Febragosto. Nonostante siamo in pieno febbraio le temperature sono ben superiori alla norma su tutto il Mediterraneo occidentale. Picchi di 37-38 °C in Marocco e 30-32 °C nel Sud della Spagna.
In Italia le massime sono tutte comprese tra i 15 ed i 21 °C. Qualche grado in meno sulle zone adriatiche e joniche meno esposte all'influenza dell'anticiclone subtropicale. Fortunatamente durerà ancora solo per 3-4 giorni dopodichè il flusso perturbato nord-occidentale comincerà a determinare sempre di piu' il clima sul Mediterraneo. Le correnti nord-atlantiche nel corso dei giorni si faranno sempre piu' fredde a causa dell'aumento del contributo di aria artico marittima e questo farà in modo che le temperature, nel periodo 20-29 febbraio, tornino molto vicine alla media del periodo.
Campo imperatore, Abruzzo. Sembrano foto di fine maggio ed invece sono state scattate qualche giorno fa.
L'innevamento, fondamentale anche per le risorse idriche nei mesi piu' siccitosi, è praticamente assente. Là dove, in questo periodo dell'anno, dovrebbero esserci non meno di 80-100 cm di neve ci sono terra e vegetazione d'alta montagna.
Anticiclone subtropicale in arrivo. L'approfondirsi di una saccatura in pieno Oceano Atlantico favorirà l'espansione verso Nord-Est dell'anticiclone subtropicale che farà sentire i suoi effetti soprattutto nella seconda parte della settimana.
Le temperature saliranno fino a 10-12 °C sopra la media del periodo con lo zero termico che sulle zone occidentali del paese sfiorerà i 4.000 metri. E' la classifica configurazione barica che in estate porterebbe temperature di 35 °C ma siamo in pieno inverno e le poche ore di luce unite all'inversione termica e alle nebbie ci faranno percepire questa rimonta anticiclonica esclusivamente nelle ore centrali della giornata. Le temperature massime saliranno su valori compresi tra 16 e 19 °C, soprattutto nelle regioni tirreniche con picchi di 20-22 °C sulle due isola maggiori.
E' bene rimarcare che si tratta di un fenomeno assolutamente anomalo ed eccezionale per il mese di gennaio in quello che, fino ad oggi, è stato un inverno decisamente sottotono.
Il punto di non ritorno sul clima è vicino: ci serve un Ecoshock
"L’Italia e il Mediterraneo stanno diventando un osservatorio privilegiato, l’hotspot delle insidie e delle speranze di contenere gli effetti più nefasti del climate change" @MaurizioDiFazio https://t.co/1ggMSn3jgK
Nello scenario di #PiùLibriPiùLiberi si è tenuta la presentazione del libro “Ecoshock” scritto da Giuseppe Caporale. In questo evento sono intervenuti il giornalista Luca Telese e [...].
A cura di Andrea Santini. https://t.co/20h1uWZd9l
Fabio Pinelli, vicepresidente CSM: “Mattarella esempio di uomo di Stato. Ecco i primi risultati della ripartenza del Consiglio Superiore della Magistratura” #StatiGeneralidellaRipartenza @Riparte_Italia https://t.co/1Ad9u3fyv3
⛈️ È in corso l'esondazione del fiume Seveso. ‼️Pattuglie della Polizia locale hanno chiuso le strade allagate. Presenti anche le squadre di Protezione civile. Allagati anche i sottopassi Rubicone e Negrotto. Seguono aggiornamenti.
#Otis, one of the fastest-intensifying hurricanes in world history, is minutes away from making landfall on Acapulco, Mexico as a Category 5 storm with sustained winds of 165 mph (266 km/h) and gusts to nearly 200 mph (322 km/h).
Catastrophic damage will occur as this unprecedented storm moves ashore in Acapulco, home to over 1 million people.
The explosive intensification of #Otis from Tropical Storm to Category 5 Hurricane in only a few hours, followed by a devastating landfall near #Acapulco, Mexico.
Divisi a metà. Le temperature in tempo reale dell'Europa mostrano la netta linea di demarcazione tra l'aria di estrazione polare che sta interessando Scandinavia ed Europa dell'Est ed il muro anticiclonico che protegge l'Europa Occidentale ed il Mediterraneo.
Mentre le temperature minime sulla Scandinavia hanno toccato i - 9 °C, nella giornata odierna le temperature massime in Pianura Padana sfioreranno i 30 °C. Tuttavia proprio il Nord Italia sarà il primo territorio a beneficiare di un cambio di circolazione atmosferica già alla fine di questa settimana entrante.
#rubricalibri - Il libro “Ecoshock, Come cambiare il destino dell’Italia al centro della crisi climatica” di Giuseppe Caporale si concentra sugli effetti del surriscaldamento globale nel Mediterraneo, una situazione che richiede contromisure inderogabili https://t.co/ZXcPQaNidV
Il peso delle parole. Parlare di estate a fine settembre rischia di essere un grande errore sia scientifico che mediatico. Periodi anticiclonici con temperature superiori alla media possono capitare in qualsiasi momento dell'anno e spesso capitano anche in inverno ma un conto è la stagione estiva un altro conto sono temperature più miti del normale in un determinato periodo dell'anno diverso dai 3 mesi estivi.
In questo caso entra in gioco l'astronomia. La differenza sostanziale tra Luglio/Agosto e fine settembre è che in questo periodo le ore di luce sono diminuite di 2 ore rispetto al periodo estivo ed il sole scalda di meno, un fenomeno che non consente alle temperature massime di salire oltre una certa soglia. Di pari passo le ore di buio aumentano favorendo temperature minime più basse anche in contesti di miti anticicloni.
Se fossimo nel periodo estivo questa settimana avremmo avuto temperature massime di 31-33 °C con minime sopra i 20 °C ma siccome siamo a fine settembre le massime saranno contenute tra 24 e 26 °C ,con qualche locale picco di 27-28 °C, mentre le minime saranno comprese tra i 15 ed i 18 °C questo proprio perchè la stagione autunnale, a livello astronomico, inesorabilmente avanza. Per avere un clima puramente estivo in questo periodo dell'anno dovremmo avere temperature davvero molto elevate ad 850 hpa (1.500 metri di quota), almeno 20 °C o superiore, ma tali valori saranno raggiunti solo sulla Penisola Iberica e non sulla nostra penisola.
Nelle prossime ore lo zero termico sulle Alpi occidentali salirà fino a toccare quota 5.200 metri. Un dato assolutamente anomalo. Si manterrà decisamente alto anche sulle Alpi orientali intorno a quota 4.700 metri.
Avere uno zero termico cosi alto velocizza il processo di fusione del ghiaccio in quanto le temperature notturne restano sopra lo 0°C. In tal senso durante questa estate 2023 i giorni "caldi" alla Marmolada(a quota 3.300 metri) ovvero quelli in cui la temperatura media giornaliera è rimasta sopra lo 0 °C sono stati ben 44.