Intendo essere onesta addirittura brutalmente. In tanti mi state chiedendo da giorni perché non dica nulla sul rimpatrio di Almasri. Innanzitutto, io non sono obbligata a pronunciarmi su qualsiasi questione, sia chiaro, mi esprimo su ciò che mi pare. Non ho padroni. Tuttavia, ritengo non solo educato ma altresì giusto rispondere alle domande e alle vostre sollecitazioni, alcune provocatorie, e le accolgo. Nessun problema. Grazie. Per quanto mi riguarda, a un torturatore di esseri viventi, che siano uomini o animali, andrebbe inflitta la pena più pesante, non quella di morte, a cui sono contraria, ma certamente l’ergastolo. Non andrebbe lasciato libero, questo va da sé, affinché non perpetui i suoi crimini mostruosi. Tutto questo è pacifico. Nel caso di Almasri, c’è qualcosa di cui nessuno parla esplicitamente. Lo faccio io.
Che piaccia o meno, il sistema internazionale è un sistema particolare, in cui gli Stati regolano i loro rapporti e salvaguardano il proprio interesse servendosi di strumenti che sono considerati assolutamente leciti, quali la ritorsione, la minaccia di ritorsione, eccetera. Uno Stato non è debole quando cede a questa minaccia, bensì può farlo allo scopo di tutelare un interesse che ritiene superiore, che coincide, e dovrebbe coincidere, con il benessere della collettività che lo abita, o con l’ordine interno e la sicurezza pubblica. Se la Libia, per riprendersi il suo cittadino delinquente, diplomaticamente mostra di avere l’intenzione di agire mediante rappresaglia o ritorsione contro l’Italia, inviando sulle nostre coste un flusso poderoso di clandestini, tale da sconvolgere l’ordine e la sicurezza nostrani, io credo che il governo abbia non solo la piena facoltà ma anche il pieno dovere di rispedire a casa il ricercato internazionale catturato sul nostro suolo per delitti compiuti altrove. Deve. Punto. Fine. Perché la tutela della nostra sicurezza nonché del nostro interesse nazionale viene prima di ogni altra questione etica, morale o giuridica.
Indagare un esecutivo perché ha fatto valere questo principio è un atto autolesivo. Oltre che una gigantesca cazzata.
Tweet che sicuramente sarà criticato ma pazienza. A noi donne spesso è richiesto di esserci sempre. Ovunque. Comunque. Wonderwoman preferibilmente silenziose. Ecco la cosa più bella di @GiorgiaMeloni oggi è quel "sono umana". Fatevene una ragione. Possiamo farcela anche così.
Dopo 4 anni di "matrimonio" #TizianoFerro e il "marito" si separano. Il cantante dice di essere concentrato solo sul bene dei "figli". Se lo avesse voluto fare veramente, non gli avrebbe IMPEDITO per sempre di crescere con la loro #mamma. Come sempre, il gossip sugli adulti mette in secondo piano i diritti fondamentali dei più piccoli. Stop #uteroinaffitto.
Dopo il caso del generale mi chiedo: potrà un professore, un medico, uno scrittore, un sindaco, un politico, un prete, criticare pubblicamente l’ideologia LGBTQAI+ o si tratta ormai di un dogma intoccabile?
Sto ascoltando #Vannacci su #tgcom24. Proprietà di linguaggio non comune. Parla come un libro stampato. Inquadrarlo come un ignorante è una battaglia persa. #iostoconVannacci
Io ho sempre stimato Crosetto. Ma ha gestito la vicenda del generale coi piedi e senza cervello, e mi stupisco che la Meloni, un genio, gli abbia permesso di fare una cazzata tanto grossa.
Perché una parte della sinistra fatica ad abbracciare il #patriottismo? Il patriottismo è amore per il proprio Paese e il suo stile di vita. È il collante di una comunità democratica. È tutt’altra cosa rispetto al nazionalismo, che è inseparabile dal desiderio di potere. Scrive Martin Wolf in “The crisis of democratic capitalism”: “Un grave errore dell’élite intellettuale di sinistra è stato il suo disprezzo per il patriottismo, in particolare per il patriottismo della classe lavoratrice. Per la grande maggioranza delle persone comuni, la cittadinanza è fonte di orgoglio, sicurezza e identità. Il desiderio di alcune componenti della sinistra contemporanea di criticare tutto ciò che il loro Paese ha fatto e sostenuto in passato è distruttivo per le loro speranze di conquistare il potere e persino per la democrazia”. Lasciamo il nazionalismo alla destra, condividiamo il valore del patriottismo.
Gruppetto di italiani scappa dal ristorante in #Albania per non pagare il conto.
Allora Giorgia #Meloni, che si trovava lì in visita rappresentando la nostra Nazione, cosa fa?
Per salvare l’onore dell’#Italia paga con i suoi fondi personali!
Onore. Dignità. Serietà.
Ecco perché le italiane e gli italiani la amano e la rispettano! 💪💪🇮🇹🇮🇹
Ma perché io continuo a far benzina allo stesso prezzo 1.89/1.90 girando più benzinai ? La stiamo raccontando giusta o abbiamo fatto un caso per un paio di benzinai in autostrada? Chiedo eh #Benzina
A 2000 metri coi sandali di gomma. Deve intervenire il soccorso alpino al costo di 10000 euro. Io glie li farei pagare tutti più multa salata per il disturbo creato. Forse la prossima volta si comprerebbero gli scarponi.