#Meloni: «L'Italia è uno stato sovrano».
Finanziamo una guerra totalmente estranea ai nostri interessi per volontà dell'UE, della NATO e delle multinazionali delle armi.
È questo essere uno stato sovrano?
Abbiamo sanzionato un paese amico nuocendo alle nostre imprese per decisione di UE, NATO e multinazionali dell'energia.
È questo essere uno stato sovrano?
Compriamo gas dagli USA al quintuplo di quanto pagavamo quello russo, per decisione degli USA, dell'UE, della NATO e della finanza mondiale.
È questo essere uno stato sovrano?
Abbiamo un afflusso costante di sbandati africani che si riversano nelle nostre città dove commettono violenze di ogni tipo, ci è vietato l'uso legittimo della forza per bloccarli in mare, per volere dell'UE, delle ONG, dell'ONU, delle multinazionali della solidarietà e dell'accoglienza.
È questo essere uno stato sovrano?
Abbiamo il paesaggio devastato da pale eoliche che, per fornire una percentuale insignificante del fabbisogno energetico, vengono pagate ai privati con soldi pubblici per decisione dell'UE e delle multinazionali del green, legate a interessi cinesi e americani.
È questo essere uno stato sovrano?
Abbiamo svenduto il più ricco apparato industriale pubblico del mondo ai privati, abbiamo introdotto un regime di ipertassazione come unica modalità di finanziamento dello stato, per obbedire all'UE, ai potentati economici sottostanti e alle loro speculazioni.
È questo essere uno stato sovrano?
Le nostre leggi non durano un mese, se l'UE scrive norme diverse sono queste a prevalere.
È questo essere uno stato sovrano?
No, l'Italia non è uno stato sovrano, ma una colonia in mano a vari ordini di potere esterni, antidemocratici e illegittimi.
È ora di dichiarare senza esitazione la rovina che ha colpito la patria.
COMUNICATO STAMPA UFFICIALE
Oggetto: Scatta l'offensiva legale a tenaglia in Italia e in Europa contro il "Progetto Pilota" sull'Aviaria.
Terni, 22 giugno 2026 – L'Associazione Trilly APS, presieduta da Paola Persichetti, comunica di aver depositato in data 21 giugno 2026 un doppio, massiccio e coordinato impianto accusatorio presso le massime autorità giudiziarie e di garanzia nazionali ed europee.
Oggetto dell'azione è il "Progetto pilota di vaccinazione contro l'Influenza aviaria HPAI H5" autorizzato dal Ministero della Salute il 5 maggio 2026, che ha introdotto l'uso di vaccini a vettore virale vivo ricombinante (OGM) in 5 allevamenti intensivi di polli e tacchini tra Verona e Mantova.
Lontani dagli allarmismi infondati che inquinano il web, l'Associazione Trilly APS ha scelto di condurre un'operazione chirurgica, basata unicamente sull'analisi forense dei documenti ufficiali del Ministero della Salute, dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) e dell'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA).
I documenti da noi acquisiti rivelano un'architettura burocratica e commerciale che calpesta il diritto dei consumatori alla trasparenza e altera gravemente le regole del mercato. Per questo motivo, abbiamo agito su due fronti paralleli.
IL FRONTE ITALIANO: Intervento ad Adiuvandum Agganciandoci giuridicamente e sostenendo l'azione già promossa dalla Dott.ssa Barbara Balanzoni , abbiamo notificato un Atto di Intervento a Procura di Roma, ANAC (Anticorruzione), AGCM (Antitrust), Garante della Privacy e NAS, depositando le prove scritte di:
•Appalti "al telefono" e Turbativa: Abbiamo fornito alle autorità il Report CRNIA in cui l'Amministrazione confessa per iscritto che i 5 allevamenti privati scelti per il progetto pilota, destinatari di vantaggi e tutele logistiche di Stato, non sono stati selezionati tramite bando pubblico, ma tramite "interlocuzioni operative per le vie brevi, prevalentemente telefoniche".
•Falso Ideologico e "Doppia Verità": Abbiamo depositato i documenti che provano come il Ministero rassicuri l'Italia negando la natura sperimentale del progetto, mentre confessa ufficialmente alla Commissione Europea, in lingua inglese, che il piano serve a "completare gli studi sull'efficacia della vaccinazione sul campo".
•Frode al Consumatore (Aliud pro alio): Abbiamo denunciato l'assenza di etichettatura per carni e uova derivanti da animali trattati con Herpesvirus vivo modificato geneticamente (vettore OGM), immessi sul mercato italiano senza garantire ai cittadini il diritto a un consenso informato alimentare.
IL FRONTE EUROPEO: Denuncia per Frode e Aiuti di Stato Con un'azione autonoma e diretta, l'Associazione Trilly APS ha notificato un Esposto-Denuncia d'urgenza a EPPO (Procura Europea di Lussemburgo), OLAF (Ufficio Antifrode di Bruxelles) e, per conoscenza, alla Corte dei Conti Europea, denunciando l'attacco frontale al Mercato Unico:
•Distorsione del Mercato e Paradosso Geopolitico: L'Italia diventa "zona franca" isolata in cui i cittadini consumano prodotti di una sperimentazione che persino il Paese produttore del brevetto (USA) vieta sul proprio territorio per proteggere l'export.
•Uso Off-Label e Frode Regolatoria: Abbiamo segnalato a Bruxelles che l'Italia sta finanziando la somministrazione di vaccini (Innovax-ND-H5 e Vectormune HVT-AIV) sui tacchini da carne, sebbene l'EMA li abbia autorizzati solo per i polli.
•Distrazione di Fondi UE: Abbiamo chiesto all'Antifrode di indagare sulla potenziale distrazione delle infrastrutture informatiche nazionali (BDN, REV), cofinanziate dall'UE, utilizzate per creare "blocchi condizionati" commerciali a esclusivo vantaggio delle 5 aziende private selezionate "al telefono".
UN'AZIONE COLLETTIVA E MULTIDISCIPLINARE
L'iniziativa non è un atto isolato, ma il risultato di una sinergia tecnica e giuridica di ampio respiro. L'Associazione Trilly APS agisce in coordinamento con Patto Internazionale,
Colesterolo e vitamina C.
Le ghiandole surrenali contengono una concentrazione di vitamina C più alta di arance e limoni.
Questo accumulo avviene principalmente nella corteccia surrenale, un tessuto caratterizzato da un'altissima densità di colesterolo.
Il colesterolo accumulato in queste cellule non è lì a caso, e nonostante quello che vi dice il merdico NON va ridotto.
Quel colesterolo è il precursore biochimico fondamentale da cui il corpo sintetizza gli ormoni steroidei, tra cui il cortisolo, l'ormone primario della risposta allo stress.
Quando l'organismo percepisce uno stress fisico o biochimico, la corteccia surrenale avvia una massiccia produzione di cortisolo.
Questo processo di biosintesi richiede un'intensa attività enzimatica all'interno dei mitocondri e del reticolo endoplasmatico, un'operazione che genera un'enorme quantità di radicali liberi e stress ossidativo.
Qui si inserisce il ruolo fondamentale della vitamina C.
L'acido ascorbico agisce come un potente antiossidante locale e come cofattore enzimatico, neutralizzanso i ROS prodotti durante la sintesi ormonale.
In assenza di questa massiccia riserva di vitamina C, lo stress ossidativo distruggerebbe la struttura cellulare della surrenale stessa, bloccando la produzione di cortisolo e compromettendo la capacità dell'organismo di sopravvivere alle minacce esterne.
Il colesterolo è quindi la materia prima per la sopravvivenza, mentre la vitamina C ne custodisce l'integrità durante il consumo metabolico legato allo stress.
Capito mi hai? Niente statine, e mangia quelle cazzo di uova e pancetta.
Eu nunca fui de expor nossas dores aqui. Mas hoje eu preciso tentar.
Meu filho convive com dermatite atópica crônica desde que nasceu. Não é “uma alergiazinha”. É dor, feridas, pele machucada, sangramento de tanto coçar, noites sem dormir e um sofrimento diário que acompanha ele há anos.
Tem dias que ele chora de desespero por não conseguir parar de se coçar.
Pra manter a pele minimamente controlada, usamos cerca de 2 potes de CeraVe 473ml POR SEMANA. E mesmo assim, em muitas crises, precisamos recorrer aos hidratantes calmantes e especiais, que custam ainda mais caro.
Além disso, o uso excessivo de corticoides ao longo da vida trouxe consequências pesadas: meu filho desenvolveu catarata. Já passou por cirurgia em um olho e agora vai operar o outro. São remédios, colírios, consultas, tratamentos… e tudo vai acumulando.
Eu não estou fazendo esse post pra pedir dinheiro. De verdade.
Só queria pedir que vocês me ajudassem marcando a @CeraVeBrasil e @cerave , compartilhando e comentando nesse post. Talvez, com alcance, eles enxerguem a história do meu filho e possam ajudar com os hidratantes que são essenciais pra qualidade de vida dele.
Já tentamos contato antes, mas o processo era tão difícil que acabamos desistindo no meio do caminho.
Então hoje estou apelando pra internet. Pra empatia. Pra humanidade.
Porque às vezes o que parece “só um creme” pra algumas pessoas… é o que permite que meu filho consiga dormir sem dor.
Se puder compartilhar, eu vou ser eternamente grata. 🤍
In un tempo in cui tutto ormai sembra avere un prezzo, Novak #Djokovic ha scelto la strada più difficile e più nobile: quella della coerenza.
Non solo ha mantenuto la schiena dritta tra il 2021 ed il 2022, ma per restare fedele ai suoi principi, ha anche rifiutato sponsorizzazioni multimilionarie.
Non una, non due. Diverse.
Contratti che avrebbero fatto gola a chiunque. Marchi potentissimi, globali, pronti a pagare qualsiasi cifra pur di vedere il suo volto accanto al loro logo.
Ma lui ha detto “no”. Ha detto no a chi promuoveva cibi spazzatura, bibite industriali, prodotti lontani anni luce dalla sua filosofia di vita. Ha detto no perché quei marchi non parlavano il linguaggio del suo corpo, della sua mente e della sua anima.
Nella bellissima intervista rilasciata a Business Traveler USA qualche tempo fa, ha dichiarato:
"Uno dei miei più grandi desideri è vedere più persone sane e meno malate. Credo che concentrarsi maggiormente sulla prevenzione e sul legame con la natura sia un successo a lungo termine. A causa dei ritmi frenetici che viviamo, tendiamo a dimenticare le cose essenziali per il nostro corretto funzionamento".
Ma non solo:
“Personalmente mi sono rifiutato di impegnarmi in molte attività diverse e di rappresentare prodotti diversi negli ultimi vent'anni, principalmente perché non posso rappresentare qualcosa in cui non credo, che non è in linea con me e i miei valori. Il benessere e la salute sono le mie più grandi passioni, dopo il tennis, lo sport e l'istruzione".
E in queste parole c’è tutta la sua grandezza.
Un uomo che ha vinto tutto, che ha scritto la storia del tennis, e che oggi sta scrivendo qualcosa di ancora più importante: la storia della libertà personale, dell’integrità, del coraggio di restare fedeli a se stessi.
Djokovic non è solo un atleta. È un visionario. Ha trasformato la sua dieta, la sua preparazione, la sua mente. Ha creato Sila, una linea di integratori pensata per il benessere del corpo e della mente. È diventato ambasciatore globale per il wellness, accanto a nomi come Aman Resorts e Qatar Airways.
Organizzerà ritiri di meditazione, condivisione e crescita personale. Vuole insegnare agli altri ciò che ha imparato sulla propria pelle.
Ma non finisce qui.
La sua fondazione, nata nel 2007, oggi ha costruito e ristrutturato oltre 70 scuole materne in Serbia, e ha già aiutato più di 50.000 bambini ad avere accesso all’educazione.
Perché lui lo sa cosa vuol dire partire da poco. Sa cosa vuol dire lottare per ogni centimetro. E vuole lasciare il mondo un po’ meglio di come l’ha trovato.
E poi c’è la famiglia. I figli, Stefan e Tara, a cui vuole regalare non solo il tempo che da bambino a lui è mancato, ma anche un esempio di integrità, gentilezza e presenza.
A chi gli chiede “quando ti ritiri?”, lui risponde con un sorriso: “Il mio più grande avversario è la versione di me stesso di ieri.” Non cerca più la perfezione nel ranking. Cerca la verità.
E in questo viaggio, che va ben oltre i confini del campo, Djokovic ci sta insegnando che il vero successo è non tradire mai ciò in cui si crede. Grazie Novak, per ogni tua vittoria. Ma soprattutto per quelle che non vedremo mai in classifica.
Quelle silenziose, ma enormi.
(Nel frattempo l’outfit per il ROLAND GARROS è pronto, e lui anche)
- Sebastiano Alicata su FB
🇮🇹🚨 HISTORIQUE : La Cour d’Appel de Turin reconnaît le vaccin @pfizer responsable de graves dommages neurologiques (myélite transverse). Une femme de 57 ans ne marche plus. Indemnisation : ~3000€/mois.
La France, avec 46% d’effets indésirables déclarés dans un sondage dont (15% graves), va-t-elle enfin ouvrir les yeux et donner des réponses aux victimes ?
@verity_france@AAVIC_TEAM@Onaeunotdose@Sante_Gouv@stephanie_rist
https://t.co/4ugnRgg9sg
Nuovo parlamento UNGHERIA
TISZA 138 seggi (centro destra)
FIDESZ 55 seggi (Orban)
MI HAZANK 6 seggi (destra alleata di AFD)
Precedente parlamento
FIDESZ 135 seggi
Alleanza CSX anti Orban 57 seggi
MI HAZANK 6 seggi
Altri 1
Cioè ... Il CSX scompare in Ungheria e qui cantano vittoria
Se il mio post su come antibiotici ed antipiretici abbiano favorito l'aumento dei tumori vi sembra roba da complottisti, vi posso assicurare che il rapporto è stato ben studiato nei decenni passati.
Questa ricerca del 2002 ad esempio discute nel dettaglio il fenomeno della regressione spontanea dei tumori, spiegandolo non come un evento magico o per cause sconosciute alla medicina, ma come il risultato di una riattivazione del sistema immunitario indotta da fattori esterni, in particolare le infezioni e la febbre.
Nella ricerca si sostiene che storicamente la regressione spontanea sia stata documentata con maggiore frequenza in concomitanza con episodi di febbre elevata.
L'ipotesi suggerita è che il calore corporeo e la cascata di citochine infiammatorie siano in grado di addestrare l'organismo a riconoscere e distruggere il cancro.
Secondo le conclusioni dello studio, l'approccio dei merdici, ovvero l'uso sistematico ed indiscriminato di farmaci come la tachipirina/paracetamolo per abbassare la febbre e di antibiotici per eliminare rapidamente le infezioni, potrebbe aver involontariamente rimosso uno dei meccanismi ancestrali di protezione contro il cancro.
Sopprimere la febbre priva il corpo della possibilità di stimolare i linfociti e i macrofagi in modo così intenso da colpire anche le cellule tumorali, che sono spesso in grado di nascondersi a un sistema immunitario inefficente.
Gli autori (coraggiosi) arrivano ad ipotizzare che la medicina possa contribuire all'aumento dei tassi di cancro indebolendo la capacità di sorveglianza immunitaria a lungo termine che la febbre naturalmente potenzia.
Ricerca:
Hoption Cann SA, van Netten JP, van Netten C, Glover DW. Spontaneous regression: a hidden treasure buried in time. Med Hypotheses. 2002 Feb;58(2):115-9.
⚠️Il Parlamento si prepara a modificare l'Assegno Unico Universale per i figli a carico includendo tra i beneficiari, come da diktat della Commissione UE, anche i cittadini UE non residenti in Italia e con figli all'estero.
È una sconfitta netta. Ci obbliga a spendere decine di milioni di euro pubblici per minori il cui unico legame con l’Italia è un genitore che lavora qui temporaneamente o come frontaliere.
Vogliamo stare nell’UE? Questo è lo scotto da pagare.
Il problema più grave è un altro.
Questa misura, pensata per contrastare il crollo della natalità italiana, resta aperta a qualsiasi extra-UE con un permesso di soggiorno di appena 6 mesi + 1 giorno.
Oggi solo se i figli vivono in Italia; ma come è già successo con misure analoghe, è solo questione di tempo prima che i tribunali obblighino a pagarlo anche per i figli rimasti in Bangladesh o in Nigeria. Le direttive UE si possono leggere tranquillamente in questo senso.
L'UE concede un po’ di margine solo sulle prestazioni puramente assistenziali e non contributive.
Quindi, se si vuole davvero riservare l’AUU agli italiani (o almeno agli europei), bisognerebbe eliminare l’universalità e trasformarlo in un aiuto selettivo solo per gli indigenti.
Ma dove non arriva Bruxelles, arriva la “Costituzione più bella del mondo”.
Come già accaduto per le case popolari, alcuni giudici sono pronti a invocare l’art. 3 per dire che Mario Rossi, italiano da generazioni, non può avere nessuna priorità rispetto a Mohammed arrivato qui due anni fa.
Anche se l’art. 3 non dice questo, si fa finta che lo dica: ormai è un'interpretazione consolidata. E non si può nemmeno modificarlo, perché la Corte Costituzionale ha deciso che certi principi sono intoccabili (anche se la Costituzione stessa non lo afferma).
Capite quanto ristretto sia il margine di manovra d'un governo?
Lo sapete chi è una "dilettante"? Elisa Iorio che si infortuna in qualifica e in finale decide comunque di servire con un esercizio pazzesco e un arrivo su un piede perché col cazzo che faceva perdere alle sue compagne la medaglia olimpica dopo tutti i sacrifici fatti!
#italgym
Oltre le tre morti: L'eredità del bene
In un mio post precedente scrivevo che si muore tre volte: la morte fisica, la scomparsa di chi ci ha visto nascere e, infine, il momento in cui nessuno pronuncerà più il nostro nome.
Oggi voglio spingermi oltre. Ho riflettuto a lungo e credo che la nostra esistenza non si esaurisca in questi tre passaggi. C’è un modo per restare presenti che va al di là del semplice ricordo mnemonico: fare del bene.
Fare del bene senza chiedere nulla in cambio. Aiutare chi è rimasto indietro, chi è nato in contesti difficili, chi lotta con limiti fisici o una genetica avversa. Se insegnate a qualcuno a sopravvivere, a svilupparsi, a volersi bene e a rispettare il prossimo, voi non scomparirete mai del tutto.
Una volta lasciata la Terra, continuerete a vivere:
Nei cuori di chi ha ricevuto il vostro aiuto.
Nelle competenze che hanno appreso da voi.
Nella gratitudine silenziosa per un gesto gratuito.
Non dovranno sforzarsi di ricordarvi: ci penserà il loro subconscio a tenervi presenti nella loro mente e nei loro sentimenti.
Il rovescio della medaglia è inevitabile.Chi vive nell'egoismo, nell'avarizia e nella cattiveria, chi ha saputo solo prendere o rubare, vivrà soltanto la propria vita biologica. Una volta finita quella, moriranno per sempre, perché non hanno seminato nulla nei cuori degli altri.
La natura può essere lenta nel ristabilire l'equilibrio, ma ha una legge inconfutabile: il bene è l’unica vera forza capace di portare avanti l’amore verso il prossimo e renderci, a nostro modo, eterni.
Prestate attenzione a questa vicenda, che ovviamente verrà censurata qui da noi.
Joe Kent, dimessosi qualche giorno fa da capo dell’antiterrorismo Usa denunciando che gli Usa hanno scatenato una guerra senza alcuna motivazione contro l'Iran per eseguire gli ordini di Israele, ha appena rilasciato un'intervista bomba a Tucker Carlson.
Ve lo ricordate l’assassinio di Charlie Kirk? Ebbene sì, Joe Kent ha detto di lui testualmente: “L’ultima volta che ho visto Charlie Kirk su questa Terra è stato in giugno, nel West Wing. Mi ha guardato negli occhi e mi ha detto: Joe, fermaci dall’entrare in guerra con l’Iran.”
Inoltre ha anche aggiunto queste parole, sempre facendo riferimento a Charlie Kirk: “Uno dei più stretti consiglieri del presidente Trump, che stava spingendo con forza affinché non andassimo in guerra con l’Iran e per ripensare almeno il nostro rapporto con gli israeliani, è stato improvvisamente assassinato in pubblico e ci è stato detto di non fare domande su questo.”
Ma non è finita qui, perché Joe Kent dice che stava indagando proprio sull'assassinio di Charlie Kirk ed è stato inspiegabilmente bloccato: “L’indagine di cui facevo parte è stata fermata. Non ci è stato permesso di continuare. Ma c’erano ancora molte cose da approfondire che non posso rivelare qui. Ci sono domande senza risposta.”
Ora due più due fa quattro. E qui, se mettiamo insieme i pezzi, l'ex capo dell’antiterrorismo a stelle e strisce ci sta dicendo che, dietro l'assassinio di Charlie Kirk, molto probabilmente c'è Israele. E perché? Perché era contrario alla guerra contro l'Iran e, se oggi fosse stato vivo, con la sua contrarietà e grazie alla sua popolarità avrebbe potuto dar fastidio alla classica guerra sionista.
Capite perché questi sono il pericolo più grande per il mondo intero?
Giuseppe Salamone