@strange_days_82 Io direi molto bene, è la reazione di chi ha paura. Vannacci/FN sposteranno molti voti, quindi cercano di emarginarlo, ma non servirà perché sappiamo che la vera destra non è rappresentata dai vari partiti. È ora di cambiare. E basta con l'Italia a sx o mezzo sx.
Il sindaco woke di #NewYork, Zohran #Mamdani, decide di fare il fenomeno da baraccone.
Telecamera accesa, diretta nazionale, dito puntato contro il palazzo da 238 milioni di Ken Griffin:
«Da oggi ti tartasso. Pagherai più tasse, bastardo ricco.»
Applausi scroscianti.
52 milioni di visualizzazioni.
La sinistra radical-chic in delirio orgasmico.
Il solito teatrino schifoso per accarezzare l’invidia dei falliti.
Peccato che la realtà non sia un video di TikTok, compagni.
Ken Griffin pagava già 2,3 miliardi di dollari di tasse a New York in cinque anni.
Aveva donato 650 milioni in beneficenza alla città.
Creava migliaia di posti di lavoro.
Era l’esatto opposto del miliardario parassita che questi comunisti da salotto amano odiare.
Mamdani lo sapeva benissimo.
Eppure lo ha indicato col dito lo stesso, in diretta, per sfogare il suo odio contro chi ce la fa.
Una settimana dopo arriva la risposta. Quella vera.
Fredda. Silenziosa. Devastante.
21.000 posti di lavoro cancellati.
6 miliardi di investimenti spariti.
Valigie pronte e trasferimento verso la Florida repubblicana dove chi produce non viene trattato come un criminale.
Questo è il risultato del populismo fiscale travestito da “giustizia sociale”:
meno lavoro, meno crescita, più miseria per tutti.
E mentre i democratici piangono e blaterano di “ingiustizia”, la verità è brutale:
i socialisti non vogliono che i poveri stiano meglio.
Vogliono solo che i forti stiano peggio.
Anche quando quei forti creano ricchezza, assumono lavoratori e danno alla comunità una bella fetta di quanto prendono.
Pensi che sia una storia lontana?
Errore madornale.
È esattamente quello che vive l’Italia ogni santo giorno: tasse da rapina, burocrazia soffocante, imprenditori trattati come nemici del popolo, confini spalancati che distruggono i salari, green deal ideologico che strangola chi produce.
E poi ci si stupisce se le aziende chiudono, delocalizzano o fuggono all’estero?
La lezione è ferrea e senza appello:
se insegui il consenso colpendo chi produce, distruggi il futuro della Nazione.
Prima applaudono come scimmie.
Poi scappano.
E alla fine… restano solo macerie, disoccupazione e un popolo di schiavi impoveriti.
Basta.
Vogliamo un’Italia sovrana, fiera della sua identità millenaria, dove il merito non è reato, chi rischia e crea viene protetto a spada tratta, e il futuro dei nostri figli non viene sacrificato sull’altare dell’invidia woke.
Difendiamo chi produce Italia.
Difendiamo i confini, la famiglia tradizionale, il lavoro degli italiani.
Difendiamo un’Italia forte, futurista, nazionalista e vincente.
O finiremo come New York: poveri, arrabbiati e con le tasche vuote.
Prima applaudono.
Poi scappano.
E alla fine… restano solo macerie.
- Giulio Curatella
Lo smantellamento della sovranità e della potenza economica dell'#Italia parte dal 1962.
Lo schema logico:
1962 → eliminano chi vuole l'indipendenza energetica
1978 → eliminano chi vuole l'indipendenza politica
1981 → tolgono il controllo sulla moneta
1992 → azzerano la classe politica
1992 → vendono il patrimonio sul Britannia
2011 → impongono Monti con lo spread
2021 → Draghi chiude il cerchio
Quando propagandano che è giusto che decida il "mercato", in realtà, stanno dicendo che deve essere la finanza a decidere. E chi comanda la finanza a livello mondiale?
Londra.
✈️ 1962 — L'Assassinio di Enrico Mattei che voleva l'indipendenza energetica per l'Italia, inaccettabile per Londra e gli USA
👤 CIA · MI6 · Sette Sorelle · NATO · Servizi italiani
🩸 1978 — L'Assassinio di Aldo Moro che voleva un'Italia sovrana, Kissinger vietò categoricamente il "compromesso storico" PCI-DC
👤 CIA, NATO, Gladio, (BR usati come utili idioti)
📜 1981 — Il Divorzio Banca d'Italia / Tesoro
Due lettere segrete cambiano tutto.
Lo Stato perde il controllo sulla propria moneta.
Il debito pubblico esplode dal 60% al 105% del PIL in 11 anni.
👤 Andreatta (Tesoro) + Ciampi (Banca d'Italia)
⚖️ 1992 — Mani pulite
Mentre i magistrati azzerano la Prima Repubblica,
i mercati aspettano in fila. DC e PSI distrutti. PCI/PDS e Lega risparmiate. Gli avvisi di garanzia arrivano sempre
alla vigilia dei voti chiave. La corruzione era reale.
La selezione di chi cadeva, anche.
👤 Di Pietro · Davigo · Colombo · Borrelli
🚢 1992 — La Riunione sul Britannia
Arriva l'ordine da Londra: sul panfilo reale britannico, nel giorno della festa della Repubblica, si pianifica la svendita del patrimonio pubblico italiano davanti a Goldman Sachs, Warburg e Merrill Lynch. Draghi non era lì come ospite, ma come oratore ufficiale. Presentò il piano di privatizzazioni italiano davanti ai banchieri internazionali.
👤 Draghi (Tesoro) · Andreatta · Tremonti
Presenti anche: rappresentanti di ENI e IRI · (probabilmente Beppe Grillo)
🏭 1992–2001 — Le Privatizzazioni
Telecom, Autostrade, ENI, ENEL, banche pubbliche.
Vendute sotto valore. Il debito non scende. I profitti vanno ai privati.
👤 Amato · Ciampi · Berlusconi · Dini · Prodi · D'Alema
✂️ 2001–2011 — Demolizione del Welfare
Legge Biagi, tagli alla scuola, alla sanità, alle pensioni.
👤 Berlusconi · Tremonti · Maroni · Sacconi
🔧 2011–2013 — Governo Monti (imposto dallo spread)
Napolitano rimuove Berlusconi e nomina Monti senatore a vita.
Riforma Fornero: pensioni a 67 anni. 350.000 esodati.
Pareggio di bilancio scritto in Costituzione.
Votato da PD, PDL, UdC - tutti insieme.
👤 Napolitano · Monti · Fornero
💶 2021–2022 — Governo Draghi (il cerchio si chiude)
Lo stesso Draghi del Britannia 1992 torna come Premier.
191 miliardi di PNRR con condizionalità UE:
riforma giustizia, PA, fisco, liberalizzazioni.
Sostenuto da M5S, Lega, PD, FI, IV - tutti tranne FdI (tenuti appositamente fuori per il futuro e attuale governo)
👤 Mattarella · Draghi · Franco · Cartabia · Brunetta
La schiavitù del debito:
1962 → ~35% PIL (Mattei vivo, Stato con accenni di sovranità)
1981 → ~60% PIL (Divorzio B.I./Tesoro)
1992 → ~105% PIL (Mani Pulite + Britannia)
2024 → ~135% PIL (dopo 30 anni di "riforme")
Ci hanno detto che bisognava vendere tutto per ridurre il debito. Hanno venduto tutto. Il debito è raddoppiato.
📌 Il risultato dopo oltre 60 anni:
▪️ Patrimonio pubblico: svenduto
▪️ Welfare: smantellato
▪️ Sovranità monetaria: ceduta
▪️ Stipendi più bassi d'Europa
▪️ Cuneo fiscale e pressione fiscale fra le più alte d'Europa
▪️ Fuga di cervelli record, oltre 200 mila laureati emigrati nell'ultimo decennio
▪️ Fallimenti record per le aziende
▪️ Sanità, scuola e trasporti a pezzi
▪️ 49° posto nella libertà di stampa: peggior risultato in Europa occidentale, in calo dal 46° posto del 2024
Riprendiamoci l'Italia per tornare Grandi, diventando finalmente Sovrani.
�� In_Telegram_Veritas
@Frenkie_Woody A me sembra l'ultima macchinazione o attacco contro l'Inter. Tra l'altro la partita contro il Bologna è costata il campionato e l'Inter è stata svantaggiata. Quindi, s, me, è l'ennesimo attacco in questo campionato, per cercare di farla sbandare. Spero che prendano provvedimenti
🚨 Skandaliczny wyrok❗ Trybunał Sprawiedliwości UE uznał, że ograniczanie dzieciom treści promujących LGBT jest... niezgodne z prawem unijnym❗🤯 Proszę o podawanie dalej, bo tak bezczelnej ingerencji ze strony UE jeszcze nie było!
Rząd Węgier wprowadził kilka lat temu ustawę o ochronie rodziny ograniczającą propagandę LGBT wśród dzieci, popularyzowanie zmiany płci i odejścia od tożsamości właściwej dla płci urodzenia. Komisja Europejska von der Leyen zaskarżyła przepisy do TSUE, który teraz uznał je za "naruszenie wartości UE" 🙃 Wprost zaznaczono, że "Węgry nie mogą skutecznie powoływać się na swoją tożsamość narodową w celu uzasadnienia przyjęcia ustawy naruszającej wyżej wymienione wartości”.
Innymi słowy dla eurokratów wartością jest wciskanie najmłodszym lewicowej indoktrynacji i propagandy LGBT i uznali je sobie teraz za obowiązujące prawo unijne!
Na jakiej podstawie wydano taki wyrok? Otóż na wydumanej!
Trybunał Sprawiedliwości pierwszy raz w historii uznał, że państwo członkowskie naruszyło art. 2 Traktatu o UE, wymieniającego OGÓLNE wartości, na których opiera się Unia Europejska, a brzmi on: „Unia opiera się na wartościach poszanowania godności osoby ludzkiej, wolności, demokracji, równości, państwa prawnego, jak również poszanowania praw człowieka, w tym praw osób należących do mniejszości. Wartości te są wspólne państwom członkowskim w społeczeństwie opartym na pluralizmie, niedyskryminacji, tolerancji, sprawiedliwości, solidarności oraz na równości kobiet i mężczyzn”.
Gdzie tu jest mowa o tym, że treści promujące homoseksualizm, zmianę płci, czy odchodzenie od tożsamości właściwej dla płci urodzenia nie mogą być ograniczane dla dzieci? Nigdzie. To jest kompletna nadinterpretacja art.2 ze strony TSUE i ewidentne wykroczenie poza zapisy Traktatu! Krótko mówiąc - Unijny trybunał wydał skandaliczny wyrok skrajnie daleko wykraczający poza całkowicie ogólne zapisy i uznał sobie, że państwa UE nie mają prawa ograniczać lewicowych treści dzieciom.
Ale to nie wszystko. Dalsze konsekwencje tego wyroku są takie, że lewicowe organizacje już domagają się zmiany konstytucji Węgier, by skończyć z ochroną małżeństwa jako związku kobiety i mężczyzny i umożliwić zawieranie tzw. małżeństw jednopłciowych, a dalej adopcji dzieci przez takie pary. To będzie ogromny test dla przyszłego, nowego premiera Węgier, Petera Magyara, czy ulegnie dyktatowi UE, czy stanie w obronie suwerenności i tradycyjnych wartości. Społeczeństwo węgierskie jest na tyle konserwatywne, że mam nadzieję, iż się temu wyrokowi nie podda.
Jedno jest dla mnie oczywiste - ten wyrok nigdy, przenigdy nie powinien być uznany przez jakikolwiek suwerenny rząd. Fanatykom z UE najbardziej zależy, by to dzieci były indoktrynowane lewicową agendą, zwalczającą rodzinę i tradycyjne wartości. Dlatego to właśnie najmłodsi powinni być przez nas szczególnie chronieni! Tej zgrai unijnych pseudoelit mówię wprost - ręce precz od naszych dzieci! 🇵🇱
Le elezioni in Ungheria
In questo fine settimana si vota in Ungheria. C’è un atto una campagna internazionale contro Victor Orbán. Nel nostro paese portata avanti in particolare dal Corriere della Sera, con articoli quasi quotidiani diffamatori. E nessuno dei giornali di destra ha sollevato con forza il problema di questa propaganda del più letto giornale italiano.
La sfida questa volta è durissima per Fidesz. Orbán è una spina nel fianco della Ue, e al contempo è l’unico ponte che ancora collega l’Europa alla Russia. Stanno per questo facendo di tutto per farlo perdere, ma il sistema elettorale con cui si andrà a votare è tale che Orbán potrebbe ancora farcela, nonostante tutta la propaganda ostile.
Spiego in breve il sistema elettorale, misto e fortemente maggioritario. L’elettore riceve due schede: una per il voto locale (collegio uninominale), l’altra per il voto nazionale ( lista di partito ).
106 seggi vengono eletti con il sistema maggioritario secco ( uninominale ) e senza ballottaggio. 93 seggi con il sistema proporzionale D’Hondt e con soglia di sbarramento. Esiste poi un sistema di compensazione (spiego qui il punto essenziale) tale per cui viene favorito il partito che ottiene più voti nei collegi uninominali. E il partito di Orbán qui potrebbe risultare vincente. Questo è il sistema elettorale vigente e con questo si vota.
Potrebbe alla fine succedere che l’opposizione di Peter Magyar e del suo partito Tisza superi in termini di voti singoli Fidesz, il partito di Orbán, ma il meccanismo elettorale potrebbe attribuire la maggioranza a Fidesz.
E il problema è che cosa succederà in questo caso: una rivolta di piazza contro chi ha vinto le elezioni sulla base del sistema elettorale vigente?
Questo è il vero problema. Stanno pensando di aizzare la piazza contro Orbán parlando già ora di possibili brogli elettorali, ma non ci sarà alcun broglio e quel sistema elettorale, che potrebbe dare quel risultato, non è stato considerato contrario alla costituzione e quindi è legale. E quindi la vittoria di Orbán del tutto legittima.
Ora leggete pure tutte le stronzate che scrive il Corriere della Sera e che scriverà subito dopo le elezioni per delegittimare la vittoria di Orbán, se questo dovesse accadere. I giornali di destra potete evitare di leggerli, meglio non impegnarsi molto su chi questa volta potrebbe anche perdere. Se vincerà si esulterà dopo il voto, se perderà sarà presto dimenticato. Non ci si rende conto del fatto che se cade Orbán, von der Leyen non avrà più opposizione.
Ik hoop dat Orban de verkiezingen in Hongarije wint!
Het is in het belang van heel Europa, Orban MOET WINNEN!
Doe een ❤️ & RT als je het eens bent!
Držím palce Orbánovi. Je to jeden z posledních normálních lídrů Evropy. Co my ale víme, jaká je situace v Maďarsku? Média se nám snaží namluvit, že Orbán nemá šanci vyhrát. Možná to tak je, ale dá se médiím věřit? Nedá.
Přemýšlím ale nad tím, co tedy maďarská opozice nabízí Maďarům jiného než Orbán? Slyšela jsem, že jejich hlavní karta je návrat do centra Evropské unie, protože teď se proevropští Maďaři cítí odstrčeni. Fakt je o co stát? Migrace, podpora válek, špatná ekonomická politika, energetické krize, devastace průmyslu. Nějak se mi nechce věřit, že po tomto Maďaři touží.
Když Orbán nevyhraje, asi se svět nezboří, ale víra v rozum lidí zase trochu zeslábne. Orbán a jeho strana jistě také dělají chyby. Stejně jako je dělá Fico a slovenský Smer. Ale pořád tak nějak převládá pocit, že s progresivními stranami by na tom Slovensko a Maďarsko bylo mnohem hůř.
Je to prostě tak - kdo chce dělat rozumnou a pragmatickou politiku, je za vyvrhela, kterému všichni hážou klacky pod nohy. Je to moc těžké tomu všemu koncentrovanému mediálnímu tlaku čelit. V Maďarsku navíc musí bojovat i s Ukrajinou, která vše dělá proto, aby Orbán nevyhrál. Proti Orbánovi je i celá Evropská komise. O neziskovkách, placených z různých zahraničních zdrojů ani nemluvě.
Výsledek voleb v Maďarsku nám ukáže, jestli ještě mají evropské státy nějakou suverenitu a mohou dělat vlastní politiku, výhodnou pro vlastní občany. Obávám se, že je to tak 50 na 50 a to není moc dobrá zpráva...
Mentre Londra ordina il lockdown energetico alla criminale #UE ed ai soliti governi inginocchiati, ITV dimostra con i numeri che il prezzo del gasolio di oggi dovrebbe attestarsi su 1,49€ al litro: 60 cent in meno rispetto a quello che vediamo ai distributori
Al fine di umiliare il deep state di Londra e polverizzare l'ennesima favoletta horror in stile virus immaginario, come fatto puntualmente negli anni precedenti, ci siamo divertiti a fare quello che loro temono di più: incrociare i dati ufficiali e smentire la loro narrazione terroristica. Brent, gasolio, cambio Euro/Dollaro: luglio 2008 vs 7 aprile 2026.
La matematica non può mentire: comanda l'Universo da sempre.
Il risultato è sorprendente ma al tempo stesso è proprio quello che vi aspettavate: non c'è alcuna logica economica che giustifichi un aumento del 43-48% del gasolio alla pompa quando la materia prima (il petrolio), considerando anche il cambio Euro/Dollaro oggi sfavorevole, è aumentata solo del 2.85%.
Crosetto (Londra) già parla di Lockdown energetico a Maggio per il nostro paese.
La paura fa 90: la resa dei conti, sta arrivando.
Base dati:
https://t.co/DagEGqjJWL
https://t.co/HcBEbxo0eC
https://t.co/01IDIVkhsw
https://t.co/HQ7HZm2CMR
🔗 In_Telegram_Veritas
VI CHIEDO A TUTTI DI LEGGERE QUESTO POST, NON CADETE NEL TRAMELLO DELL'EMERGENZA FINTA. E VI CHIEDO A TUTTI DI NON STARE ZITTI SUL VOSTRO MALCONTENTO.
Il governo si trova attualmente nella prima fase. La crisi artificiale e la finta carenza di carburante servono a farci paura e a tenerci sotto controllo.
Il concetto di ingegneria sociale è l'uso sistematico di meccanismi psicologici, dati e tecniche di manipolazione per influenzare il comportamento di singoli, gruppi o intere società, al fine di ottenere determinati risultati.
In senso stretto (soprattutto in ambito cybersecurity), l'ingegneria sociale è l'“hacking” dell'essere umano, non del computer: l'aggressore inganna, convince o fa leva sulle emozioni per estorcere password, dati o indurre a compiere un'azione specifica. Qui entrano in gioco i principi di Robert Cialdini: reciprocità (un favore per un favore), autorità, scarsità/urgenza, prova sociale ("lo fanno tutti"), simpatia e coerenza.
Ma in un senso più ampio, socio-politico, l'ingegneria sociale è la gestione su larga scala della coscienza e del comportamento collettivo. Governi, media, grandi aziende o strutture specializzate testano e plasmano deliberatamente le reazioni della società.
Il meccanismo delle crisi finte o artificialmente amplificate
Uno degli strumenti chiave sono le crisi finte o esagerate (manufactured crises). Invece di imporre misure impopolari direttamente, si crea o si gonfia artificialmente la percezione di un problema urgente: una improvvisa "carenza" di qualcosa, un collasso energetico, una minaccia di scarsità, un'impennata dei prezzi o una "situazione di emergenza". Il tutto viene innescato attraverso i media, dichiarazioni ufficiali o rivelazioni coordinate.
Ecco come funziona nella pratica:
- Lancio di un sasso nello stagno (trial balloon): una notizia o una narrazione compare all'improvviso. Si misura immediatamente la reazione: quanta indignazione sui social, se la gente scende in piazza, quanto la società si divide in fazioni o se invece dimentica rapidamente tutto.
- Test della soglia di tolleranza: se la reazione è debole o frammentata ("hanno abboccato"), si passa al passo successivo: si introducono restrizioni, nuove tasse, controlli sulla distribuzione o altre misure. Se invece scoppia un forte putiferio, si fa marcia indietro, si rivedono le comunicazioni ("è una cosa temporanea") e si riprova più tardi o in una forma diversa.
- L'effetto della rana bollita (boiling frog effect): i cambiamenti non avvengono all'improvviso. Prima arriva un problema "temporaneo", poi il razionamento, poi nuove regole "per la sicurezza". Quello che ieri sembrava inaccettabile, dopo qualche mese diventa la "nuova normalità". Le persone si adattano gradualmente e smettono di accorgersi di come si spostano i confini del tollerabile.
- Divide et impera + distrazione: mentre tutti discutono sulle cause della crisi (nemico esterno, speculatori, il "governo precedente"), le energie si disperdono in accuse reciproche. Nel frattempo, si apportano silenziosamente modifiche meno visibili ma importanti alle leggi o alla distribuzione delle risorse.
- Affinamento tramite dati e algoritmi: i social network e il big data permettono di monitorare le emozioni in tempo reale: chi è arrabbiato, chi è distratto, quali narrazioni funzionano meglio con i diversi gruppi. Questo rende il processo estremamente preciso.
Tecniche classiche in queste crisi
- Paura + urgenza: "Se non agiamo ora, sarà una catastrofe".
- Normalizzazione attraverso la ripetizione: la stessa idea viene ripetuta da fonti diverse (TV, esperti, funzionari, influencer).
- Pressione morale: chi solleva dubbi viene dipinto come egoista o come una minaccia per il "bene comune".
Contesto storico
Il termine "social engineering" è apparso tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. L'imprenditore olandese J.C. Van Marken usò l'espressione "sociale ingenieurs" nel 1894, intendendo specialisti che risolvono i problemi "umani" nella produzione come gli ingegneri lavorano con le macchine.
Negli Stati Uniti, il termine fu reso popolare durante l'era progressista (Progressive Era, con William Tolman e altri), dove si iniziò a vedere la società come un meccanismo che può essere "regolato" scientificamente. In seguito, Karl Popper contrappose l' "ingegneria sociale a pezzi" (piecemeal social engineering, ovvero piccoli cambiamenti graduali) ai progetti utopici di riorganizzazione totale della società.
Perché funziona proprio ora
Nell'era delle comunicazioni istantanee e della sorveglianza totale dell'opinione pubblica, il meccanismo delle crisi artificialmente amplificate è diventato incredibilmente preciso. Un singolo "lancio" può mostrare in poche ore il grado di disponibilità della società ad accettare nuove restrizioni. Il silenzio o la stanchezza vengono spesso interpretati come consenso passivo.
Alla fine, questo tipo di ingegneria sociale è efficace finché le persone rimangono prevedibili, divise e inclini all'adattamento graduale. Prendere coscienza del meccanismo stesso è già un passo importante per non essere solo un oggetto di influenza.
@GiorgiaMeloni@matteosalvinimi
Ci prendete per idioti, per pecore. E allora sappiate una cosa: non crediamo a una sola parola su questa «emergenza». L’Italia non dipende dallo Stretto di Hormuz, abbiamo altri fornitori di carburante. Il lockdown che volete imporre ci farà risparmiare al massimo il 2-3% di carburante.
L’Iran sta per riaprire lo stretto e propone di far passare le navi a pagamento.
Non crediamo a una sola parola di quello che dite.
Non crediamo a nessuna delle vostre emergenze fasulle.
Se proprio volete mandare qualcuno in lockdown, mandateci in massa i giornalisti che terrorizzano la gente.
BASTA CON LE BUGIE.
@CariaPeppina@babetta123 Ma la VdL vuole proprio questo, c'è la regia della UE per influenzare le elezioni in Ungheria. Che nessuno dica niente a favore di Slovacchia e Ungheria è cmq scandaloso.
@ladyonorato Se tu finanzi uno Stato terrorista, e non lo sai, puoi essere anche giustificato, altrimenti diventi un complice. E lo sai. Quindi un domani questi politici andrebbero processati per terrorismo
@itsmeback_ Sempre più chiaro che ci stiamo avviando verso un nuovo fascismo, che in realtà è peggiore di quello di una volta. La classe dirigente è marcia e per andare avanti a tutti i costi deve usare sempre più la forza.