Sto vedendo dei video in cui un gruppo di persone festeggia per la vittoria del NO intonando cori da stadio (“chi non salta … è”, laddove a posto dei puntini mettete nomi di politici o di loro colleghi) e cantano le canzoni della Resistenza contro il nazi-fascismo.
E ho pensato che è comunque bello vedere militanti politici festeggiare, anche se nella fattispecie sostengono un’opinione diversa dalla mia.
Poi ho guardato meglio: quelle persone sono magistrati della Repubblica, ovviamente in servizio.
Persone che, con le proprie inchieste, hanno il potere di privare una persona della propria libertà o comunque rovinarle la vita.
Che strano paese che siamo.
Il New York Times e la salute di Trump, tra pisolini e meno incontri ufficiali. Lui si infuria: «Sto benissimo». E insulta la giornalista https://t.co/M8UsiuieKZ
⭕️ L’AUTOGOL DEL QUIRINALE,
LA FORTUNA DELLA MELONI
Oggi sul Corriere della Sera, un altro retroscena a firma di Simone Canettieri sul caso del consigliere del #Quirinale Francesco Saverio #Garofani. Un retroscena che rappresenta l’ennesima conferma: le frasi sulla necessità di un evento imprevisto per fermare la Meloni e il centro destra, Garofani le ha pronunciate. Ciònonostante Mattarella considera il caso chiuso, dunque il suo consigliere non si dimetterà.
Eppure il caso non è chiuso e @GiorgiaMeloni è fortunata, per due ragioni:
1) L’idea di creare un listone civico, una sorta di nuovo Ulivo, a cui evidentemente gli ambienti della sinistra stavano pensando , a questo punto è bruciata.
2) Mattarella subisce un innegabile danno di immagine, di quell’immagine di presidente super partes di tutti gli italiani, che ora non è più del tutto crddibile . Si accredita come istituzione oggettiva, alta e distaccata, in realtà esercita un’influenza ben oltre il mandato costituzionale. Da troppo tempo sostiene agende politiche, con Scalfaro, Ciampi, Napolitano e ora Mattarella. Con la compiacenza della grande stampa, che però ora non basta più.
Segnalo l’ottimo articolo di Alessandro Da Rold su @LaVeritaWeb da cui emerge come la squadra del Quirinale sia composta praticamente solo da esponenti della vecchia sinistra DC. Ed è la squadra che dopo essere rimasta sul Colle per sette anni vi rimarrà altri sette. Quattordici anni, il tempo di un regno. Ed è la squadra che sussurra all’orecchio del presidente, che dà pagelle, che fa partire telefonate, che lanciati moniti veicolando messaggi a mezzo stampa, che nell’ombra favorisce la nascita o il disfacimento di coalizioni di governo. Non a caso a Roma il Quirinale viene considerato il vero potere.
No, non è super partes . E ora questo è chiaro a tutti gli elettori di centrodestra e a quelli magari non schierati politicamente ma a cui la vicenda Garofani ha aperto gli occhi o perlomeno fatto sorgere più di un dubbio.
Da oggi il Quirinale è più debole. E tutto questo non può che favorire la Meloni. Sì, è davvero fortunata.
@matteorenzi i genitori di quei ragazzi li hai fatti entrare te come clandestini quando eri al governo. Quindi sei in parte responsabile di quello che è successo
Il momento successivo alla coltellata: Iryna capisce cosa sta per succedere, piange.
Poi perderà i sensi e non si sveglierà mai più.
Da notare come, tra tutte le persone di origine africana sul mezzo, lui abbia accoltellato proprio la ragazza bianca e bionda.
Che strano eh?
Matteo Salvini apre a Firenze il congresso della Lega, Elon Musk in videocollegamento: «Spero zero dazi in futuro. Aumento di attacchi terroristici in Ue: saranno di massa» https://t.co/NfGzaD1b9r
@UsKtar@pierpi13 solo per dire anche in Campania o in Sicilia saranno più o meno 5 milione . Eppure le tasse non le pagano e già è troppo se ci sono gli ospedali
Sentite Sallusti: ne ha per l'opposizione e per i magistrati che stanno facendo di tutto per ostacolare Giorgia Meloni e il suo governo democraticamente eletto...