#MotoGP#AragonGP
Con l'infortunio di Ai Ogura, emerge un dato piuttosto allarmante in MotoGP. I primi 9 piloti (TUTTI) attualmente della classifica di campionato hanno dovuto fare i conti quest'anno (chi più, chi meno) con infortuni, operazioni, gare o test saltati, continui acciacchi. Un calendario di 22 (21) eventi con 44 (42) partenze più prove ed allenamenti sta diventando qualcosa di ingestibile.
Jorge Martin (1°): fuori gioco ai primi Test 2026 di Sepang per il doppio intervento allo scafoide ed alla clavicola destra del dicembre 2025;
Marco Bezzecchi (2°): al Sachsenring ha riportato la frattura scomposta alla clavicola sinistra più ferita profonda al ginocchio sinistro;
Ai Ogura (3°): frattura vicino al pollice sinistro conseguenza di una caduta in allenamento alla vigilia del Gran Premio di Aragona;
Marc Marquez (4°): dopo Le Mans doppio intervento per la frattura al quinto metatarso del piede destro e per fissare un trauma precedente alla spalla destra, con la rimozione di due viti e di un frammento osseo residui di un precedente intervento di latarjet che si erano spostati comprimendo il nervo radiale;
Fabio Di Giannantonio (5°): infortunio alla mano sinistra in gara (poi vinta) a Montmelò, successivo intervento di medicazione chirurgica al dito mignolo;
Raul Fernandez (6°): non ancora al meglio per l'infortunio alla spalla sinistra di Portimao 2025 (quest'anno a partire da Buriram ha dovuto fare i conti con il riacutizzarsi del dolore, avendo preferito intraprendere una terapia conservativa senza sottoporsi ad un intervento chirurgico);
Pedro Acosta (7°): dopo Assen operato al polso destro per sindrome del tunnel carpale;
Pecco Bagnaia (8°): nella prima pausa estiva si è sottoposto ad un intervento all'avambraccio destro per risolvere le problematiche al tunnel carpale e di sindrome compartimentale;
Alex Marquez (9°): frattura alla clavicola destra ed una frattura marginale della vertebra C7 riportate a seguito del tremendo schianto in gara a Montmelò;
A loro vanno aggiunti anche gli infortuni (anche piuttosto gravi) di Johann Zarco e Fermin Aldeguer, oltre che alle prolungate assenze di Maverick Vinales.
Having ridden brilliantly and setting the fastest lap time, Ai was on the charge - putting him in 4th place by lap 13.
A technical issue caused his engine to go into protection mode, forcing his early retirement in the race.
#USGP | @AiOgura79