Pochi minuti fa, alla Camera dei Deputati, è successo un fatto gravissimo.
Giorgia Meloni ha deriso il Manifesto di Ventotene, ha irriso i suoi autori Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni, mandati al confino dal fascismo.
Ha umiliato il documento che ha gettato le basi dell’Europa libera, democratica, antifascista.
Perché il problema per loro è proprio questo: il manifesto di Ventotene voleva un’Europa senza fascismi, libera dai nazionalismi. La destra, invece, fa di tutto per riabilitarli.
Deridere quel manifesto significa sputare sul coraggio di chi l’ha scritto.
Significa sminuire la lotta di chi ha sacrificato la vita contro il fascismo. Significa dichiarare, una volta per tutte, da che parte si sta.
Presidente del Consiglio, si vergogni. E come ha ben detto il collega Fornaro a nome di tutti noi, davanti agli eroi di Ventotene lei dovrebbe solo inginocchiarsi.
Giorgia Meloni riesce a rovinare anche il ricordo a Satnam Singh alla Camera "see ragà, arzateve pure voi"...
con Salvini che si alza malvolentieri e
Tajani "faccio chiedere i visti per la famiglia?"...
"eh? sì, bravo"
completamente inadeguati
#Meloni#Salvini#Tajani#26giugno
Io credo proprio che si sia superato un confine morale ormai. Siamo così assuefatti al marcio, alla putrefazione che c'è in questo Paese, da non renderci più realmente conto di cosa accade.
Perché un Premier ha appena lasciato in eredità a un mafioso (sì, non è un insulto: è una sentenza) 30 milioni di euro. E anziché essere stato premuto un pulsante rosso di un piano segreto "antivergogna" da attivare presso ogni ambasciata d'Italia nel mondo, da La Paz fino a Tokyo, a stento se ne parla. È gossip, poco più.
Io invece mi vergogno.
Mi vergogno del fatto che il mio Paese, la mia Italia costruita sul lavoro e spesso anche il sangue di tantissima brava gente, sia stato ridotto a caricatura di un film hollywoodiano sulla mafia. Mi vergogno e mi viene una grande rabbia a pensare a tutti coloro che hanno lavorato per tutta la vita con onestà, sudore, fatica, la cui memoria e onore sono stati per l'ennesima volta calpestati in questo modo.
Non è più nemmeno una barzelletta. È solo sconforto, rabbia, pena immensa per un Paese ridotto a grottesca caricatura di sé stesso.
#Berlusconi
#DellUtri
TeleMeloni in Masseria. L'autospot di Vespa finisce davanti al Cda. Lettera dei consiglieri Laganà e Bria all'Ad: "A rischio credibilità e terzietà della Rai" https://t.co/3TZY0wvjjf
A pochi giorni dal #25aprile la seconda carica dello stato ribadisce e rilancia le falsità fasciste sulla Resistenza. Mi pare che la campana stia suonando. È ora di dire basta! #LaRussa
Vincenzo Luciano, pescatore a Steccato di Cutro, che per una notte s'è fatto Stato in un Paese in cui lo Stato non riesce ad essere all'altezza del suo cuore.
«Queste persone non erano nelle condizioni di essere salvate da qualcuno che non ha voluto salvarle, come qualcuno vuole raccontare».
La supercazzola di governo, Io a memoria non ricordo un così basso livello di empatia su vicende simili. #Meloni#Cutro
520 days since the Taliban BANNED girls from school, and 66 days since they banned women from university. Millions of girls in Afghanistan are unable to access the most basic of human rights - an education.
Can we even begin to fathom the pain & despair they must be feeling?
I fascisti che stamattina hanno pestato degli studenti davanti al liceo Michelangiolo di Firenze sono squadristi di Azione studentesca-Casaggì, leggi Fratelli d'Italia. Questura e governo intendono occuparsene o sono solo giovani patrioti che si allenavano?