"Ho 80 anni e vivo con 600 euro al mese. Oggi ho dovuto scegliere se mangiare o curarmi.
Mi chiamo Antonio, per 50 anni ho sfamato famiglie nei mercati. Vendevo loro frutta, verdura e sorrisi. Oggi muoio di fame in casa mia.
<<Signor Antonio, dovrebbe fare queste analisi il prima possibile>>
Me lo ha detto il dottore.
Solo che "gratis" sono 7 mesi di attesa, altrimenti 150 euro.
Come se poi avessi scelta...7 mesi per un vecchio non sono un tempo. Sono un lusso. E questo lusso costa un quarto della mia pensione. La mia pensione se ne va così, tra pillole e controlli.
Poi arriva la bolletta della luce, l'affitto. E i prezzi al supermercato che continuano a salire. La frutta costa più dell'anno scorso. Persino il pane è aumentato. Rimetto sullo scaffale ciò che non posso permettermi. Non sono solo: siamo un esercito silenzioso.
In Italia un milione di "nonni" e "nonne" è nella mia stessa situazione. Finanziariamente morti, in coda alle poste o nelle sale d'attesa delle ASL. Siamo invisibili, ci vedono solo quando facciamo la fila alla Caritas.
Quando sei giovane la povertà è una condizione.
Quando sei vecchio, è una condanna"
ANTONIO
#DoveLaLuce
Si brilla d'istanti,
catturati
e presi a volo
respirando
il senso della vita.
Si brilla di emozioni
e la luce
l'accendiamo noi,
che abbiamo
l'amore dentro.
Consiglia Liaci
#SalaLettura@DavLucia@Rebeka80721106
♡Anne Magill