@lybrabalance ripeto che questa non è censura, è come se venisse bloccato un qualsiasi utente che incita all’odio e alla violenza, come scritto nelle linee guida di twitter. A lei piacerebbe che suo figlio seguisse le incitazioni alla violenza perché segue un determinato personaggio?
@lybrabalance@beppesevergnini@realDonaldTrump non è censura, è protezione nei confronti di chi crede alle sue bugie e nei confronti di chi subirebbe le violenze derivate dalle azioni di chi segue le sue incitazioni alla violenza