A chi sminuisce, da destra o da sinistra, Silvia Salis guardando a come appare, la Sindaca risponde con i fatti: salario minimo, lotta al fianco degli operai Ilva, sostegno a Gaza, riconoscimento dei diritti dei figli di coppie omogenitoriali.
Scoppia il caso Salis.
La sinistra compatta nelle dimensioni di Piantedosi (con questa è la 234ª volta) e la Meloni venga a riferire in aula perché è uno scandalo italiano quello successo alla Salis.
Cara sinistra e Avs, il vero scandalo e disonore è stato mandarla a Bruxelles.
Dove ci sono antagonismo, occupazioni e disordini, il nome di Salis spunta sempre. E la sinistra le ha regalato pure un seggio.
Stanno sempre dalla parte sbagliata.
GLI EX INDAGATI CHE NON SI DIMISERO DURANTE LE INDAGINI
Giuseppe Conte, Chiara Appendino, Roberto Speranza, Virginia Raggi, Ignazio Marino, Nichi Vendola, Stefano Bonaccini, Matteo Renzi, Maria Elena Boschi, Francesco Bonifazi, Riccardo Tucci, Piero Fassino.
Perché, se l’indagato è di sinistra, vale il principio della presunzione di innocenza, mentre se l’indagato è di destra, vale il principio della certezza della colpevolezza?