John Cena has a special place in paradise. He is helping people he’s an angel. He is not poor if he’s helping other people to get better he’s rich at heart God bless him.
È confermata la regola per cui quando Report tratta un argomento che conosco bene, mi rendo conto della superficialità e della faciloneria con cui lo affronta. Così è stato ieri sera per la puntata dedicata al vino toscano.
A parte la descrizione imbarazzante di Bolgheri e dei vini “Supertuscan” (termine usato ripetutamente a casaccio), roba da dilettanti allo sbaraglio, e l’aver citato molti produttori con l’unico scopo di buttare dei nomi in un pentolone, si è vista soprattutto la chiara volontà di fare caciara senza mai approfondire, di gettare ombre (che in qualche caso rasentano l’accusa di truffa) con metodo sensazionalistico, tanto per far insorgere i soliti fan della trasmissione che non vedono l’ora di poter buttar fango su tutto.
This couple r*ped their adopted 9 and 11 year old sons and then handed them to unnamed clients.
Today they got 100 years in prison.
Prison justice is coming.
So che il video passerà in sordina perché stiamo tutti pensando a stasera, ma io e il mio naso tappato ci teniamo ad augurare a TUTTI voi buone feste (domani si torna a casa quindi necessari dei giorni di pausa da questo social).
Se, come probabilmente accadrà, il video dovesse arrivare a gente che non condivide questi colori, sappiate che i miei auguri sono rivolti anche a voi e che l’intenzione è tutt’altro che quella di voler generare odio.
Buone feste amici nerazzurri e non! Vi auguro di realizzare tutto ciò in cui credete🎄🎅🏻
Uno dei tesori nascosti di #Roma: il Sepolcro degli #Scipioni.
La grande famiglia di Scipione l’Africano, Scipione l’Emiliano e Cornelia la madre dei Gracchi.
Ieri lo abbiamo visitato con Viola e un gruppo di Under30 di @Azione_it.
Una grande emozione.
"Ciao, mi chiamo Nicolò, ho 17 anni e voglio raccontarvi un miracolo di Natale.
Quest'anno mi trovo negli USA per fare l’anno scolastico all’estero, precisamente a Clover nella Carolina del Sud, Nonostante non ci giocassi da tanto, ho deciso di iscrivermi alla squadra di basket del mio liceo. Ho seguito le lezioni e fatto tutti gli allenamenti e nonostante la mia forma non fosse delle migliori (eufemismo) mi è stato permesso di allenarmi con la squadra e poter fare il team manager, senza però mai giocare durante le partite (anche perchè non sono bravo a giocare, anzi...). L'altro giorno c'è stata la partita contro il liceo acerrimo rivale che avevamo battuto di 20 all'andata.
Arrivato a scuola trovo tutta la squadra e i coach che mi aspettano per comunicarmi che giocherò col numero 20, per la prima volta...
Emozione alle stelle.
Non capivo niente, e per tutti i primi tre quarti sono stato in panchina a mangiarmi le unghie dall’ansia aspettando il mio momento.
Mancano 2 minuti alla fine, il coach si gira: mi guarda e urla il mio nome.
Me la sono letteralmente fatta sotto.
Mi alzo, batto il cinque a tutta la squadra e come se stessi per entrare a giocare contro LeBron James su un parquet NBA, mi dirigo sul cubo dei cambi.
Lo speaker annuncia il mio nome.
Tutta la scuola sugli spalti applaude, le cheerleaders urlano il mio nome.
Mi sembra di essere in un film.
L'obiettivo dei miei compagni è quello di farmi segnare.
Quello che accade potete vederlo nei video.
Non riesco nemmeno a descriverlo a parole.
Ho tirato una mattonata da 9 metri pensando "come va, va".
Ho segnato di fronte a tutta la scuola e alla mia famiglia ospitante allo scadere del match.
Il post partita è stato incredibile.
Tutti, ma proprio tutti, in maniera sincera erano strafelici per me. Anche i professori.
Voglio solo dire a tutti che per quanto un sogno possa sembrare lontano e difficile da realizzare, anche se sei in un ambiente nuovo in cui non conosci nessuno, buttati e provaci, perchè i miracoli esistono".
(Nicolò Pastore)
Premetto che ieri dallo stadio a #MonzaJuve non ci siamo accorti di nulla, ma è assurdo non dare questo rigore.
Povero Monza, è la terza decisione marcatamente errata che lo penalizza