La verità è semplicissima: il governo e i suoi giornali e trasmissioni e influencer hanno usato quella che sembra l’esecuzione di un pusher da parte di un poliziotto corrotto che pretendeva soldi e droga per giustificare l’approvazione dello scudo penale per le forze dell’ordine
La polizia israeliana ha fatto irruzione nel quartiere palestinese cristiano ad Haifa.
Ha interrotto i festeggiamenti natalizi, picchiato coloro stavano festeggiando il Natale.
Sono stati arrestati diversi palestinesi cristiani, incluso un ragazzo vestito da Babbo Natale.
Quello di Askatasuna sarebbe un sequestro. Non risulta l’esecuzione di misure cautelari. Due scuole nei pressi del centro sociale chiuse per due giorni (per capire il livello di terrore che vogliono raggiungere sulla città)
Comunque sto macello per tre righe tre in un pezzo del manifesto titolato su altro. Lettere, post, precisazioni solo perché ottolina e co. non possono dire “sì ci piace mettere la lingua in bocca ai fasci”
Visto che c’è chi è un po’ duro di comprendonio (o in malafede?), vi spiego molto semplicemente perché il sistema carcerario è razzista e classista.
A parità di reato contestato una persona italiana e benestante in galera non ci finisce, mentre una straniera e povera ci finisce eccome.
Avete mai visto il rampollo italico di una buona famiglia del centro di Milano o Roma finire dietro le sbarre? Quanti sono invece i giovani delle periferie sbattuti nelle carceri sovraffollate per reati di lieve entità?
Sul nesso tra classe, razza e sistema carcerario ho già scritto e argomentato - e continuerò a farlo -, così come lo fanno con grande professionalità associazioni, esperti, accademici e attivisti.
Eppure la constatazione oggettiva che le #carceri sono razziste e classiste crea grande scompiglio. Forse perché si ha la coda di paglia?
Per un anno tre ragazzi indiani lavorano sotto caporale, raccogliendo zucchine per 3 euro all’ora.
Alla fine trovano il coraggio e denunciano chi li sfrutta.
Risultato: espulsi perché il permesso di soggiorno era scaduto.
O si abolisce la Bossi-Fini, o si è complici dei criminali
Oggi sul Corriere c'è un'intervista a Larry Fink, capo di Blackrock, il più grande fondo di investimento mondiale, con degli asset in gestione che ammontano a più di 10mila miliardi, ossia cinque volte il Pil dell'Italia, due terzi del Pil dell'Europa.
https://t.co/JCdPZfRwWn
I propagandisti di dx si lamentano perché racconto la cronaca dei crimini di guerra commessi da Israele a Gaza, ma le prove di questi atti ignobili sono fornite dai soldati 🇮🇱 stessi che condividono su FB i bombardamenti indiscriminati di interi quartieri
Il giudice di pace ha deciso: Seif Bensouibat è uscito dal Cpr di Ponte Galeria
(Lo comunica la garante dei detenuti di Roma Valentina Calderone che precisa: "Non finisce qui: c’è ancora in piedi l’espulsione e c’è da occuparsi della revoca del suo status di rifugiato")
Continuiamo a raccontare la vicenda di Seif.
Ieri @LidiaGinestra ha incontrato amici e colleghi, genitori, studenti dello Chateaubriand sconvolti da quanto sta accadendo al 37enne licenziato e ora detenuto in un Cpr per un post su Instagram
https://t.co/LUWZkIKIvb
La Curva Fiesole, gruppo ultras della #Fiorentina, denuncia le violenze israeliane sulla popolazione civile palestinese: giovedì a Firenze il Maccabi Haifa sarà ospite per il ritorno del turno di Conference League.
piccola guida alle manifestazioni:
1) le manifestazioni non autorizzate non esistono, è gergo poliziottesco che vi bevete da trent'anni.
2) la manifestazioni vanno comunicate, la mancata comunicazione non è motivo sufficiente per i divieti.
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Oggi, la Curva Nord del #Pisa ha manifestato in città prima della propria partita di Serie B. L'evento è stato in solidarietà agli studenti pisani che sabato mattina sono stati aggrediti dalla Polizia mentre manifestavano pacificamente in favore della Palestina.
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La Rai cancella la produzione della fiction su Don Gallo?
Leggete e regalate il libro a fumetto di @nuvoleonline
che racconta la storia di Gallo e della Comunità di San Benedetto al Porto
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La narrazione "Biden tiene a freno Netanyahu" nuovamente smentita dai fatti. Amministrazioni Usa ben più a destra non ebbero problemi a richiamare l'alleato. Se il processo di pace oggi è un'utopia, buona parte della responsabilità sono, mi spiace dirlo ma è così, di Joe Biden.