Sono una pericolosa indagata! Oggi ho scoperto di essere indagata nell’ennesimo procedimento giudiziario. Ma vorrei tranquillizzare tutti, soprattutto chi mi vuole male: andiamo avanti! Sono al lavoro su una nuova e terrificante inchiesta per #Report. A breve aggiornamenti 👊🏿
Dopo l’anticipazione di #Report, nuove immagini confermerebbero che il macello Bervini rimette in commercio carne scaduta, anche per ristoranti e GDO. Nuove rivelazioni da Mantova a Bari, all'ombra della criminalità. Rivedi l'inchiesta 👇
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Un operaio denuncia carne scaduta 2 volte e rimessa in vendita con etichette false. L’Ats, sentita da @giuliainnocenzi, non esclude l’ipotesi ma servono dati di tracciabilità che Bervini tarda a fornire, parlando di “problemi informatici”. Ora su #Rai3👇
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La carne scaduta finirebbe nella GDO e nei ristoranti. Nonostante le etichette consegnate da @giuliainnocenzi all’Ats Valpadana, senza la collaborazione del macello Bervini è impossibile risalire ai clienti. Segui #Report ora in diretta su #Rai3👇
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Oggi sono 300 i giorni di detenzione in Venezuela del cooperante del Lido di Venezia Alberto Trentini: è arrestato il 15 novembre 2024 mentre portava aiuti a persone con disabilità. #Report si unisce al grido della società civile per far sì che venga riportato subito a casa.
“Chiedo sempre di pregare per me perché sono un peccatore e ho bisogno dell’aiuto di Dio, per rimanere fedele alla vocazione che lui mi ha dato”.
- Ricordiamo #PapaFrancesco con le sue parole, che abbiamo avuto l’onore di ascoltare nei meravigliosi incontri a #CTCF
Continua lo straordinario successo mondiale per @PaolaCortellesi con C’è ancora domani, che ha conquistato anche la Cina: 2 milioni e mezzo di incassi in sole 48 ore.
Il film ora ha raggiunto i 50 milioni di dollari di incassi nel mondo, diventando uno dei film italiani col maggior incasso di sempre 👏🏼
🌹🏳️🌈 IL PARTIGIANO QUINTO GASPERINI, NOME DI BATTAGLIA "GIACOMO", È PARTITO PER L'ULTIMO VIAGGIO: AVEVA 99 ANNI, GRAZIE MILLE PER TUTTO, BELLA CIAO PARTIGIANO! 🌹🏳️🌈
Il messaggio di ANPI Persiceto:
"Si è spento, a 99 anni, Quinto Gasperini, il partigiano 'Giacomo', nato il 15 settembre 1925, militò nel battaglione Marzocchi della 63° brigata Bolero Garibaldi e operò nella zona di San Giovanni in Persiceto.
Il 20 aprile 1945 (il giorno prima della Liberazione) venne ferito a un braccio nel corso di un combattimento con un reparto tedesco a Decima.
Quinto apparteneva ad una famiglia di ideali socialisti, anche il fratello Eutimio combatté nella resistenza con il nome di 'Mona', un altro fratello di nome Sesto è stato riconosciuto benemerito."
🌹 BELLA CIAO QUINTO! 🏳️🌈
"Illustrissimo presidente Donald Trump
uomo tricologicamente confuso
47esimo presidente degli Stati Uniti sperando che ce ne sia un 48esimo.
Chi le scrive è una “donna” “non americana”, due attributi che so che per lei rappresentano i gradini più bassi della scala evolutiva, subito sotto le rane anfibie e i messicani senza documenti.
Le scrivo dall’Europa, un continente che secondo lei è stato creato apposta per truffare l’America. Volevo tranquillizzarla, io non ricordo a memoria il Manifesto di Ventotene, ma credo che Altiero Spinelli non avesse come primo obiettivo quello di fregarvi… poi ricontrollo…
Le scrivo per chiederle una grazia. No, non sono in una vostra galera… per fortuna sono bianca… ma la grazia di andarci più piano.
Non dico di diventare serio come Mario Monti ma nemmeno di spararne una al giorno. Troviamo un accordo: tre sparate alla settimana? Due offese all’Europa e una a un paese a sua scelta? Un’offesa all’Europa, una minoranza derisa e magari, se ci sta ancora, quattro insulti a Zelensky?
Questa settimana ha anche pubblicato un video che mostra Gaza trasformarsi in una specie di Copa Cabana con lei, Netanyahu e Musk a bere drink in spiaggia come pensionati a Viserbella… Un video pieno di sue statue d’oro, di edifici con il suo nome e di palloncini dorati con la sua faccia.
Molti trovano il suo video divertente, altri ironico, altri come l’ex governatore della Liguria Toti, lo trova addirittura uno spunto di riflessione e qui su Toti mi fermo perché c’è la pietà umana…
Se lei crede che il sogno dei palestinesi sia di diventare come lei, liberissimo di farlo.
Io però mi sento in diritto di dirle che io e tanti altri non vogliamo essere come lei.
Io non voglio essere come lei. Io sono una comica, prendo in giro, rido delle assurdità della vita, non sfotto le tragedie.
Noi non siamo come lei.
E soprattutto noi sappiamo che se un presidente PUÒ FARE TANTO, NON SIGNIFICA CHE POSSA FARE TUTTO."
@lucianinalitti a #CTCF
Rispetto e ammirazione per Volodymyr #Zelensky. Qualunque sia l'esito di questa tragedia, lui passerà alla storia come un uomo di valore. Al suo cospetto #Trump è solo un vile
Oggi su “Il Foglio” Andrea Marcenaro nella sua rubrica si è dispiaciuto che Sigfrido Ranucci non sia morto ai tempi in cui era inviato a Sumatra nel 2005.
Gli ha risposto, meravigliosamente, il figlio di Ranucci, Emanuele, con parole posate ma fermissime, in quella che è a tutti gli effetti una grande lezione di stile e di giornalismo.
“Caro Andrea,
fortunatamente mi sono imbattuto così poche volte nelle pagine del "giornale" in cui scrivi da non sapere né il tuo cognome né se tu - spero vivamente per la categoria di no - sia un giornalista professionista o un comico satirico, sono il figlio di Sigfrido Ranucci e nonostante alcune volte me ne sorprenda anche io, non sono ancora orfano di padre.
Vivo da sempre con il pensiero, il timore che ogni volta che saluto mio padre possa essere l'ultima, del resto credo sia inevitabile quando vivi per decenni sotto scorta, quando hai sette anni e ci sono i proiettili nella cassetta della posta di casa tua, quando vai a mangiare al ristorante e ti consigliano di cambiare aria perché non sei ben gradito nella regione, quando ti svegli una mattina e trovi scientifica, polizia, carabinieri e DIGOS in giardino perché casualmente sono stati lasciati dei bossoli, quando ricevi giornalmente minacce, pacchi contenenti polvere da sparo e lettere minatorie, o semplicemente quando ti abitui a non poter salire in macchina con tuo padre.
Ricordo perfettamente il periodo dello Tsunami e dell'isola di Sumatra, che giusto per precisione si trova in Indonesia e non India, quando papà con il parere contrario del suo Direttore Roberto Morrione decise di raccontare la vicenda in uno dei luoghi più martoriati dalle inondazioni, lontano dalle comodità e dai luoghi privilegiati dai quali tutti i media scrivevano.
È uno dei primi ricordi di cui ho contezza, avevo 5 anni, mia sorella 6, mio fratello forse 8, eravamo in macchina, erano circa 40 ore che nessuno riuscisse ad avere contatti con papà, mamma tratteneva le lacrime a fatica, sola con noi tre, faceva finta che andasse tutto bene, forse è stata la prima volta che ho avuto la sensazione che dovessi percepire la vita con papà come se fosse a tempo, con una data di scadenza.
Ebbene sì, è tornato sano e salvo e a distanza di 20 anni purtroppo per te, Andrea, per fortuna per noi e credo di poter dire per il paese è ancora qui, a svolgere il suo lavoro come sempre, vivo e vegeto anche se in tanti lo vorrebbero morto.
Il morto del giorno è il giornalismo italiano, ancora una volta, e chi è l'assassino è evidente a tutti.”
Non serve, credo, aggiungere altro.
Tosa
Il ponte sullo Stretto di Messina verrà valutato? Tra pochi giorni verrà presentato il progetto definitivo aggiornato. Vedremo come andrà a finire e poi, quanto era indipendente la Commissione di valutazione ambientale? Domenica dalle 20.30 su #Rai3 👇
Lo scorso luglio le forze dell'ordine hanno messo fine all’occupazione abusiva della chiesa di San Biagio ai Taffettanari a Napoli, a due anni dall’inchiesta di #Report che aveva acceso i riflettori su un simbolo di una città ostaggio della criminalità. Domenica, 20.30, Rai3
Cecilia Sala è ostaggio dell'Iran. Punto. Non ci sono altri responsabili. Donna, libera, occidentale e giornalista: è tutto ciò che il regime iraniano teme e vuole reprimere. Urgente aprire gli occhi - @ClaudioCerasa
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