Grasse risate e applausi fragorosi.
Viene accolto così un video dei bombardamenti israeliani sul Libano proiettato durante la “festa” di bentornato di una brigata di soldati israeliani dal Libano.
Così in Israele “l’esercito più morale al mondo” celebra la morte, la distruzione, lo sfollamento.
Grazie all'analisi di immagini satellitari e informazioni di pubblico dominio, un'inchiesta condotta dal team di fact-checking di Al Jazeera Arabic ha rivelato una politica israeliana deliberata volta a rendere permanentemente inabitabile il Libano meridionale.
Oltre ai bombardamenti, l’esercito più morale del mondo attua furti, razzie, distruzioni.
A dirlo sono gli stessi soldati dell’IDF in un’inchiesta pubblicata il 20 maggio dal giornale israeliano Haarezt che raccoglie le testimonianze di cinque soldati israeliani sulle azioni compiute in Libano.
Secondo le testimonianze, il saccheggio e la distruzione sono diventati una vera e propria “missione non ufficiale” esattamente come a #Gaza.
Un riservista, identificato con lo pseudonimo di Nadav, racconta ad Haaretz che ogni sera i convogli incaricati di portare rifornimenti ai soldati caricavano anche “il bottino”, destinato agli avamposti israeliani in attesa del ritorno delle truppe a casa.
I militari entrano nelle case dei civili libanesi sparando preventivamente. Dopo inizia, a detta del soldato, “la vera missione”: cercare oggetti di valore: automobili, gioielli, elettrodomestici, tappeti, motociclette e perfino mobili venivano caricati sui camion militari.
Un soldato israeliano descrive l’IDF come “un esercito di vichinghi: lasciano che i soldati saccheggino per tenerli contenti e farli continuare a combattere."
All’inizio dell’operazione israeliana in Libano il ministro della Difesa di Israele Katz ha dichiarato: “Tutte le case nei villaggi vicino al confine libanese saranno demolite seguendo il modello di Rafah e Beit Hanoun a Gaza".
#lebanonunderattack #gazagenocide #idf
An Israeli unit's "homecoming" party featured a display of their well-documented annihilation of southern Lebanon's villages, met with cheers and laughter from crowds of soldiers, their relatives, and family members.
It is a scene impossible to see anywhere but Israel.
Il momento in cui l’esercito criminale Israeliano ha massacrato una squadra di soccorritori/ paramedici con un doppio attacco.
Prima hanno ucciso un padre e sua figlia, poi hanno bombardato una squadra medica giunta sul posto con l’ambulanza nel sud del Libano.
Mentre i leader Europei discutono se sospendere l’accordo di associazione con Israele, l’IDF continua a massacrare civili ovunque a Gaza, in Cisgiordania occupata e in Libano.
Esattamente un anno fa, Israele ha ucciso il brillante giornalista palestinese Hasan Islaih, rinomato giornalista di Gaza che ha scoperto i cadaveri marciti dei neonati in un ospedale di Gaza, che Israele ha lasciato morire nelle incubatrici neonatali.
Hassan è stato giustiziato durante un attacco sferrato contro il suo letto d'ospedale, all'interno dell'ospedale Nasser di Khan Younis.
Israele lo aveva ferito in precedenza, durante un bombardamento contro la sua tenda.
Ricordiamo un collega straordinario.
Tanto amato da tutta Gaza.
Speaking to tens of thousands of people at the Uno Maggio festival in Taranto (Italy), UN Special Rapporteur @FranceskAlbs calls BDS "the emblem of a nonviolent movement," led by the Palestinian people, who "refuse to be reduced to victims" — and invites people around the world to join us in ending complicity with Israel's occupation, apartheid and genocide.
"While having a dream is essential, it is necessary, today more than ever, to have a plan, to organize."
Si comincia con un piccolo bivacco. Poi arriva un generatore. Poi le telecamere di sorveglianza e la recinzione. Fino a quando spuntano i fucili. E un’altra famiglia palestinese se ne va. Così nascono le colonie israeliane illegali. Leggi l'articolo di Nello Scavo, inviato a Gerusalemme https://t.co/4IqXNgPyGE
The BDS movement and its partners are mobilizing ahead of Carrefour’s Annual General Meeting (AGM) and calling for escalating pressure on the French multinational retail giant to end its complicity in Israel’s regime of settler colonialism, apartheid, illegal occupation, and genocide.
vorrei conoscere i soldati #israeliani che addestrano i #cani a stuprare i prigionieri #palestinesi.
Mi chiedo se questi siano alcuni di quelli arrivati in Italia sotto copertura da turisti e protetti dalla #Digos, come abbiamo rivelato con il collega #FerruccioSansa
🚨🇩🇪 The #HindRajabFoundation filed a disciplinary complaint against Germany’s Federal Prosecutor for refusing to investigate Shimon Zuckerman, a German citizen who openly admits to erasing Gaza and boasts about it.
HRF will keep pursuing Zuckerman until he is arrested.
More info ⬇️
https://t.co/UAIfQ8rStR
🟡 Sostieni il MoVimento 5 Stelle!
✍️Destina il tuo 2x1000 inserendo il codice E54 nella dichiarazione dei redditi. Non ti costa nulla, ma per noi è fondamentale! Scopri di più su: https://t.co/jeem4t85ba
This terrorist belongs to Shimshon battalion 92 of Kfir brig. His company, "Silent Wolves," is documented to have kidnapped and killed Palestinian women and elderly in northern Gaza.
His confession of raping and killing Palestinian women and children is not in any way sarcasm.
🚨🇱🇰The #HindRajabFoundation has filed a complaint in Sri Lanka against Jake Burkons, an American/Israeli soldier in Israel’s 603rd Combat Engineering Battalion.
Evidence links him to controlled demolitions of civilian buildings in Khan Younis.
More info ⬇️
https://t.co/86pskUG0wB
🚨 Netanyahu: “This is confidential… and can’t be leaked.”
Too late, Bibi.
Tucker Carlson just dropped the leaked interrogation tapes exposing how Netanyahu allegedly funneled $35 million a month from Qatar to Hamas using American tax dollars as a divide-and-rule strategy to weaken the Palestinian Authority and block any peace deal.
Il 15 aprile del 2011 moriva Vittorio “Vik” Arrigoni, attivista e giornalista italiano, ucciso nella Striscia di Gaza - dove si era trasferito tre anni prima per documentare le drammatiche condizioni di vita del popolo palestinese.