🚨🗣️ Sergio Ramos on the better player between Cristiano Ronaldo and Messi:
🗣️ “For me, the easiest way to answer the Messi or Cristiano debate is this: if I’m playing a final tomorrow and I can only pick one, I’m choosing Cristiano Ronaldo. Messi gives you moments of magic that very few players can produce, but Cristiano gives you the feeling that no matter how the game is going, he’ll find a way to win it.
🗣️ “That’s what I admire the most. Talent is one thing, but turning up when the pressure is at its highest is something else. With Cristiano on your team, everyone believes until the final whistle because he’s done it too many times.”
A soli 30 anni si è spenta Valentina, figlia di Silvio Baldini affetta dalla nascita da una rara malattia. Nell’autobiografia del 2022 il tecnico scriveva così:
"Mia figlia Valentina è una bimba - perché per me rimarrà sempre la mia bambina - disabile. È una bambina di 4 anni nel corpo di una donna. Oggi vive la sua vita con serenità, non vuole lo specchio o il rossetto, non vuole essere vista come una bella ragazza, lei vive nel suo mondo con i suoi pensieri e i suoi svaghi. Vuole inseguire le formiche che camminano per terra oppure vuole i bicchierini degli yogurt e si diverte a tagliarli. Il suo mondo è legato a queste sue sensazioni che la fanno star bene".
"I medici ci hanno sempre detto che questa bimba non avrebbe avuto una vita lunga e per questo ha sempre dormito con me e mia moglie, perché il pensiero di alzarmi e trovarla morta mi angosciava. Tutt'oggi dormiamo sempre insieme, abbiamo un letto matrimoniale un po' più grande e dormiamo sempre noi tre. Quando la notte sogna ride continuamente e se non lo fa significa che sta male, che ha l'influenza o un altro tipo di problema; però quando sogna lei ride sempre, ride, ride, ride e la sua risata è veramente contagiosa. Quando ride, non lo fa come tutti noi, lo fa con la voce alta e quindi è una cosa strana perché ti chiedi se è sveglia, ma invece sta dormendo e continua a sognare...".
"Valentina mi ha fatto capire cosa significhi amare incondizionatamente e rimarrà sempre la mia bambina” ♥️
Ma come puoi solamente permetterti in mondovisione di annunciare una gravidanza prima che lo facciano i diretti interessati
Ma che imbarazzo, ma pensa a festeggiare per l’aspetto motoristico, ma che roba indecente
ديكلان رايس ده شخصية جباره حرفيا !
بعد ضياع ركلة الجزاء الأخيرة وإعلان تتويج باريس بدوري أبطال أوروبا...
الكاميرات بدأت تبحث عن وجوه لاعبي أرسنال.
إحباط.
دموع.
صدمة.
لكن لقطة ديكلان رايس كانت مختلفة.
كان مبتسمًا.
هادئًا.
وكأنه يرفض أن يسمح للحظة واحدة أن تمحو رحلة كاملة.
الأجمل من اللقطة كانت تصريحاته بعد المباراة.
رايس لم يبحث عن شماعة.
لم يهاجم زميلًا.
ولم يلمح إلى أن أحدًا تسبب في ضياع اللقب.
بل قال بكل وضوح:
"لولا إيزي وجابرييل لما فزنا بالدوري الإنجليزي."
ثم أكمل:
"في الموسم الأول وصلنا لربع النهائي، وفي الثاني لنصف النهائي، وفي الثالث للنهائي. حققنا حلم الدوري، ولدي شعور أننا سنعود ونحقق دوري الأبطال أيضًا."
وهنا تفهم لماذا الجميع يحب هذا اللاعب.
لأنه في عز الانتصار يبقى متواضعًا.
وفي عز الانكسار يبقى مؤمنًا.
أتذكر عندما بدأ أرسنال يبتعد عن الصدارة أمام مانشستر سيتي؟
كان الجمهور يفقد الأمل.
وخرج رايس وقتها بكل هدوء وقال:
"الأمر لم ينته بعد."
ثم عاد أرسنال وحقق اللقب.
واليوم يكرر نفس الرسالة.
نفس الهدوء.
نفس الإيمان.
نفس العقلية.
ولهذا السبب...
هناك لاعبون يمتلكون الجودة.
وهناك لاعبون يصنعون شخصية فريق كامل.
وديكلان رايس من النوع الثاني ❤️🏆
LUIGI BERLINGUER (Pd, già ministro)
è cugino di
BIANCA BERLINGUER (direttrice Tg3)
che è moglie di
LUIGI MANCONI (senatore Pd)
che è cognato di
LUCA TELESE (giornalista LA7 passato di recente a Mediaset)
che è marito di
LAURA BERLINGUER (giornalista Mediaset)
che è cugina di
SERGIO BERLINGUER (consigliere di Stato)
In Italia, quando fai parte della famiglia “giusta” la crisi non ti riguarda… un posto al sole lo trovano sempre per te.
Barella spiega a Thuram cosa è successo tra lui e Troilo:
“Sai cosa mi ha detto? Stai zitto bobo che sei fuori dal Mondiale.
Ma se manco sanno chi è in Argentina” https://t.co/ogdvDvdGpS
UN PÒ DI CHIAREZZA SULLA SITUAZIONE ATTUALE E IGNORATE CHI FA TERRORISMO PSICOLOGICO SUI SOCIAL.
Facciamo un po’ di chiarezza, perché qui si sta creando un allarme che non sta in piedi.
Davvero l’Europa rischia di restare senza petrolio e gas a causa della chiusura dello stretto di Hormuz?
No. E non è un’opinione: lo dicono gli stessi dati ufficiali.
Si ripete ovunque che da lì passa il 20% del petrolio e del gas mondiale. Bene, ma guarda caso si dimenticano sempre di dire un dettaglio fondamentale: circa l’80% di quel flusso finisce in Asia, in Paesi come Cina, India e Indonesia.
Tradotto: al resto del mondo arriva solo una piccola fetta. E dentro quella fetta ci stanno anche Africa ed Europa.
Alla fine dei conti, in Europa arriva appena il 4% circa di quel totale.
E allora di cosa stiamo parlando?
Tutto questo bombardamento mediatico sulla “crisi energetica”, che guarda caso fa schizzare bollette e carburanti, viene venduto come inevitabile. Ma davvero è solo questo? Oppure c’è anche una componente di convenienza e di pressione psicologica?
Perché il copione sembra sempre lo stesso: si crea un clima di paura e poi si presentano soluzioni “necessarie”.
Riducete la velocità. Volate meno. Lavorate da casa. Lasciate l’auto privata e prendete i mezzi pubblici.
E non è finita: solo poco tempo fa si invitavano i cittadini europei a prepararsi alla guerra, a farsi la borsetta di emergenza. Siamo passati dalla pandemia alla guerra, sempre con lo stesso sottofondo: allarme continuo.
A questo punto qualcuno dovrebbe avere il coraggio di dirlo chiaramente: non c’è una vera emergenza energetica in Europa.
C’è una narrazione di emergenza.
Una narrazione che, guarda caso, ricorda molto quella del COVID-19, quando in nome della paura si sono accettate limitazioni che in tempi normali avrebbero fatto scendere milioni di persone in piazza.
E qui sta il punto centrale.
La paura è lo strumento più efficace che esista.
Se hai paura, accetti tutto: restrizioni, controlli, cambiamenti drastici nella tua vita quotidiana. Tutto “per il tuo bene”.
In condizioni normali, quelle stesse misure verrebbero rifiutate senza esitazione.
Ma quando entra in gioco la paura, il metro di giudizio cambia completamente.
La storia lo insegna: la paura è il collante del potere.
E, nelle sue forme peggiori, è sempre stata l’arma preferita dei sistemi più autoritari.
- Alessandro Spanò
Dopo il primo ed unico rigore della storia assegnato per fallo di petto, l'Inter subisce un rigore per fallo di CALCIO IN CULO.
È STORIA. https://t.co/EdGCC2GtHf
di Alessandro Battaglia:
“Il giovane italiano medio vota NO al nucleare, NO al TAV, NO ai termovalorizzatori, NO alla separazione delle carriere, NO ai rigassificatori, NO ai ponti, NO ai tunnel.
Poi prende il trolley e se ne va in Francia, Germania, Svizzera.
Dove trova: Centrali nucleari, TAV che arriva puntuale, Termovalorizzatori che riscaldano le case, Giudici che fanno i giudici (non i politici) e infrastrutture a disposizione.
E lì ci sta benissimo. Perché votare NO alle cose funzionanti è un conto. Viverci dentro è un altro.
Ma la colpa è davvero la loro? Onestamente no o almeno, non del tutto.
Questi ragazzi non sono stupidi. Sono il prodotto perfetto di decenni di propaganda nella scuola e nelle università, spacciata per ambientalismo, per giustizia sociale, per "voices from below".
Slogan martellati dei media, politici opportunisti e influencer da quattro soldi che di nucleare, ingegneria e infrastrutture sanno quanto un criceto di termodinamica.
Vittime di un sistema "sociale" che ha tutto l'interesse a tenerli confusi, impauriti e fermi. il socialismo è sempre in malafede e pur di permettere a chi è al comando di vivere a danno degli altri, non importa se questo distrugge l'economia e produce povertà, miseria, criminalità, corruzione, assistenzialismo e sottosviluppo. Anzi, vive proprio di questo.
Non sto sostenendo che emigrano tutti e solo "quelli del no", ma anche "quelli del no" e guardacaso nelle citta che hanno tutto quello che non gradivano in italia. Un po come i socialisti che non vivono mai a Cuba o in Nord Korea.
E lo so bene, perché ho due figli. Da quando hanno messo piede a scuola, con non poca fatica, e ogni giorno, ho spiegato loro come funzionano i meccanismi del progresso, del capitalismo, della Scuola Austriaca di economia, del pensiero libertario.
Perché se non lo fai tu, come genitore, te li formano gli altri. E sai già come va a finire.
Credo di averli salvati.”