Da meridionale spero che non dovermi sorbire ditirambi in onore di chi, per malafede ma penso anche per macroscopica ignoranza, ha passato tutta la sua carriera politica ad insultare e vilipendere.
Fa impressione vedere sui siti informativi che gli effetti di una decisione arbitrale di un incontro di calcio ormai di alcuni giorni fa stanno avendo maggiore risalto di un incendio che proprio oggi ha distrutto un importante teatro storico italiano.
Il Conte Vronskij si è recato a far visita ad Anna Karenina: dopo Lea Massari lo scorso anno, oggi è morto Pino Colizzi, grande attore teatrale benché soprattutto noto per la sua eccezionale carriera da doppiatore.
In Puglia, la mia regione, per la prima volta l'affluenza alle elezioni regionali da quando sono state istituite nel 1970 è stata inferiore al 50%. Anche nell'ultima tornata elettorale, in pieno COVID, si era recato alle urne il 56% degli aventi diritto.
Protesta dei lavoratori del siderurgico di Taranto: occupazione dello stabilimento, blocchi delle principali arterie che collegano la città agli altri centri. L'attenzione mediatica nei principali siti informativi, rispetto alla gravità della situazione, è stata per me miserrima.
Secondo voi le recenti vittorie ai campionati mondiali di pallavolo della nazionale italiana sia femminile sia maschile potrebbero almeno in parte cambiare la percezione delle notizie sportive in Italia, sinora fortemente incentrata sul calcio?
Forse la mia opinione verso il film è condizionata dal fatto che, dato il mio legame con la realtà tarantina, sono molto sensibile al tema della sicurezza del lavoro?
Ho da poco visto il film di Comencini "Delitto d'amore": un film struggente in cui la protagonista, magistralmente interpretata da Stefania Sandrelli, è un'operaia vittima delle logiche di profitto che le costano la vita. Perché un film così bello è ormai pressoché dimenticato?