Morire di fame o morire uccisi nel tentativo di non morire di fame.
Chiamatelo come preferite, ma quello che sta succedendo a #Gaza è l’abisso dell’umanità.
#StopGazaGenocideNOW
#Pisa risponde alle manganellate del governo.
Non volevate qualche decina di studenti indifesi in Piazza dei Cavalieri?
Ecco, ora avete la piazza piena di gente!
#Piantedosi DIMETTITI!
@Piantedosim@Viminale
Israele a l’Aia, la giurista Chantal Meloni: “Ben costruita l’accusa del Sudafrica. Mi aspetto misure cautelari dalla Corte Internazionale” https://t.co/acckzaVf4o
La posizione di Zerocalcare è più complessa di titoli e frasi estrapolate. Il suo intervento è su Facebook, può e deve essere letto integralmente, sono parole di un uomo che ammette la difficoltà, emotive e politiche, come tutti dovremmo, di vivere tra verità contraddittorie.
@SimoLisippo@AUniversale Buongiorno @SimoLippo , purtroppo il quadro completo è proprio questo, ma non viene mai raccontato perché esiste solo Israele e i suoi diritti all'autodeterminazione e alla difesa. Mi chiedo perché lo stesso non debba valere per i palestinesi. O meglio, lo so, ma non si può dire.
Guardate questa foto scattata dall'aereo Frontex. Sono i migranti che invocano aiuto molte ore prima che il barcone affondi al largo di #Pylos provocando una strage spaventosa. Voltar la testa dall'altra parte prepara a infischiarcene di qualunque atrocità non riguardi noi stessi
@LucioMalan La trovo una lettera bellissima e universale. Dovrebbe complimentarsi con chi l'ha scritta, dovrebbe sottoscriverla, da uomo politico democratico di una repubblica antifascista, non lamentarsene. Mi scusi, eh?
I minori non accompagnati salvati in mare dalla Geo Barents, dopo la traversata nel Mediterraneo, le 100 ore per arrivare a La Spezia, sono stati trasferiti in pullman a Foggia.
La logistica della crudeltà
“Per i nostri giovani, dopo 80 anni, a causa di una religione che sta uccidendo le persone, tolgo il mio #hijab e maledico i codardi. Se mi ascoltate, scendete nelle strade. Siete codardi se non lo fate”, è il coraggiosissimo appello di #GoharEshghi, anziana iraniana.