudicato che si diletta ad aggredire su treni e stazioni e che se ne va beatamente in giro armato? Stiamo scherzando? Basta con le scuse. Basta. Siamo davanti ad omissioni, assenza di logica, leggerezza.
Risultato? Risultato matematico e inevitabile: un morto ammazzato. Non ci vuole un genio. Non ci vuole Einstein. Non serve un master in criminologia. È elementare: se un soggetto aggredisce, minaccia, gira armato, è violento e continuerà a esserlo. Non accade che dopo il controllo e il lasciapassare si trasformi in un tenero cucciolo. Prima o poi ucciderà. Non solo questo è prevedibile, ma è addirittura scontato. Marin Jelenic doveva essere trattenuto. Subito.
Espulso. Subito. Rimpatriato. Subito. Invece no. Lo Stato molliccio lo ha lasciato libero. Quando lo Stato tirerà fuori gli attributi? Quando sarà rigoroso, come deve essere un soggetto politico, una entità statale su cui grava la responsabilità della sicurezza di milioni di cittadini, che non devono essere esposti quotidianamente al macello. Ebbene, qualcosa qui non funziona. Ed è ora di dirlo. È ora di urlarlo. È ora di pretendere che funzioni. Basta con questo sistema suicida. Chi è pericoloso, violento, clandestino e armato NON DEVE stare in Italia. Nemmeno un’ora di più. Ripeto: NON DEVE STARE IN ITALIA. NON DEVE STARE IN ITALIA. NON DEVE STARE IN ITALIA. NON DEVE STARE IN ITALIA. NON DEVE STARE IN ITALIA
MOVIMENTO DELLE BANDIERE 🇮🇹🇮🇹🇮🇹
Questo video dello youtuber venezuelano Alberto Tofani, in cui racconta il suo Paese, andrebbe trasmesso in loop a reti unificate: un’analisi chiara, lucida ed equilibrata, priva di fanatismi. 👏🏼👏🏼
#Venezuela#Maduro#Trump#USA#petrolio#dirittointernazionale
COVID
Cosa c’era dietro la ‘Jerusalema Dance’ negli ospedali?
“…mostrare la manipolazione e osservare come la popolazione la accetta senza reagire…”
Di Silver Nervuti