Se spendi 6 milioni di euro in affitti all'anno
per immobili da adibire a scuole e non fai nessun progetto per costruire scuole coi fondi del PNRR
forse bisogna vedere nelle tasche di quale famiglia finiscono questi soldi.
@reportrai3 Domenica alle 20.30
La notizia più potente di questa tragedia non è soltanto il recupero dei cinque italiani morti alle Maldive.
È un’altra.
Gli speleo-sub finlandesi che hanno affrontato il buio della grotta… hanno chiesto di non essere pagati.
Fermatevi un attimo a pensare a questo.
Sono entrati in uno dei luoghi più pericolosi al mondo.
Hanno rischiato la vita tra correnti, profondità e oscurità assoluta.
Hanno visto da vicino ciò che nessuno vorrebbe mai vedere.
E quando tutto è finito, non hanno chiesto soldi.
Niente.
In un’epoca dove molti farebbero qualsiasi cosa per guadagnare visibilità, loro hanno scelto il silenzio.
In un mondo dove quasi tutto ha un prezzo, loro hanno dimostrato che esistono ancora persone che agiscono solo per umanità.
Sami Paakkarinen.
Jenni Westerlund.
Patrik Grönqvist.
Tre persone che ci stanno ricordando cosa significa avere una coscienza, un cuore, un’anima.
Perché riportare a casa quei cinque italiani non era un lavoro qualsiasi.
Era una missione umana.
Era permettere a delle famiglie distrutte di poter dire addio.
Era dare pace a chi era rimasto sospeso tra speranza e disperazione.
Era trasformare un vuoto infinito in un ultimo saluto possibile.
E certe cose non si fanno per denaro.
Si fanno perché dentro di te senti che è la cosa giusta.
Oggi viviamo circondati da gente che urla, ostenta, pretende applausi per qualsiasi cosa.
Poi arrivano persone così.
Persone che rischiano tutto… e non vogliono nulla.
E allora forse l’unica reazione giusta è questa:
stare in silenzio.
E dire grazie.
Grazie Sami.
Grazie Jenni.
Grazie Patrik.
Perché avete ricordato a tutti noi che l’umanità vera esiste ancora. 🌊❤️
- Resilienza
@SimoPillon scrive che l’eutanasia non porta voti al centrodestra. Quindi non se ne parla. Lo mette nero su bianco, senza vergogna, come si annota una spesa sul quaderno. Famiglia, natalità, immigrazione, fisco: queste rendono. Il fine vita no, e allora si butta nel cestino.
Fermiamoci qui un secondo. Un uomo che ha fatto il senatore della Repubblica dice apertamente che il dolore di chi sta morendo non vale niente perché non sposta una scheda elettorale. Lo dice e nessuno si scandalizza. Ci siamo abituati.
Io no. Io a questa roba non mi abituo.
Pensate a una donna inchiodata a un letto, il corpo che non risponde più, la testa lucida che chiede di andarsene. Per Pillon quella donna è un costo. Una pratica che non frutta. Un fastidio ideologico da rispedire alla sinistra.
La Consulta ha parlato sette anni fa, sentenza Cappato, 2019. Il Parlamento doveva legiferare. Non l’ha fatto. Si è girato dall’altra parte mentre la gente moriva male, e oggi pure si lamenta che qualcuno provi a rimediare.
E poi blocca chi lo contraddice. Predica la libertà e chiude la bocca al dissenso. Vigliacco, oltre che cinico.
@FratellidItalia Se mandassero in galera tutti i parlamentari inquisiti, sareste all'opposizione per manifesta inferiorità numerica.
Cmq, inferiori lo siete comunque.
Galeazzo Bignami
Uno che si veste da nazista, sorridendo pure,non deve avere la cittadinanza italiana ma neppure risiedere nei banchi del parlamento.
E un'offesa alla #Costituzione e a tutti i giovani italiani morti mandati a morìre da Mussolini e Hitler.
Vergognati
#Modena