Io capisco tutto, che la cultura sportiva sia poca roba. E di certo non si compra nello scaffale di un supermercato.
Ma se leggo "Flop Arese nei 1500" come titolo...mi metto le mani nei capelli. Nessuna lezione di giornalismo, per carità (non sono nessuno per farla), conosco pure le problematiche di redazioni spolpate (da editori che vogliono solo risparmiare, da un mercato che preferisce gli influecer ai giornalisti...).
Quindi, spesso nelle redazioni, ci si ritrova a lavorare in 4 gatti, dovendo fare i salti mortali.
Ma leggere "Flop Arese nei 1500" su un sito nazionale...per commentare un ottavo posto in una finale olimpica (finale, sottolineo) e soprattutto dopo che l'atleta azzurro ha DEMOLITO il record italiano: 3'30"74 (predecedente record sempre di Pietro Arese 3'32"12 corso a fine maggio).
Capisco che:
Chi lo ha scritto non abbia mai visto in vita sua un 1500 di atletica. Ovvio.
Che le cose cambiano in peggio...
E invidio tanto. Ma tanto. La cultura sportiva di francesi &Co.
Ecco
🧐
(📸 GRANA/Fidal
A #LuisEnrique, che aveva lasciato il calcio per stare vicino alla figlia, che è stato costretto a sopravviverle, che a ogni partita deve nascondere un dolore che non passa. Dice che tiferà per noi in finale. Noi tiferemo sempre per lui, anche fuori dal campo… ❤️
#ItaliaSpagna
Non condividiamo il suggerimento del presidente von Der Leyen.
Bocca: rinviare la prenotazione delle vacanze sarebbe un grave errore.
Grazie alla possibilità di cambiare la data garantiamo la sicurezza di tutti senza distruggere i posti di lavoro.
https://t.co/ZKnAYQGyqA
Mancano 2 giorni all’Albergatore Day!
In programma:
- Allestimento “torta monumentale”
- Contest Emergente Chef ed Emergente Pizza
- Finale Contest “Emergente Ricevimento–Ospitalità Romana”
Sarà presente la @VirtusRoma per un'esibizione dal vivo!
https://t.co/Vq0tCcX0mf