È bello supportare amici che portano avanti progetti legati alla pallacanestro, ma è ancora più bello e importante, per noi che abbiamo vissuto di basket, passare ai giovani che sognano di diventare professionisti i valori e i principi sani del nostro sport 🏀🖤
Si chiude una stagione straordinaria tra campionato, playoff ed Europa insieme alle nostre prime squadre.
Ma lo spettacolo più bello al Taliercio non è stato quello sul tabellone: lo spettacolo più grande siete stati VOI
La corsa al tricolore si sposta finalmente in laguna, dove l’Umana Reyer Venezia è pronta a sprigionare tutta l’energia e l’orgoglio del Taliercio.
📍Taliercio
⏰ 20:00
📺 LBATV, Cielo, SkySport, Rai Radio 1
Ci siamo.
Sette anni dopo l'ultimo ballo tricolore, l'Umana Reyer Venezia torna sul palcoscenico più importante d'Italia.
Gara 1 LBA Finals Unipol 2026: EA7 Emporio Armani Milano vs Umana Reyer Venezia
📍Milano
⏰ 20:00
📺 LBATV, Cielo e Sky Sport Basket
L’Umana Reyer saluta e ringrazia Giuditta Nicolodi.
Dalle prime tappe nel nostro settore giovanile fino alle 172 partite in prima squadra, abbiamo vissuto insieme un grande percorso, condividendo emozioni fortissime e conquistando grandi traguardi.
In bocca al lupo Giuditta!
È il periodo più caldo, e più bello, della stagione. Vorremmo godercelo anche noi ma puntualmente, come ogni anno, riceviamo anche alcuni (troppi) insulti frutto di ciò che volenti o nolenti è stato incentivato dall'uso dei social: la facilità di offendere chiunque, tanto chiunque resta sempre impunito.
Ecco una piccola parte di ciò che ci è stato dedicato soltanto negli ultimi dieci giorni:
- "Bast*rdi, perchè non dedicate un post a noi triestini e a quello che stiamo vivendo? Meritate di fallire"
- "Tessitori fa schifo. Siete una pagina di me*da manovrata da Milano e godete se la Virtus perde"
- "Perchè non fate battute anche sui Knicks invece di farle solo sugli Spurs branco di ritardati?"
- "Scrivete solo post sulla Virtus figli di pu**ana? Non so se lo sapete ma l'Olimpia ha vinto GODOOOO"
- "Ma adesso che Verona li ha spazzati via 3-0, siete in lutto? Godo!!! Fortitudini di m*rda!!!! AHAHAHAHAH"
- "FATE SKIFO COGLI*ONI HA VINTO OKLAHOMA GODO SPERO CHE VI CHIUDANO STA PAGINA DA HANDICAPPATIIIIII"
- "Mai una volta che pubblicate qualcosa sul basket femminile. Ma chi gestisce sto sito? Un bimbo di 15 anni misogino e ritardato?"
- "Non scrivete nulla sullo scandalo della squalifica tolta ad Hackett??? Siete dei luridi vermi al soldo della Virtus. Speriamo che la Reyer vi mandi a casa!"
Siamo nati nel 2012. Quattordici anni sono un'eternità sui social. Per me personalmente è stato finora un viaggio incredibile che mi ha permesso di coronare un sogno: parlare sui social del mio sport preferito, usando uno stile comunicativo diverso dal solito (allora), ed usando spesso l'ironia. Ironia che ho voluto sempre usare perchè credo sia possibile ridere a prescindere dalle dinamiche del tifo.
Negli anni abbiamo e ho ricevuto centinaia e centinaia di insulti, minacce, qualcuno ha scritto l'indirizzo di casa dei miei genitori commentando un post, ci è stato detto che siamo una pagina pro-Venezia, pro-Milano, pro-Virtus, pro-Fortitudo, pro-Sassari, pro-Cremona, pro-Trento, pro-Treviso, pro-Lakers, pro-Golden State, pro-New York, pro-Boston, pro-Miami, pro-San Antonio (e non mi dilungo perchè ci sarebbero almeno altre dieci squadre). Da un lato è sintomatico di quando evidentemente siamo imparziali, dall'altro a quel "pro" sono sempre seguiti insulti.
Dopo 14 anni, agli insulti, e al fatto che lo sport ogni tanto faccia uscire il lato peggiore di (quasi) tutti, dovremmo averci fatto l'abitudine. Ma questa minoranza rumorosa, non possiamo farci nulla, ci colpisce. E ci fa restare male.
Come sempre chi insulta, e chi è incivile, viene bannato. Ma ci piacerebbe un giorno non doverlo più fare perchè tutti, come comunità legata ad uno sport meraviglioso, accettiamo una semplice regola: si ride e si scherza su tutto e tutti.
E ci piacerebbe anche un po' più di rispetto per il lavoro che facciamo: se ci insultate perchè non parliamo di Milano nel giorno in cui abbiamo pubblicato un video-documentario su Quinn Ellis sul nostro canale YouTube, se ci insultate perchè non parliamo di basket femminile e due dei nostri ultimi video sono stati dedicati a Giorgia Sottana e Matilde Villa, ci cascano le palle.
Criticate quello che facciamo, quello che scriviamo, una battuta che vi fa schifo, un video che non vi piace, uno stile che non apprezzate. Ricordandovi che non è obbligatorio seguirci, auspichiamo da tutti quelli che invece scelgono di seguirci quello che ormai è diventato utopistico: educazione e rispetto.
Scusate lo sfogo.
Grazie di cuore alla maggioranza a cui non è dedicato questo post.
Da domani torniamo a parlare di basket.