❗️IL VERO ESERCITO DI #VANNACCI FATTO DI MIGLIAIA DI #TROLL E #BOT
Da mesi migliaia di profili falsi stanno occupando i social italiani a sostegno di #RobertoVannacci. #Diagonale ha analizzato i commenti comparsi sotto i propri contenuti e sulle pagine di altre testate.
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Ma invece di usare tutti questi aggettivi o attributi, si potrebbe sapere cosa intendete fare per
- Controllare la spesa pensionistica e garantire pensioni degne sino al 2060 (per esempio)?
- Ridurre la pressione fiscale e contributiva sui redditi da lavoro, in particolare dipendente?
- Aumentare la produttivita' del lavoro italiano e riportare il paese a tassi di crescita reali superiori all'1%?
- Riformare la PA, dal sistema giudiziario a quello della scuola, per rendere il paese attrattivo a chi nel mondo ha la capacita' di farle?
- Rendere l'univesita' italiana accessibile a tutti in modo che in Italia i laureati diventino il 60% delle nuove generazioni e non il 30% attuale?
Perche' gli italiani, specialmente i piu' giovani, si sarebbero anche stancati di sentire lunghe liste di "ismi" e proclami ideologici che vogliono dire tutto ed il contrario di tutto!
@ora_italia ha risposte chiare e quantificate a queste e molte altre domande!
Caldo torrido in Europa, portate dei fiumi ridotte e di conseguenza riduzione della potenza delle centrali termoelettriche, che da quei fiumi attingono l'acqua di raffreddamento (e la restituiscono per intero, sia chiaro, riscaldata di qualche grado). I giornali ne parlano diffusamente.
Pochi però fanno notare che, da quasi 2 mesi, le mitiche rinnovabili variabili, solare ed olico, durante le caldissime notti, sono quasi completamente assenti: il solare come sempre, l'eolico per la quasi totale mancanza di vento che va avanti da quasi 2 mesi.
Qui sotto la situazione in Italia la notte scorsa: solare ovviamente zero; eolico solo l'1% della potenza installata (0,14 GW su 14 istallati); quasi 9 GW importati, di cui circa 7 dalla Francia (direttamente o via Svizzera). E no, non era nè energia solare nè eolica (chè nemmeno in Francia c'era vento), ma NUCLEARE. Perchè le centrali francesi la notte scorsa producevano circa 40 GW di cui quasi 10 erano esportati, nonostante il caldo, i fiumi a portata ridotta e quelli che "il nucleare col caldo gna fa!": gli stessi che ci raccontano che dovremmo alimentare un paese industriale come l'Italia con solare, eolico e batterie!
#NucleaeSiGrazie senza perdere altro tempo!
Die Nachricht eines russischen Jungen Mannes an Putin hat es in die westlichen Medien geschafft und geht viral:
„Wladimir Wladimirowitsch Putin, guten Tag.
Mein Name ist Lescha. Ich bin Theater- und Filmschauspieler. Ich habe anderthalb Jahre im Besrukow-Theater gearbeitet. Ich habe in einer Serie die Hauptrolle gespielt. Allgemein bin ich ein sehr talentierter Schauspieler, das ist vielen bekannt – also in meinem Beruf.
Wie auch immer, ich konnte gerade nicht einschlafen. Ich möchte Ihnen sagen, dass ich jeden Tag, jede Nacht in Ihrem Kopf mit Ihnen rede. Wie ich Videos aufnehme, wie ich mich an die Menschen wende, wie ich überhaupt irgendetwas mache.
Und eben lag ich da – jetzt bin ich aufgestanden, ich weiß nicht, wie spät es gerade ist… 4:30 Uhr morgens.
Ich weiß nicht, was ich tun soll. Helft mir, rettet mich. Ich kann nicht schlafen. Was soll ich tun? Jeder, der dieses Video jetzt sieht, versteht, was ich meine.
Wenn ich wirklich irgendeine kreative Einheit bin, die die ganze Zeit geschwiegen hat, dann spreche ich jetzt:
Ich möchte nicht, dass Sie mein Präsident sind. Niemals im Leben.
Ich bin 25 Jahre alt.
Ich kenne keine einzige Person in meinem Alter, die keine Angst vor Ihnen hätte oder die wollen würde, dass Sie unser Präsident sind.
Wenn ich mich jetzt an all die kreativen Menschen erinnere, die ich kenne oder im Internet gesehen habe – da gibt es nur ‚Shaman‘.
Ein einziger ‚Shaman‘ gegen all die ‚ausländischen Agenten‘.
Puh, das ist wahrscheinlich das Beste, was ich jetzt sagen kann. Mein Herz klopft, mir stockt der Atem. Ich… wisst ihr, Leute, ich bin der ehrlichste und aufrichtigste Mensch auf Erden. Und ich weiß einfach, dass all die Menschen, die mir das ganze Jahr über gefolgt sind – all die 27.000 Menschen – und alle, denen ihr meine Videos weitergeleitet habt, wissen, wer ich bin. Sie wissen, dass ich nie lüge, dass ich immer gutmütig bin und so weiter.
Ich möchte nicht, dass Sie mein Präsident sind.
Lösen Sie die gesamte Regierung auf.
Ich will nicht Ihr Fernsehen schauen.
Ich will meine Lieder hören. Ich will nicht VK nutzen, ich will Instagram nutzen, weil es besser ist.
Ja, ich bin ein Zoomer.
Ich war selten wählen,
ich habe mich überhaupt nicht für Politik interessiert.
Aber als ich 14 wurde, kam ich in den Englischunterricht in der Schule.
Und mein Lehrer erzählte mir, dass er sich wegen der Krim mit seinem besten Freund gestritten hat.
Ich finde nicht, dass die Krim uns gehört.
Und das ist keine große Phrase – keiner meiner Gleichaltrigen denkt so. Wenn die Leute vielleicht früher so gedacht haben, dann jetzt… ich weiß gar nicht mehr, worüber ich reden soll.
Mein gesamter Instagram-Feed, alle meine Bekannten reisen entweder ab, sind im Schock oder reden einfach nicht darüber. Ich weiß nicht, wo diese Menschen sein sollen, die Sie als Präsidenten lieben und respektieren.
Sie sind nicht mein Präsident. Das ist alles, was ich Ihnen sagen wollte. Gute Nacht.“
Ich habe Angst um diesen jungen Menschen und würde ihn am liebsten da raus holen, nachdem er das veröffentlicht hat ist er in grösster Gefahr. 🙏
Il primo ministro del Regno Unito, Andy Burnham, a Zelensky: «Sei il primo leader che accolgo di persona da quando ho assunto l'incarico, e non è un caso. Vogliamo inviare un messaggio molto chiaro: Siamo con l'Ucraina al 100%. Onorerò pienamente ogni impegno che questo Paese ha assunto nei confronti dell'Ucraina. Sappiamo che la vostra lotta è vitale per la nostra sicurezza. Ma è anche qualcosa che sentiamo nelle nostre viscere. In questo paese non amiamo le ingiustizie. Non ci piace vedere persone innocenti soffrire. Quindi siamo con voi. Tutto il Paese è con voi».
La sceneggiata avvenuta ieri in Parlamento sui fondi Safe è la prova che dentro la maggioranza c'è un partito, la Lega, il cui compito sistematico è frenare ogni passo dell'Italia verso la sicurezza europea.
Mentre la commissione chiede importi certi e tempi definiti, e Polonia e Paesi baltici premono per riallocare i fondi ancora disponibili, il partito di Salvini gioca a prendere tempo. Per la gioia di Vannacci che, con la sua propaganda filorussa rischia di far deragliare l'Italia.
Non dimentichiamoci infatti che ogni giorno di ritardo è un regalo a chi, a Mosca, tifa per un'Europa divisa e disarmata. Purtroppo le cose nel Campo largo non vanno meglio, con Conte e il M5s, e i pacifisti a tutti i costi di sinistra, che sono per il 'no' a prescindere. Tutti
insomma remano, consapevolmente o inconsapevolmente, al servizio di un unico interesse strategico, quello del Cremlino.
Per questo motivo noi di https://t.co/FtyK0dg7rv chiediamo a tutte le forze politiche che si dichiarano europeiste - dentro e fuori la maggioranza - di portare la questione in Aula con una mozione a sostegno dell'utilizzo pieno e tempestivo dei fondi Safe.
Fratelli d'Italia e Forza Italia si assumano la responsabilita' di approvarla o di respingerla, lo stesso faccia il Pd davanti al Paese e alla luce del sole. Non ci sono piu alibi: bisogna scegliere da che parte stare. Se questa mozione venisse respinta, il messaggio che arriverebbe sarebbe devastante: quello di un'Italia che sceglie di autoescludersi dalla difesa comune Ue. Dimostrando nei fatti che chi frena sul Safe sta dalla parte di Putin.
On. @SPatuanelli, è interessante notare come ogni volta che illustri esponenti del M5S cercano di spacciare la propria vicinanza alla Russia per pacifismo, finiscano per fare puntualmente patetiche figure di palta.
Per sua informazione, Einstein non disse mai che “la stupidità è rifare sempre le stesse cose sperando di avere un risultato diverso". Quella frase, che erroneamente gli viene attribuita, apparve per la prima volta negli anni '80 nei manuali dei gruppi degli alcolisti anonimi.
Voglio però provare per un attimo ad immaginare che questo concetto non sia un quarantennale invito ad uscire dalle dipendenze (quella dal Cremlino, nel vostro caso) e ad applicarlo patuanellisticamente alla vastità delle relazioni internazionali. Se è vero che ripetendo lo stesso errore non si possono avere risultati differenti, saprebbe spiegare perché dovremmo per l’ennesima volta lasciare impunite le aggressioni di Putin e continuare a comprare il suo gas, come abbiamo fatto dopo la Cecenia (1999), la Georgia (2008), la Crimea (2014), la Siria (2015), le ingerenze elettorali, gli attacchi hacker, lo spionaggio e i sabotaggi, sapendo che questo ha solo incoraggiato la Russia, negli ultimi 26 anni, a compiere aggressioni sempre più violente? Cosa le fa pensare che scegliere di essere Chamberlain anziché Churchill questa volta, dopo quasi 90 anni di smentite, possa risparmiarci sia il disonore che la guerra?
A conferma del suo abbaglio le faccio presente che già nel luglio del 1933, prevedendo con straordinaria lucidità la traiettoria nazista, nel rispondere a due obiettori di coscienza belgi, Einstein scrisse: “Fino a poco tempo fa speravo che il rifiuto del servizio militare potesse essere un mezzo efficace per evitare la guerra. Ma oggi ci troviamo di fronte a una forza brutalmente organizzata che mira alla guerra. Ecco perché sostengo che, nelle condizioni attuali, la forza organizzata è l'unica difesa.”
È infatti noto a tutti - fatta eccezione per i 5 Stelle - che Einstein abbandonò le posizioni di pacifismo ingenuo proprio al cospetto della minaccia di un’autocrazia che si riarmava nel cuore dell’Europa e si preoccupò anche di spiegare la sua posizione, scrivendo: “Sono un pacifista convinto, ma non un pacifista assoluto. Di fronte a una minaccia totalitaria, l'uso della forza non è solo giustificato, è un dovere per salvare la libertà.”. E ancora: “La pace non è semplicemente l'assenza di guerra, ma la presenza della giustizia, del diritto e della libertà”. Quanto al rapporto tra pace e armi, è corretto citare anche il messaggio indirizzato alla Disarmament Conference del 1932, dove spiegò che i problemi del disarmo e della pace non si risolveranno finché le nazioni non accetteranno di sottomettere la loro sovranità a un diritto internazionale vincolante, ricordando come la pace ai costruisca sulla giustizia e non sulla resa al più forte.
Sperando di poter contribuire ad una lettura non manipolatoria dell’Einstein-pensiero mi permetto infine di aggiungere anche una parte del breve testo che Einstein inviò il 30 marzo 1953 a Josep Maria Corredor, da inserire nel libro Conversations con Casals (dedicato al celebre violoncellista e pacifista catalano Pablo Casals): “Egli [Casals] vede chiaramente che il mondo è in un pericolo di gran lunga maggiore per colpa di coloro che tollerano o incoraggiano il male, che non da parte di coloro che lo commettono effettivamente”. Vale la pena citarlo perché il suo risentimento era in quel momento verso quel pezzo di Occidente, che, pur essendo appena uscito dal trauma del nazismo, faceva disinvoltamente accordi con la dittatura franchista in Spagna. Questo perché Einstein non aveva doppi standard, quelli che invece puntualmente mostrate voi ogni volta che parlate di Ucraina, rispetto ad esempio ai conflitti in Medio Oriente.
Alla luce di tutto questo, l’unica cosa che posso dire a chi cita una frase motivazionale per alcolisti per mistificare e ribaltare il pensiero del più grande scienziato di sempre, è che forse nel vostro partito si dovrebbe bere di meno e studiare di più.
Molti ci chiedono di poter prorogare di qualche giorno la vecchia scadenza del 31 luglio. Come sempre, accogliamo volentieri questa richiesta: avrete tempo fino al 16 agosto per presentare le proposte dei vostri Geoeventi.
https://t.co/HYEPc4y69c
Canada is on fire.
Europe is on fire.
The Amazon is on fire.
Cities are breaking heat records.
Rivers are drying up.
Other countries are drowning in floods.
Storms are getting stronger.
Seasons don’t feel like seasons anymore.
And somehow…
climate change is still a debate.
#ucraina Drapatny è una scelta di rilievo e soprattutto voluta da tanti. A lui toccherà gestire una fase difficile della guerra questo autunno e far marciare la mobilitazione. Personalmente resto molto perplesso su tutta la faccenda, perché un cambio così, in un momento favorevole per ucraina, lo continuo a trovare rischioso. Ma d'altra parte visto il clima che si era ormai messo, era difficile lasciare le cose così e probabilmente la figura scelta è una delle migliori. Speriamo per il meglio. Slava Ukraina.
Richard Feynman stood at a Cornell blackboard in 1964 and explained the problem every AI lab is fighting in 2026. The BBC filmed it. Almost nobody watches it.
The lecture is about why nature only answers in mathematics. Every team forcing language models to reason is hitting the wall he mapped 62 years ago.
He was 46. The Nobel Prize came 11 months later. The footage survived on film reels and now sits free on YouTube with fewer views than a keyboard unboxing.
Watch the blackboard section near the middle. He takes 1 of Kepler's laws and rebuilds it from nothing, with notation a 12-year-old can follow.
No slides. No jargon. 1 piece of chalk.
An ML engineer I know paused it 4 times and made his whole team watch it before standup.
You're 62 years late. The lecture is still free.
PODCAST | The fate of Roma and Sinti in Auschwitz
At least 23,000 Roma and Sinti people - including 11 thousand children were deported by the Nazi German regime to Auschwitz. After the Jews and Poles, they are the third largest groups of the victims of the camp.
The vast majority lost their lives as a result of hunger, brutal treatment, pseudo-medical experiments, or were murdered in gas chambers. According to the documentation over 91 percent of the Roma deported to Auschwitz were murdered in the camp
In our podcast Teresa Wontor Cichy from the Research Center of the Museum talks about the fate of Roma and Sinti in Auschwitz.
Spotify: https://t.co/EFdgDNOkfx
ApplePodcast: https://t.co/uZMC34MdqO
On YouTube you can switch on sub-title translation mode to be able to follow the podcast in different languages: https://t.co/qbQhyesSaP
Transcript: https://t.co/iL5eRBAKcn
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If you haven’t already, please give us a review and rate the podcast wherever you listen to it. Share it with others to help us reach more people with our online educational resources.
All podcasts: https://t.co/3pU9LwdER3
Belgian PM Wever literally Cooked Trump 🔥
🇺🇸Trump at 5:00 PM: NATO is useless. They didn’t help me when I asked for help."
🇧🇪PM Wever at 6:00 PM: "Article 5 is for our defense, not for your random illegal wars.💪
It doesn’t mean if YOU attack someone, we all have to follow blindly like a fool. That’s not what NATO is for. That demand isn’t justified." 🔥🔥
Another EU leader with SPINE 👏
🇺🇦 Madyar, der Kommandeur der Drohneneinheit, hat in einem Video sehr offen darüber gesprochen, was nach dem Sieg eigentlich auf die Soldaten und das Land zukommt. Viele Menschen hoffen ja darauf, dass nach dem Krieg einfach alles wieder in geordnete Bahnen läuft, Soldaten die Korruption bekämpfen und schnell wieder Ordnung herrscht. Madyar nennt das eine „grobe Fehleinschätzung“.
Die Realität ist viel härter: Die Soldaten sind extrem erschöpft, die Verluste unter den Kameraden sind riesig und die psychische Belastung ist enorm. Für diejenigen, die an der Front alles erlebt haben, ist eine Rückkehr in den Alltag nach dem Krieg alles andere als einfach. Madyar betont, dass die Gesellschaft erst noch begreifen muss, was das eigentlich bedeutet. Wenn er selbst kurz Urlaub macht und dann sieht, dass ein großer Teil der Menschen gar nicht wirklich realisiert, was passiert, dann treibt ihn das nur noch stärker an, so schnell wie möglich zurück an die Front zu gehen.
Am Ende bleibt die bittere Gewissheit, dass der Krieg noch lange nicht vorbei ist. Zuerst müssen die Feinde 🇷🇺 komplett aus der Ukraine vertrieben werden, und danach steht dem Land ein langer, schmerzhafter Prozess bevor, bei dem viele den Verlust ihrer Kameraden verarbeiten müssen. Es ist ein ehrlicher Blick auf eine Realität, die oft ausgeblendet wird.
Was man in Gesprächen mit denjenigen, die an der Front stehen, immer wieder hört, wird hier deutlich: Sie machen sich viel mehr Gedanken darüber, wie das Leben nach dem Krieg aussehen wird 🇺🇦🥺
#Ukraine #Madyar #StandWithUkraine
And just like that, everybody stopped talking about Jeffrey Epstein.
Epstein's private plane.
Four young girls.
Donald Trump.
Why isn't this being talked about anymore?
Epstein.
Epstein.
Epstein.
Grazie al lavoro della Procura di Roma, del comparto intelligence e dei Ros oggi lo Stato Italiano rende evidente a tutti quale sia il reale atteggiamento della Russia nei nostri confronti.
Quello che emerge con l’evidenza dei fatti è un conflitto ibrido quotidiano, una guerra latente costante, per indebolire le nostre istituzioni, le nostre alleanze e la nostra sicurezza.
É la punta di un iceberg gigantesco, la guerra ibrida, fatto di nemici esterni e traditori interni che sono pronti a vendere la loro Nazione per soldi o per potere o per interesse personale.
Oggi lo Stato ne colpisce alcuni ma lo scontro è continuo ed incessante.
Grazie a chi lavora per contrastarlo.