Bello, alto, snello e dotato, belle mani, bei piedi. Professionista di successo, insospettabile, rispettabile e di classe ma dalla vita intima dissoluta. vm18
3. La puttana nera (parte 1)
Le ragazze di colore mi hanno sempre arrapato, un non so ché di esotico e selvaggio, forse un refuso di qualche porno o racconto erotico. Era giunto il momento di provarne una. Trovai una bella nigeriana, puttana di basso borgo, dal costo ridicolo. Rimasi colpito da come si potesse svendere il proprio corpo per quattro soldi. Simpatica e sfrontata, almeno fino a quando il cazzo non le si è gonfiato come un canotto in bocca. Dritto, duro e voglioso l’ha spaventata, non voleva scopare. “È troppo grosso, mi sfondi e non riesco più a lavorare” diceva. L’ho convinta ma ha voluto farlo in piedi a novanta fuori dalla macchina... prosegue
7. Il primo pompino gay (parte 2)
Si inginocchia dinanzi a me e comincia a succhiare. Non bravissimo devo dire, ma comunque il cazzo in bocca ci sta sempre bene. Mi piaceva, godevo, il fatto che fosse un uomo non mi dava fastidio, certo non mi sarei mai fidanzato ma perchè non godere con lui. Si è spogliato e mi ha mostrato il culo, mi ha chiesto se volessi provare ad incularlo. Bel culo tondo con una leggera peluria nera. Gli ho aperto le chiappe sode e mi si è palesato il suo ano pulsante. Ero molto arrapato e ho accettato, ma era troppo stretto, non ci siamo riusciti, non entrava proprio. A ripreso a succhiarmi e gli ho sborrato in bocca. Ha bevuto tutto, non ho visto nemmeno una goccia. Quattro chiacchiere, rivestito, salutato e andato. Post sborrata, quando l'eccitazione fu passata mi sentivo in colpa: "un toro come me con un uomo, ma cosa ho fatto". Mi promisi che non avrei più fatto nulla con i maschi, ma non fu così, vi racconterò e nel frattempo restate troie.
8. La prima coppia (parte 1)
Cercavo troie, amanti del cazzo e mi iscrissi ad uno dei tanti siti di incontri. Scoprii che singole era quasi impossibile trovarne, ma c'erano un sacco di coppie alla ricerca di singoli. Giovane, bello e con una minchia cosi fu facile trovare una coppia. Mi ospitarono, io vent'anni, loro una trentina. Mi ricordo ancora la salita di tre piani con l'ascensore, avevo il cuore a mille. "Se non mi tira, se vengo subito, se non gli piaccio..." mille paure anche se il cazzo non mi stava più nelle mutande. Mi accolgono, lei molto bella, bel fisico, mora, riccia, in minigonna di jeans, calze a rete, super sexy, lui bel tipo mediterraneo. Io timido, lei pure, ci sediamo sul divano e cominciamo a chiacchierare finché il suo compagno rompe il ghiaccio, le solleva la gonna ed è senza mutande, mi chiede se mi piace la sua fica... prosegue
12 La prima trav (parte 2)
sembrava una femmina. Non passò molto ed era in ginocchio dinanzi a me con il mio cazzo in bocca. Succhiava il pene e mi massaggiava le palle fino quasi all'ano con grande maestria come poche donne sanno fare e senza mai stancarsi, con amore e dedizione. Ha preso un suo preservativo e me lo ha messo lei. Si è poi sfilata le mutande facendo fuoriuscire il suo cazzo duro, nemmeno troppo piccolo e si è messa a novanta. Sto culo perfetto, tutta liscia, l'ano pulsante a richiamarmi, con ste palle gonfie rapate attaccate sotto. Grande visione, è entrato subito tutto. Neanche un lamento, le ho scopato il culo per un'ora, in tutte le posizioni. Super servizievole, dolce troia a mia disposizione. Le ho sborrato in bocca, si è bevuta tutto e poi mi ha lucidato per bene la cappella. Grande scopata, anche un ottimo social time, colta e simpatica. I trav non sono tutti così, capitai bene, ma quel giorno mi si aprì un mondo. Si può essere troia anche senza avere la figa. La scopo ancora oggi, vi racconterò e nel frattempo restate troie.
10. La prima inculata (parte 3)
Voleva incularla anche l'amante così gli fece spazio. Ed ecco l'inconveniente che io così giovane ed esperto solo di porno non mi aspettavo assolutamente: il cazzo pieno di merda. Rimasi impietrito, gelo totale, disgustato. Il regista mi disse di non preoccuparmi, era normale, andai a lavarmi schifato. Lei si fece un clistere e si ripulì. Abbiamo poi ripreso i giochi ma nel culo non ho più voluto metterglielo. Abbiamo fatto doppie penetrazioni, riempito in contemporanea ogni suo buco, figa, culo e bocca, provato anche due cazzi in figa. Ho concluso in bocca, ho sborrato talmente tanto che gli è colata fuori dalle labbra fin sui capelli. Gli altri due gli hanno riempito la faccia. Che troia, la più troia mai conosciuta fino ad allora. Col senno di poi, forse più interessata ad accontentare il proprio amante che a se stessa. Ancora oggi però tirare fuori il cazzo sporco dal culo, anche se con preservativo è una cosa che non sopporto. Preparatevi bene se vi fate inculare, soprattutto da un superdotato. Il padrone di casa, volle il mio numero: "ho bisogno di te, ho tante troie da farti scopare". Tornai un'altra volta a casa sua ma questa è un'altra storia. Vi racconterò e nel frattempo restate troie.
13. La prima trans (parte 1)
Si può essere troia anche senza avere la figa. Dopo aver scoperto il mondo delle trav questo concetto mi si è stampato in testa. Adoro il culo, la femminilità, le troie, le trav, l'evoluzione più ovvia era scoparsi una trans. Non ce ne sono in giro molte, free intendo. Ne trovai una lontana, ma davvero bona, una bionda argentina dal fisico da modella e pure carina di viso, da far fatica a capire che fosse un trans. Andai da lei, e mi accolse in intimo super provocante. Un po 'di social time, argomenti, atteggiamenti e movenze da vera donna, rimasi piacevolmente colpito. Più femmina e fine di tante donne. Iniziammo baciandoci e limonando, non ero sicuro di volerlo fare, solitamente il bacio non lo faccio se non con donne. Ma con lei venne naturale. Tirò fuori le tette, fatte veramente bene e me le palpai e leccai per bene. Mi spogliai e mi misi comodo sul letto mentre lei mi succhiava il cazzo. Quando si è gonfiato era felicissima di prendersi un così bel cazzone... prosegue
14 . Threesome mmf per principianti (parte 1)
Trovai su un sito di incontri una coppia sulla quarantina, non cuckold. Il marito voleva condividere la moglie ma partecipando attivamente. La moglie aveva il desiderio di godere con due cazzi e dopo averne parlato a lungo il marito decise di accontentarla, dopo vent’anni di matrimonio. Trovarono me, ventenne in grande forma e cazzuto. Ero la loro prima esperienza, mentre nel mio caso era forse la terza o quarta coppia. Primo incontro conoscitivo, bella coppia, lei ricciolona rossa naturale, bella donna, leggermente morbida, cosa che non disdegno. Una madre di famiglia, composta e per bene, brava gente. Sposi da giovani, lei non aveva mai provato altri cazzi oltre al marito. Insospettabili e molto gentili, ma con questo desiderio. Qualche bigotto crede che chi fa queste cose sia un pervertito, ma in realtà c’è un sacco di gente normale e rispettabile che semplicemente si gode la vita e la propria sessualità. Lei molto timida e vergognosa, ma in realtà traspirava la sua voglia di farsi sbattere, le piacevo... prosegue
18. La coppia che scoppia (parte 1)
Aprire l'intimità di coppia ad altri è bello ma delicato. Ci vuole affiatamento , intelligenza, autocontrollo delle emozioni e della gelosia, dialogo, comprensione, distinzione tra sesso e amore, tra gioco e vita, regole. Alcune coppie rischiano di scoppiare. Ho visto saltare diverse coppie, spesso coppie giovani che a mio parere hanno approciato questo mondo troppo presto. Frequentavo una coppia molto giovane, di cui probabilmente vi ho già raccontato. Tra lei e me si è instaurata subito una forte chimica, credo che in un'altro contesto ci sarebbe potuto stare anche qualcosa di più tra noi. Ma attenzione, in questo gioco, tenere bene i sentimenti separati. Io ho sempre avuto un grande autocontrollo, non mi sono mai innamorato di qualcuna incontrata per scopare. Dopo il primo incontro abbiamo cominciato a frequentarci in tre, sempre e solo per scopare. Lei aveva il mio numero, organizzavo con lei, e ci trovavamo in tre in motel. Era sempre più porca, le sborravo in bocca, in figa, tre o quattro volte, servizievole potevo farle tutto tranne il culo. Lui più cuckold spettatore che partecipante. Quando la scopavo a 90, ogni tanto si metteva sotto a guardare, a 2 cm dalle mie palle, anzi ogni tanto gli sbattevo pure le palle in faccia. Scopavamo senza preservativo e quando le sborravo in figa, lui poi leccava e ripuliva la sua passera. A volte rimaneva quasi estraniato dal gioco, ma nessun segno di gelosia, anzi mi adorava, fin troppo forse: " che grande scopatore che sei, sei il numero uno, vorrei avere io il tuo cazzo, lei preferisce te a me" diceva sempre. Dopo un paio d'anni e decine di chiavate, una sera come tante altre, ci mettemmo d'accordo ma all'appuntamento fuori dal motel ci trovai solo lei. Prosegue...
20. La regina dell'outdoor (parte 2)
...aveva voglia di essere sfondata e guai a non sborrargli in bocca, voleva bere tutto, fino all'ultima goccia. Non ci pensammo due volte e tutti la con la minchia fuori cominciò a spompinarci a turno. Uno sborrò dopo un minuto, nella sua bocca e meno uno. Poi un'altro si sdraiò per terra, lei gli salì sopra cavalcandolo mentre succhiava due cazzi. Un paio di minuti e il tipo che la scopava arrivò all'orgasmo, sentendole anche su perché non gli era venuto in bocca. Gli ha sfilato il preservativo e si è versata la sborra in bocca, da troia galattica. Rimasti in due, l'altro gli si è infilato sotto e io poco dopo incitato dal marito glielo ho sbattuto in culo per una bella doppia. E' entrato come in una figa, chissà quanti cazzi ha preso sto culo pensai. Un culo favoloso, che pompate che gli ho dato, molte altre mi hanno fermato prima ma lei insaziabile. Tempo dieci minuti ed ero rimasto solo io, anche il terzo venuto. Sono andato avanti a chiavarla a lungo, figa, culo, figa culo... non avevo mai sbattuto un culo in tutti quei modi... prosegue