Interisti che da ieri cercano nervosamente vecchi tweet sugli arbitri non hanno capito che la vergogna non è il comico errore di La Penna, ma la ben nota ipocrisia che ti fa festeggiare platealmente il proprio tuffo vincente cosi come un tavolino perché hanno nascosto le intercettazioni. Il campionato lo vince la più forte anche in anni grotteschi come questi. Ma quello che abbiamo visto ieri, tra la faccia sfigurata di Bastoni a due metri da Kalulu allibito e la fine del bluff di Chivu, rappresenta bene, ancora una volta, una parte fondante di questi loro ultimi decenni.