- Marco Squarta:
VI SPIEGO PERCHÉ GIORGIA MELONI LI FA IMPAZZIRE.
(e pazzi moriranno)
Perché #GiorgiaMeloni rappresenta esattamente quello che avrebbero voluto avere a sinistra e che non hanno mai avuto.
Una leader che non è partita da zero.
È partita da sotto zero.
Una ragazza cresciuta in un quartiere popolare di Roma, entrata giovanissima in un movimento politico nel quale per una donna farsi strada era tutt’altro che semplice. Senza soldi, senza padrini, senza i salotti buoni alle spalle.
Ha studiato, ha combattuto, è diventata leader del movimento giovanile della destra, ha fondato un partito praticamente dal nulla e lo ha portato fino al governo.
Fino a diventare la prima donna Presidente del Consiglio nella storia d’Italia.
Con il merito, la competenza e soprattutto con una coerenza che ha pagato spesso a caro prezzo.
È questo che una certa sinistra non riesce a mandare giù.
Che a rompere davvero il soffitto di cristallo sia stata una donna di destra. Una donna cresciuta in un quartiere popolare, che non appartiene ai loro salotti e non ha mai avuto bisogno delle loro benedizioni.
E io GODO quando vedo quanto li fa impazzire.
Dal semplice odiatore al bar fino ai parrucconi della sinistra dei salotti ricchi, quelli con la pancia piena che passano la vita a spiegare agli altri come dovrebbero vivere.
Quando sentono pronunciare il nome di @GiorgiaMeloni gli viene il voltastomaco.
Pensate a quello che questa donna ha dovuto affrontare in questi quattro anni.
Ha preso in mano un Paese indebitato fino al collo e troppo dipendente dalle potenze straniere, soprattutto per l’energia e per tante materie prime fondamentali. Un Paese quindi fragile ed esposto alle conseguenze di ogni terremoto internazionale.
Ed è con questa Italia che ha dovuto affrontare guerre, crisi internazionali senza precedenti, un’inflazione mondiale che ha fatto esplodere i prezzi, tensioni sulle forniture energetiche e persino la chiusura dello Stretto di Hormuz, con tutte le conseguenze su energia, commerci e mercati.
Quattro anni in mezzo a una tempesta mondiale, con un Paese già carico di debiti e dipendenze costruite negli anni precedenti.
Eppure è ancora lì.
La insultano, la attaccano, provano ogni giorno a delegittimarla. Sperano continuamente di vederla cadere e cercano qualsiasi pretesto per buttarla giù.
Ma c’è una cosa che ancora non hanno capito.
Giorgia non si piega.
Giorgia non la spezzate.
Perché chi è riuscito ad arrivare fin lassù partendo da sotto zero ha imparato da tempo a camminare controvento.
Leur Célérus pour tout et pour rien le prouve !…La bêtise est leur arme fétiche pour avoir la paix avec le peuple qu’ils déconsidèrent systématiquement exprès ….
Une façon lamentable de penser le dominer ….