Abbiamo messo in atto un flash mob pacifico pro Ucraina all’interno di un convegno filorusso organizzato dall’ANPI all’universitá Federico II di Napoli.
Dopo aver atteso il termine dell’evento con Alessandro Di Battista e il professor D’Orsi e al momento delle domande decine di studenti e attivisti pro-Ucraina di +Europa, Ora!, Radicali, Liberi Oltre, Azione e della comunità ucraina hanno mostrato maglie e bandiere ucraine.
È vergognoso che non ci sia stata data la possibilità di fare domande e che l’attivista che stava interloquendo con i relatori sia stato aggredito e spinto da un rappresentante dell’ANPI fino a rompere il microfono.
Anch’io sono stato aggredito violentemente mentre provavo a fare una domanda a D’Orsi sulla sua partecipazione alla sfilata di gala di Russia Today a Mosca due mesi fa.
Chi rivendica la storia antifascista e partigiana non può non condannare queste azioni di fronte a una manifestazione pacifica.
Putin non ha avuto bisogno di dichiarare nulla, ha semplicemente bombardato per l’ennesima volta (stavolta nel giorno di Natale) edifici residenziali in diverse città dell’Ucraina senza che Acerbo abbia denunciato nulla. Invece le parole di Zelensky si che sono pericolose eh?
Vi ricordo che Travaglio e orsini dicono di avere indovinato tutte le previsioni sulla guerra in Ucraina. Cosa dovrei dire io che già nel 2022 scrivevo questo?
Baciatemi il culo idioti putinisti
Quest'anno, il contributo del @MinisteroDifesa all'@Anpinazionale è stato pari a 95.400 €.
La proposta è semplice; per il 2027 si eviti di erogare tale contributo alla suddetta associazione e lo si destini invece all'#Ucraina.
Obiezioni...?
Non perderò un’ora a debunkare la solita sequela di cazzate (mi si passi il francesismo) di questo propagandista giunto ormai all’ultimo stadio della disperazione, nella quale sta precipitando nel tentativo di salvare la baracca. Mi permetto però di far notare due cose.
La prima è che il motivetto dei putiniani in questi giorni punta tutto sul presunto traffico di armi occidentali sparite dagli arsenali ucraini. Aveva iniziato Santoro dicendo che un giorno quelle armi potrebbero tirare giù un aereo, anche se gli aerei finora li ha abbattuti solo la Russia (il volo MH17 nel 2014 e quello azero colpito a natale 2024 per stessa ammissione di Mosca). E in ultimo lo ha fatto ieri Zhok, che ho citato in un altro post giusto stamattina.
Ma quello che fa più ridere di questo editoriale è che, secondo @marcotravaglio, siccome nei territori occupati non si voterà più con il resto dell’Ucraina, Kyiv è destinata a finire vittima di una deriva nazionalista. Come se le regioni secondo lui piene di “russi e filorussi” - affermazione che ripete spesso ignorando cosa dicono i sondaggi pre-guerra - fossero l’unica ancora che teneva il paese lontano da chiare tendenze naziste.
Ecco, qualcuno ricordi al direttore del circo dei putiniani italici che i partiti di estrema destra in Ucraina hanno preso alle ultime elezioni meno del 2,5 % complessivamente e che le regioni occupate semmai ora finiranno sotto il controllo di un vero regime fascista.
Che un filorusso conclamato accusi altri di fascismo senza provare vergogna, inoltre, dovrebbe essere secondo me materia di studio. Basterebbe ricordare al Goebbels de noantri che la scusa delle inesistenti stragi dei russofoni del Donbas, presa a prestato da Putin per attaccare l’Ucraina, è identica a quella utilizzata da Hitler per reclamare i Sudeti, che Putin e non Zelensky, ha dichiarato che Hitler “fu costretto ad invadere la Polonia”, e che sempre Putin sogna la costruzione di un impero su base etnonazionalista come era nei progetti del terzo Reich. Ricicordiamo anche che in Russia e non in Ucraina vengono ammazzati giornalisti e oppositori, che gli artisti finiscono in carcere per una canzone o una poesia sgradita al potere, si viene multati per un post sui social e ogni forma di arte è controllata dal potere, proprio come avveniva negli anni ‘30 nell’Italia fascista e nella Germania nazista.
Chissà infine se Travaglio ci dirà mai perché continua a dare dei nazisti agli ucraini mentre praticamente tutti i partiti neonazisti d’Europa sono in realtà dalla parte di Putin e ricevono anche soldi da Mosca, aiuti da parte della rete di propaganda e beneficiano delle campagne di disinformazione messe in piedi dallo zar.
I comunisti filo Islam del Friuli vogliono vietare di dare il premio Epifania a me. Perché ormai la sinistra è bavaglio, censura, fascismo, burqa e guerriglia in piazza
Alla larga da questi comunisti. Alla larga dal campo largo, chi è a favore di Maduro non può che suscitare il timore che una volta al potere in Italia non ne disdegnerebbe i metodi.
La mia vicinanza ai carabinieri vessati dalle procure per avere inseguito Ramy e il suo amico delinquente. Ancora vogliono processarli. Con l’applauso della sinistra che poi festeggia l’immunità di Ilaria Salis e la poltrona a Strasburgo.
Mr Fafo ce l’ha fatta. Dopo essere stato giornalista, medico in trincea, testimone, ferito, perfino cadavere, eccolo qui.
Prossima tappa: un nuovo show all’’Onu affianco della Albanese come rappresentante speciale?
Era prevedibile.
Chi pensava che il nemico fosse Israele avrà una brutta sorpresa.
Hamas userà la tregua per punire i “collaboratori” e i clan rivali.
Per i palestinesi non è pace: è l’inizio dell’inferno.
E questa volta non serviranno le bombe per farli morire.
Nobel a sinistra. #Fatetuttischifo, ma il Pd anche di più.
Come ha reagito la sinistra italiana al premio Nobel assegnato oggi a Maria Corina Machado, leader dell’opposizione venezuelana, paladina della democrazia liberale, vittima della persecuzione del violento regime di Maduro?
Avs: “Non ci convince affatto che il Nobel per la Pace sia stato dato a Maria Corina Machado". Per Bonelli e Fratoianni, il Nobel a Machado è il frutto di "una scelta che risponde più all’egemonia politica che la destra conservatrice e i suoi adepti nel mondo stanno cercando di rendere predominante".
M5S -silenzio totale
Pd - silenzio totale, anzi peggio, molto peggio. La deputata Roberta Mori pubblica sul sito Pd un forte messaggio di congratulazioni. All’improvviso poco dopo il post scompare. La pagina viene cancellata. Guardare per credere.
Domenica si vota in Toscana.