The soldier below, seen throwing grenades and firing in southern Lebanon, is Israeli footballer and Hapoel Hadera captain Menashe Zalka.
FIFA is aware of Israeli players’ involvement in war crimes—yet does nothing. Kicking a ball on weekends, committing atrocities on weekdays.
Today I$rael tried to kill me in a targeted airstrike in southern Lebanon as I was reporting on was the targeting of bridges and the forced displacement of 1 million people, an ethnic cleansing operation on a larger scale than the Nakba
I have absolutely no doubt that this was deliberate. Despite claims there were no warnings ahead of the strike and no notifications sent to the Lebanese Army who allowed us to film
As we have seen in Gaza they want to silence journalists who document and report their war crimes
It is the western powers who provide political and military support for I$rael, arming it to the teeth to carry out genocide in Gaza and ethnic cleansing here in Lebanon. They are not simply complicit, but active participants and should be held accountable for their actions.
But if I$rael thinks today’s strike will silence us and keep us out of the field they are very, very mistaken
Ecco la loro 'democrazia'... Ormai agiscono alla luce del sole, eliminando chi è sgradito alle politiche globaliste, chi può essere d'intralcio agli affari della cupola capeggiata da Soros, Rothschild e da altri usurai della finanza internazionale. #romania#NWO#Mondialismo
@ilpost "Filorusso,populista": la disperazione di chi prova a manipolare l'opinione pubblica,affibiando etichette che non corrispondono a realtà.Di populista c'è solo il servile globalismo dlla stampa mainstream e dei politicanti europeisti al soldo delle élite finanziarie internazionali
A direct blow to the heart of democracy worldwide! I have one message left! If democracy in Romania falls, the entire democratic world will fall! This is just the beginning. It’s that simple!
Europe is now a dictatorship, Romania is under tyranny!
L’Unione Europea è nemica dell’Italia e degli italiani. Nel 2001 uno stipendio di 2 milioni di lire era un buon stipendio, oggi, con 1000 € al mese, fai la fame. Abbiamo pagato noi la riunificazione della Germania. Ci hanno distrutto l’agricoltura e la pesca, etc ora la guerra!
Come prevedibile, è partita la macchina ideologica e propagandistica della colpevolizzazione integrale del maschio in quanto tale. Ovviamente in relazione all'orrendo e imperdonabile delitto di Giulia Cecchettin. Ad esempio, il cantante Piero Pelù, che in effetti sarebbe meglio se continuasse soltanto a cantare, sulla propria pagina Facebook ha scritto letteralmente di vergognarsi di essere uomo e, in relazione agli uomini, che sono tutti da rifare. In maniera analoga, il cantante Renga ha scritto, sempre sulla propria pagina Facebook, che chiede scusa a Giulia. Siamo a livelli comici di subalternità. Per definizione, la colpa in senso sia giuridico sia morale è sempre legata all'individuo, e non può essere attribuita a gruppi particolari, etnici, sociali o quant'altro. E invece ora la macchina ideologica, complici anche le prestazioni dei cantanti più di moda, cerca di far passare lo squallido messaggio secondo cui l'intero genere maschile sarebbe colpevole per l'osceno omicidio di Giulia. Ideologia allo stato puro, coerente con il nuovo ordine della globalizzazione neoliberale, che vorrebbe creare conflitti orizzontali tra maschi e femmine, spezzando la solidarietà di genere e disgregando come sempre il vero conflitto, quello verticale tra gli sfruttati e gli sfruttatori. Nulla di nuovo, come sempre. Il capitalismo riesce a vincere nella misura in cui ci fa scambiare per amici i nemici e per nemici agli amici. Complici anche, naturalmente, le prestazioni dei cantanti, che come dicevo farebbero un buon servizio alla comunità se si limitassero a cantare.
New war crime!!
Israeli warplanes bombed Al-Ahly Arab Hospital in the center of Gaza City killing between 200 to 300 Palestinians who flocked to the hospital as a result of the ongoing Israeli aggression.
The hospital contained hundreds of patients, wounded, and people forcibly displaced from their homes due to the Israeli raids.