«Non è possibile dire in queste poche righe quello che Ginzburg è stato come storico, anche perché era refrattario a ogni metodo. Una delle frasi che più amava era quella del grande sinologo Granet: "il metodo è la strada dopo che la si è percorsa"».
Colajanni oggi sul @Corriere
«Essere immortale è cosa da poco: tranne l'uomo, tutte le creature lo sono, giacché ignorano la morte; la cosa divina, terribile, incomprensibile, è sapersi immortali».
Quarant'anni dalla morte di Jorges Luis Borges, il 14 giugno 1986.
“My story is not a pleasant one; it is neither sweet nor harmonious, as invented stories are; it has the taste of nonsense and chaos, of madness and dreams — like the lives of all men who stop deceiving themselves.”
– Hermann Hesse
Al termine di una sua conferenza a Stanford, fanno a Roberto Calasso la seguente domanda: "Sto ancora cercando di capire ciò che ho ascoltato ma supponiamo che quello che lei ha detto fosse tutto sbagliato: allora, secondo lei, quale sarebbe la verità?"
Il dramma italiano dell'intellettuale sempre e comunque anticapitalista - de destra, de sinistra, di centro, con la tonaca o il foulard, il papillon o la kefiah, la giacca trasandata o il mantello, ma sempre lì si finisce.