I dati "nascosti" della relazione di Via Arenula sull'ingiusta detenzione. Costa (Azione): «Troppi i tribunali che non trasmettono i dati al ministero» https://t.co/u6dpLuH6dh - https://t.co/8V9raYgb8Z
Cass. civ., n. 12329/2021
La prova dei presupposti per il riconoscimento dell'assegno di mantenimento incombe su colui che lo richiede restando la controparte onerata della prova degli elementi di segno contrario che dimostrino l'insussistenza delle allegazioni avversarie.
Cass. civ., n. 12335/2021
L'instaurazione di una relazione stabile dell'ex coniuge con un nuovo partner integra una presunzione idonea a far ritenere la formazione di una nuova famiglia di fatto idonea a far venir meno il diritto a percepire l'assegno divorzile.
Cass. civ., n. 13450/2021
Tra le condizioni per il sorgere del diritto al mantenimento in favore del coniuge cui non sia addebitabile la separazione, l'art. 156 c.c. non pone l'instaurazione di un'effettiva convivenza fra i coniugi.
Cass. pen., n. 20389/2021
Una coltivazione "atecnica" di sostanza stupefacente, svolta sul balcone dell'abitazione, in assenza di indici tipici della destinazione a terzi, come la presenza di strumenti da taglio e di materiale per lo smercio resta penalmente irrilevante.
Cass. civ., n. 11012/2021
Gli accordi con cui i coniugi fissano in sede di separazione il regime giuridico-patrimoniale in vista di un futuro e eventuale divorzio sono invalidi per illiceità della causa violando il principio di indisponibilità dei diritti in materia matrimoniale.
Cass. civ., SS.UU., n. 10243/2021
La giurisdizione sui provvedimenti de potestate si determina in base al luogo di residenza abituale del minore al momento della domanda, inteso come il luogo in cui il minore ha il centro dei propri legami affettivi non solo parentali.
Cass. civ., n. 10918/2021
Il verbale di contestazione del superamento dei limiti di velocità accertato mediante autovelox deve obbligatoriamente indicare gli estremi del decreto prefettizio che individua le strade in cui è autorizzata la rilevazione automatica della velocità.
Cass. civ., n. 11199/2021
In ipotesi di compravendita di una unità immobiliare, le spese condominiali per lavori di manutenzione straordinaria sulle parti comuni restano a carico del proprietario al momento dell'approvazione della delibera che ha disposto l'esecuzione dei lavori.
Cass. pen., n. 11655/2021
La causa di non punibilità della particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131 bis c.p. è configurabile anche in relazione al reato di guida in stato di ebbrezza.
Cass. civ., n. 9256/2021
Al ritardo nella restituzione della cosa locata l'art. 1591 c.c. associa l'obbligo di corrispondere "il corrispettivo convenuto fino alla riconsegna", per cui la quantificazione del danno è predeterminata per legge.
Cass. civ., n. 3865/2021
Presupposto impositivo dell'IRAP è l'autonoma organizzazione riscontrabile allorché il contribuente si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui che costituisca un contributo alla produttività del contribuente, incrementandone il reddito.
Cass. pen., n. 11751/2021
Non ricorre il reato di maltrattamenti in famiglia qualora le violenze, le offese e le umiliazioni siano reciproche, con un grado di gravità e intensità equivalenti.
Cass. civ., n. 7863/2021
Nel testamento olografo l'omessa indicazione della data ne comporta l'annullabilità mentre l'apposizione di questa ad opera di terzi lo rende nullo perché viene meno l'autografia stessa dell'atto, senza che rilevi l'importanza dell'alterazione.
Cass. civ. n. 6051/2021
L'instaurazione di una convivenza more uxorio non esclude il diritto a percepire l'assegno divorzile qualora risulti che la convivenza di fatto non influisce in melius sulle condizioni economiche del richiedente i cui redditi rimangano inadeguati.
Cass. civ., n. 6820/2021
Una volta rimossa la separazione con la riconciliazione, si ripristina automaticamente tra le parti il regime di comunione originariamente adottato, con la sola esclusione degli acquisti effettuati durante il periodo della separazione.
Cass. pen., SS.UU., n. 10381/2021
La scriminante di cui all'art. 384 co. 1 c.p. è applicabile anche a chi ha commesso uno dei reati ivi indicati in quanto costretto dalla necessità di salvare il convivente more uxorio da un grave, inevitabile nocumento nella libertà o nell'onore.