Stefano Antonio Donnarumma si è dimesso da amministratore delegato del gruppo Fs. Avrebbe maturato questa decisione dopo un incontro con il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, questa mattina. Al suo posto in arrivo Gianpiero Strisciuglio, ad e direttore generale di Trenitalia
a chi l'ha visto il brand è più forte del volto. sciarelli 20 anni fa era figura di nicchia, idem milella e la povera de palma. la poggi addirittura un'attrice.
si peschi dall'interno, premiando un'inviata. mossa poco suggestiva e appariscente, ma efficace.
propongo la cazzaniga
COMUNICATO STAMPA DEL MINISTERO DELLA DIFESA
Al fine di evitare inutili e pretestuose polemiche la Difesa ribadisce senza tema di smentita che l’Italia, ed il Ministero della Difesa, ha sempre operato nel pieno rispetto della Costituzione, dei trattati internazionali, degli indirizzi Parlamentari e degli accordi che regolano la presenza e l’utilizzo delle basi alleate sul territorio nazionale, senza autorizzare né consentire attività al di fuori delle previsioni vigenti.
Come già chiarito nel corso dell’informativa al Parlamento del Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Governo ha fatto esattamente quanto dichiarato alle Camere: sono state autorizzate esclusivamente attività di natura tecnica e logistica, non cinetiche, nell’ambito delle procedure previste dagli accordi esistenti. Le volte in cui si è prospettata una richiesta che esulava da questo perimetro, come è noto, l’Italia non ha concesso l’autorizzazione.
Per questo sorprende che il Segretario della NATO, che nulla ha a che fare con l’operazione Epic Fury, faccia una ricostruzione che trasmette un messaggio totalmente fallace confondendo la tipologia dei voli autorizzati. Sarebbe bastato un’approfondimento alla fonte per poter avere la reale rappresentazione di ciò che è avvenuto (ed avviene ogni giorno): l’Italia autorizza esclusivamente i voli che sono previsti dai trattati e che escludono totalmente le attività cinetiche. Come sempre ha fatto e come continuerà a fare in vigenza degli attuali accordi.
Il premier @GiorgiaMeloni a Il Giorno della Verità: «Confido che entro l’estate arrivi la legge delega sul nucleare. In una fase di grande instabilità energetica è una scelta strategica fondamentale per garantire autonomia e competitività al Paese».
U.S. Ambassador Tillman J Fertitta @USAmbItaly
“I recognize that there can be moments of disagreement between two leaders. What is important is that the U.S. relationship with Italy continues to be a true cooperative partnership between our two countries, America and Italy have long been important to each other and it has been a real pleasure for me to work with the people of Italy on a broad range of issues every day including economic, political, and defense issues.”
Il messaggio lasciato negli spogliatoi di Los Angeles dai giocatori e dallo staff dell'Iran dopo la partita con il Belgio: "Dall’antica Persia di migliaia di anni fa all’Iran civile di oggi, lo spirito dell’Iran rimane vivo e saldo. Siamo venuti a Los Angeles con orgoglio, abbiamo gareggiato con onore e ce ne andiamo con dignità. Grazie, Los Angeles, per la tua ospitalità. E grazie a ogni iraniano che ha dato il proprio cuore, la propria voce e la propria anima per l’Iran durante questi 180 minuti. Che la pace, il rispetto e l’amicizia prevalgano tra tutte le nazioni”.
🚨🚨🚨🇬🇧 Un Keir Starmer visibilmente commosso annuncia le sue dimissioni. Il primo ministro dichiara che un nuovo leader laburista sarà in carica entro settembre: “Il mio tempo è finito”.
Hey Jude.
In un’epoca in cui inno, patria e bandiera vengono combattuti come simboli dell’estremismo di destra, colpiscono le parole di Jude Bellingham, numero 10 della nazionale inglese, ed espressione di un mondo multiculturale:
“Credo che l'inno nazionale sia l'ultima occasione per rendersi davvero conto di chi ti ha portato fin qui e di cosa significhi essere inglese.
Penso a mio nonno, che è scomparso poco prima del mio debutto con la nazionale inglese. Era un patriota incrollabile. Era un inglese fino al midollo. Conosceva ogni dettaglio di ogni guerra, ogni battaglia, ogni re e ogni regina. Penso a mio nonno quando si avvicina quel momento”.