Edizione straordinaria: l'Italia interamente in Zona Rossa.
Vietati spostamenti se non per motivi di lavoro, salute, necessità o urgenza.
Necessaria autocertificazione per ogni spostamento.
#lockdown
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Capito qual è il loro alibi?
Secondo loro i vaccini hanno salvato milioni di vite, per cui i danneggiati da reazioni avverse sarebbero il male minore. E guai se queste vittime ne parlano in pubblico, potrebbero "ammazzare" altri, che spaventati non si vaccinerebbero più.
#ReazioniAvverse
#Speranza
È il 1962 e siamo ad Ivrea, in provincia di Torino, il capoluogo dli provincia del Piemonte. Il genio visionario Adriano OLIVETTI è già morto e la successione dell'azienda viene affidata a suo figlio Roberto. Nell'azienda c'è un ingegnere di nome Pier Giorgio Perotto, che ha un’idea geniale, degna del grande Adriano: costruire una macchina per elaborare dati che offra autonomia funzionale e che quindi abbia dimensioni ridotte in modo da poter stare in ogni ufficio. Una macchina programmabile, dotata di memoria, flessibile e semplice da usare.
Perotto mette su un team di giovani ingegneri: sono Giovanni De Sandre, Gastone Garziera, Giancarlo Toppiche. I quattro lavorano su questo progetto che qualcuno definisce “impossibile” per l'epoca, considerando che ffino a quel momento i computer erano grandi come stanze e utilizzabili solo da esperti programmatori.
Un anno dopo il team è riuscito a sviluppare un primo rudimentale prototipo che chiamano “Perottina”. Purtroppo la Olivetti sprofonda in una crisi finanziaria profondissima, entrano nuovi soci e non capendo le potenzialità enormi che aveva il reparto Elettronico dell'azienda, lo svendono all'americana General Electric con tutti i brevetti. Secondo loro nessuna azienda europea può entrare nel mercato dell'elettronica. Dicono che non fa per loro, che non sono in grado e per questo genere di progetti ci sono gli americani. Una visione decisamente miope e masochista.
Perotto, tuttavia, riesce a evitare il trasferimento e prosegue, dimenticato dal resto dell'azienda che oramai si occupa d'altro, con il suo progetto visionario, facendo progettare il design della macchina a Mario Bellini, un famoso designer dell'epoca.
È il 1965 e siamo a New York. Il prototipo definitivo della “Programma 101” è finalmente pronto e in occasione del BEMA, ovvero il Salone delle Macchine per l’Automazione dell’Ufficio, la fiera piu' importante dell'epoca, viene presentato al grande pubblico. Questo primo PC ebbe un successo pazzesco e stavolta, a giudicarlo, non erano pià i capi d'azienda, che ben poco capivano di elettronica, ma le persone comuni. Tutti si chiedevano dove fosse il cavo che collegasse quella bellissima macchina a un “vero computer”: nessuno poteva credere che era quello il computer stesso.
Il costo passò da 100.000 dollari dell'epoca di un computer tradizionale a poco più di 3.200 dollari. Tutti ne volevano uno e anche la NASA ne acquistò diversi esemplari.
Purtroppo però in Olivetti, a parte il gruppetto di Perotto, non c'erano più i tecnici e gli ingegneri elettronici indispensabili sia per progettare ulteriori sviluppi del prodotto, sia per organizzare una rete commerciale in grado di vendere un prodotto ben diverso dalle macchine per scrivere o da calcolo.
L’Olivetti cercò di richiamare tecnici e ingegneri che erano finiti alla OGE, ovvero alla General Electric, dove lavorano per gli americani, ma ci voleva tempo per ricostruire le competenze andate perdute, e l’industria americana, che aveva colto l’importanza delle novità introdotte dalla P101, non perse tempo per imboccare la stessa strada.
Il resto è storia.
Premessa: si è scoperto, settimane fa, che Pfizer e Moderna, dopo avere ottenuto l’approvazione di FDA, si sono resi conto che per produrre velocemente miliardi di dosi, avrebbero dovuto modificare il processo di produzione, utilizzando del DNA batterico e così hanno fatto senza renderlo noto. Pertanto, il farmaco autorizzato era diverso da quello commercializzato.
ULTIM'ORA: Il Medico Generale della Florida chiede la sospensione completa dei vaccini COVID-19
Il “vaccino” Pfizer COVID-19 iniettato in miliardi di braccia non era lo stesso utilizzato negli studi clinici di Pfizer. C'è stata una "esca e scambio". Il pubblico ha ricevuto fiale contaminate con DNA plasmidico.
Pertanto, il dottor Joseph Ladapo ha chiesto la sospensione dell’uso di tutte le iniezioni di mRNA di COVID-19.
Mercoledì 3 gennaio 2024.
Addio #Hutch 💔 un altro eroe della nostra infanzia che non c'è più
Forse non tutti ricordano che #DavidSoul prima di diventare Ken Hutchinson in #StarskyandHutch fu il poliziotto cattivo ne "una 44 magnum per l'ispettore Callaghan" e vendette milioni di dischi come cantante.
Non ti chiedo di darmi un bacio. Non chiedermi scusa quando penso che tu abbia sbagliato. Non ti chiederò nemmeno di abbracciarmi quando ne ho più bisogno, non ti chiedo di dirmi quanto sono bella, anche se è una bugia, né di scrivermi niente di bello. Non ti chiederò nemmeno di chiamarmi per dirmi com’è andata la giornata, né di dirmi che ti manco. Non ti chiederò di ringraziarmi per tutto quello che faccio per te, né che ti preoccupi per me quando i miei animi sono a terra, e ovviamente, non ti chiederò di appoggiarmi nelle mie decisioni. Non ti chiederò nemmeno di ascoltarmi quando ho mille storie da raccontarti. Non ti chiederò di fare niente, nemmeno di stare al mio fianco per sempre. Perché se devo chiedertelo, non lo voglio più.
Frida Kahlo
Ci hanno tolto il lavoro, strappato la socialità e le amicizie; hanno fatto abortire donne nei parcheggi perché senza tampone, hanno condannato a morte i senzatetto che senza vaccino non potevano dormire nei dormitori in inverno e hanno affamato i poveri colpevoli di essere senza un certificato verde. Hanno sbattuto fuori dagli autobus e treni i nostri figli, soggiogato le loro menti e rubato parte della loro vita solo perché senza un pezzo di carta. Hanno nascosto numeri, dati e statistiche mentendo spudoratamente e sapendo tutto questo voi che fate? Discutete SOLO sui vaccini a mRNA come se il problema non fosse la privazione dei diritti fondamentali, ma la tecnologia di produzione... tutto questo è molto trieste...
Sarebbe bello se la causa di ciò che abbiamo vissuto fosse imputabile unicamente ad un prodotto, il vaccino a mRNA di Pfizer, ma così non è. A discriminarci è stato il vicino di casa, l'oste del bar, il medico, il poliziotto o un nostro parente e questo è stato reso possibile grazie a "politici che dividevano le persone tra noi e loro”.
Non fatevi fregare andando solo sull'aspetto tecnico per contestare ciò che abbiamo vissuto, perché ciò che abbiamo vissuto, in un paese democratico, non sarebbe stato possibile neppure se in quelle fiale ci fosse stata acqua benedetta...
A voi carnivori incalliti faccio un invito a guardare per dieci minuti #indovinachivieneacena su @RaiTre Non mangerete mai più carne. La sofferenza che provochiamo negli animali è immane.
Nella notte l'orsa JJ4 Gaia è stata catturata. È finita nel tubo trappola con 2 dei suoi 3 cuccioli di 2 anni in fase di svezzamento che sono poi stati liberati e abbandonati a sé stessi. Lei, narcotizzata, è ora rinchiusa al Casteller in attesa della sentenza TAR #Trentino#orso
#GIAPPONE🇯🇵
La colorazione dello "stagno di Monet" nella città di Seki è così somigliante ai quadri del pittore impressionista che alcuni pensano che dietro ci sia un'illuminazione artificiale o una tintura. Nulla di tutto questo: è una meraviglia naturale.
📹IG/Hidenobu_Suzuki
Ricordo che un tempo
se un nuovo farmaco veniva immesso sul mercato
bastavano due o tre morti
perché AIFA lo vietasse e lo ritirasse dal mercato
Vaccino Covid
report Aifa: "Oltre 140mila reazioni avverse in Italia, di cui 26mila gravi (18,7%) e 971 morti" https://t.co/wS8AUco2d4