Nelle scuole russe dal primo settembre raddoppiano le ore dedicate alla formazione militare.
Passeranno dal 20% al 50% nell'ambito delle ore dedicate alla materia "Fondamenti di Sicurezza e difesa della Patria".
Praticamente lezioni di fascismo.
"La legge contro le violenze domestiche può spaventare gli uomini che intendono sposarsi".
L'ha detto la presidente del Comitato per la Famiglia della Duma, Ostanina.
E certo.
Che gusto c'è a mettere su famiglia se non puoi dare a moglie e figli una fracca di legnate?
"Per 8 anni (2014-2022) noi sparavamo a loro e loro sparavano a noi. C'era questo scambio di colpi, a volte più intenso, a volte meno. Ora il ministero della Difesa vuole ingannare l'opinione pubblica e il presidente dicendo che,da parte ucraina, c'è stata una feroce aggressione"
Ho inviato una lettera al Direttore del Messaggero per richiedere la rettifica di un articolo incredibile scritto da una delle tante penne particolarmente sensibili alle ragioni di Putin, tal Enrico Scoccimarro.
Secondo l’autore la Russia avrebbe stravinto all’Aja, presso il tribunale internazionale basato sulla Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS), in un giudizio che sancirebbe ora la legittimità dell’occupazione della Crimea, della costruzione del Ponte di Kerch e del principio secondo cui le acque del Mar D’Azov sarebbero esclusivamente russe. Peccato che sia vero esattamente il contrario e che la versione riportata senza vergogna su una testata nazionale sia il copia e incolla del comunicato emesso dalla Federazione Russa.
Nel pezzo si legge ad esempio che “il tribunale ha stabilito che lo Stretto di Kerch e il Mar d'Azov devono essere considerati acque interne, confermando la giurisdizione russa su tali aree”. In realtà il tribunale ha smontato questa tesi: «The Arbitral Tribunal thus cannot accept the Russian Federation's argument... and rejects the Russian Federation's first general objection». A rafforzamento di questo, la Russia sosteneva anche che dopo l'annessione illegale delle regioni di Donetsk, Zaporizhzhia e Kherson nel 2022 fosse cambiato lo status sovrano. Il tribunale ha respinto anche questo punto («rejects the Russian Federation's third general objection»), riaffermando che la giurisdizione si basa sulla situazione del 2016, quando entrambi i paesi erano indiscutibilmente Stati costieri legittimi del Mar d'Azov.
Nell’articolo è anche scritto che “il collegio arbitrale ha respinto anche le pretese ucraine relative allo sfruttamento delle risorse naturali, negando a Kiev il controllo sulle attività estrattive e sulle riserve ittiche presenti in quelle acque”. Una versione manipolata che spaccia per diniego, quella che è piuttosto una dichiarazione di incompetenza da parte del tribunale. L'UNCLOS (la Convenzione ONU sul diritto del mare) ha respinto le richieste ucraine, non perché infondate, ma perché non ha l'autorità legale per stabilire a quale Stato appartenga un territorio terrestre (la Crimea).
A questo proposito Scoccimarro scrive anche che “la Corte ha negato che l'integrazione delle regioni di Donetsk, Luhansk, Zaporizhia e Kherson, avvenuta negli ultimi anni, rappresenti una violazione del diritto internazionale in questo contesto marittimo”. Altra manipolazione, che lascia intendere una legittimazione delle annessioni da parte dei giudici, le quali invece, nel ritenere le acque del Mar D’Azov ancora condivise è stata di fatto palesemente esclusa.
Nell’articolo infine è scritto che “la Corte ha sottolineato che anche l'Ucraina non ha rispettato integralmente i propri obblighi di cooperazione internazionale necessari alla tutela dell'ambiente marino”. Ma non si trova traccia delle violazioni del diritto internazionale marittimo da parte russa nella costruzione del ponte di Kerch, elemento che si evince in ben tre punti del dispositivo. In particolare al punto 5 si legge: «Decides, unanimously, that the Russian Federation violated Article 206 of the Convention...» (La Russia ha violato l'obbligo di valutazione di impatto ambientale per il ponte di Crimea, i cavi elettrici e i gasdotti). Al punto 6 è scritto: «...violated Articles 205 and 206... by failing to publish reports...» (Ha violato l'obbligo di pubblicare e trasmettere i rapporti ambientali). Infine il punto 7: «...violated Articles 123, 192, and 194... and by failing to fulfil its duty to cooperate...» (Ha violato l'obbligo generale di protezione dell'ambiente marino e, soprattutto, ha violato il dovere di cooperazione con l'Ucraina).
Dal momento che Scoccimarro non è nuovo a simili vergognose violazioni del codice deontologico, ho chiesto esplicitamente la rettifica. In caso di inadempienza procederò alla segnalazione al collegio di disciplina dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, nel cui elenco è iscritto.
Mi piacerebbe scambiare due parole con l'operatore russo di questo drone che a Nikopol ha ucciso tre persone mentre attraversavano la strada.
Chiedergli chi era prima nella vita e perché s'è ridotto così.
Incredible. Publishing what appears to be (if you care to read the "evidence") a totally legitimate US program, and even citing the risks of these being used as "Russian information campaigns", Tulsi Gabbard - the gift that kept giving - presents the Kremlin with yet one more information operation.
Read our investigation from 2025 where we presented evidence that the hybrid ops unit of GRU's 29155 came up with the whole "bio-labs" concept - and co-opted Tulsi into it. https://t.co/D8qdE38ahv
Il sostegno all'Ucraina per Conte è "una follia, visto il fallimento di questi anni".
Il "fallimento di questi anni" è Kiev in 3 giorni, l'estinzione della Wagner, gli zombie nordcoreani in Russia e i pacchi di morti per qualche cabina del telefono.
E Conte citato da Skabeeva.
Closing the bathroom door: not suspicious.
Sealing an envelope: not suspicious.
Wanting your phone unscanned: not suspicious.
Privacy is the default setting of a free society.
I’m loving this sort of thing.
For years, Russia has been yelling about “Ukrainian Nazis,” the “Kyiv junta,” the “protection of the people of Donbas,” the “NATO threat,” and “we didn’t start this war, Ukraine attacked us.”
And then, as if nothing happened, Russian officials openly and publicly threaten Armenia with a “Ukrainian scenario” if its pro-Western government, which has been confidently re-elected, continues moving closer to the European Union and European countries.
@messapo40@siceudc@RoVannacci In realtà il rublo si è decisamente rafforzato ultimamente (creando problemi alle esportazioni russe diverse da quelle energetiche). Ovviamente questo non salva la dignità del soggetto in questione.
Nove morti solo a Dnepr, povera gente uccisa nel sonno.
Lo pseudoesercito di ergastolani del Totò Riina con la neve ha capito che, per le sue trame estorsive contro il mondo civile, massacrare poveracci è più redditizio che conquistare una cabina del telefono a Pokrovsk.
@IAPonomarenko It is impossible to get used or remain indifferent to such barbaric behaviour. Every time I read about these terrorist attacks by russia, it's like being punched in the stomach. I deeply despise anyone who condones the crimes committed by putin and his associates. Damn them.
La Russia continua a violare sistematicamente tutte le sanzioni ONU e sigla coi talebani uno storico accordo di cooperazione tecnologica e militare.
Talebani, hamas, Corea del Nord, dittatori da operetta: ecco il vero volto del nuovo "mondo multipolare" di Nonno.