Ché poi è facile. Basterebbe ammettere: "sì, sono fascista, viva il duce, eia, eia, alalà!". Purtroppo per loro, oltre ad essere razzisti, squadristi, omofobi, suprematisti, liberticidi e reazionari, hanno ereditato pure la caratteristica principale di Mussolini. La codardia.
I fascioremigrazionisti di CasaPound, Rete Patrioti, Veneto Fronte Skinhead e Brescia ai bresciani ricambiano il saluto romano di una signora sul terrazzo e gridano "duce duce!". Siete la vergogna d'Italia.
"Noi siamo la feccia e orgogliosi di esserlo".
Nonno usa il solito dipositivo retorico umiliazione, orgoglio, appartenenza, consenso. Si chiama vittimismo identitario, esiste almeno da un secolo (indovina chi?) e fa breccia sui deficienti. Che sono tantissimi.