Questa vicenda, come del resto quella di Biden o di Starmer o di Sanchez o in generale di tutti coloro che presidiano una posizione di potere anche quando non esistono più le condizioni per mantenerla, ci mostra molto bene il meccanismo di base dell'esercizio del potere da parte delle élite o dei cosiddetti "capi occulti".
McConnell non è più in condizioni di salute accettabili per il suo ruolo da anni eppure lo conserva. Ma come può una persona di potere conservare il potere quando si trova in un tale stato di debolezza oggettiva? Napoleone avrebbe vinto a Marengo se fosse stato gravemente ferito? Enrico VIII avrebbe mantenuto il potere se avesse avuto un ictus? Certo che no. Eppure Biden o McConnell sono riusciti a mantenere il loro potere a dispetto delle circostanze. Come è possibile? Non esiste altra spiegazione se non il fatto che queste figure rispondono ad un sistema di potere occulto che detiene il REALE potere in base al quale loro possono svolgere il proprio compito e che decide come, quando e perché quel posto può essere reso vacante. Questa cosa è esattamente il meccanismo attraverso il quale, da sempre, il potere viene esercitato e prende il nome di Teoria delle élites.
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 9,14-17
In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».
E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno.
Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore. Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l'uno e gli altri si conservano».
Parola del Signore.
C'è qualcosa di vero e profondo nell'apprendere l'arte di distinguere quando prendere parte al banchetto e quando rinunciare.
Vivere la propria risposta per rispettare la pratica religiosa può essere lodevole, ma se il digiuno si ferma lì è davvero poca cosa. La novità del Vangelo ci suggerisce un rapporto intimo e profondo con il Signore Gesù; è da questo incontro che nasce di situazione in situazione la decisione di prendere parte alla festa o di rinunciare.
Buongiorno.
Dopo aver scontato 14 anni di reclusione sui 19 complessivi della condanna per avere violentato e ridotto a schiave sexxuali almeno 50 ragazzine (pure una bambina di 10 anni), Shabir Ahmed, capo della grooming gang di Rochdale, sarà rilasciato il 2 luglio.
Non sarà espulso in Pakistan perché, sebbene privato della cittadinanza britannica, una legge britannica del 1971 vieta l’espulsione di cittadini del Commonwealth arrivati nel Regno Unito più di 50 anni fa.
Antonino Monteleone finisce sotto accusa per aver mostrato immagini della spiaggia di Gaza e contestato l’uso automatico della parola “genocidio”. Il caso diventa il sintomo di una sinistra che trasforma il dissenso in colpa, la critica in eresia e la libertà di espressione in qualcosa da concedere solo agli allineati.
Marco Taradash su InOltre. Il link nel primo commento
🌧️⚡ Maltempo, mega-temporale con pioggia monsonica e saette a raffica su Messina e Reggio Calabria. Rarissimo overshooting-top sullo Stretto 👇
https://t.co/oPcD8N8cHD
La #Danimarca socialista vieta i #muezzin: parte il piano per vietare la chiamata alla preghiera islamica. "La Danimarca non può essere il Pakistan!" dice un ministro.
➡️ Purtroppo in tutta Europa risuonano i richiami nelle strade. Stop islamizzazione!
“Sono stato arrestato, sono stato preso di mira, ma guardando questa stanza stasera... non rimpiango assolutamente nulla. Quando UN Watch mi ha dato la parola alle Nazioni Unite, è stato un momento indimenticabile che ha scosso il mondo intero.”
— Jasem Aljuraid @JJJuraid , UN Watch's 2026 Gala Dinner.
Aljuraid, dissidente kuwaitiano, giornalista investigativo e rifugiato politico, è stato condannato a 14 anni di carcere in Kuwait per aver difeso la pace con Israele e criticato i gruppi islamisti radicali, inclusi i Fratelli Musulmani.
Nel suo discorso di marzo 2026 all’ONU ha ribaltato le narrazioni anti-Israele chiedendo “chi sono i veri colonizzatori”, difendendo la storia ebraica in Giudea e scuotendo l’assemblea internazionale.
Si cerca sempre di più di nascondere, anche nelle cronache locali, ciò che sta avvenendo: ormai le ragazzine e le donne vengono aggredite sexxualmente ovunque, anche in luoghi considerati sicuri fino a pochi anni fa.
E poi c’è ancora chi nega la correlazione tra immigrazione e criminalità.
No one is forcing the nun to become a nun or to wear her habit, but I was forced to wear the hijab at age 7, otherwise, they wouldn’t let me into elementary school.
So yeah… screw your savage religion.
Da domani e fino al 6-7 luglio entriamo in una fase estiva più normale.
La spinta dell’anticiclone delle Azzorre verso l’Europa occidentale tenderà infatti a modificare la circolazione anche sull’Italia, favorendo l’ingresso di aria relativamente meno calda rispetto a quella dei giorni scorsi. Il risultato sarà una fase più stabile, con temperature generalmente vicine alle medie climatiche di inizio luglio e un caldo complessivamente nella norma, senza gli eccessi dell’ultima ondata. Sopratutto i valori minimi torneranno ad essere vivibili.
Qualche valore ancora leggermente sopra media potrà resistere soprattutto al Nord-Ovest, dove il caldo potrebbe risultare un po’ più marcato rispetto al resto del Paese, ma senza tornare sui livelli raggiunti nei giorni peggiori.
La parte davvero incerta arriva dopo il 7 luglio. Da lì gli scenari modellistici si aprono molto, alcune soluzioni lasciano spazio a una nuova rimonta anticiclonica di matrice continentale, altre invece vedono un affondo di aria piu' fresca dai Balcani. Per questo, oltre quella data, meglio evitare proclami, lo capiremo meglio tra domani e dopodomani. Per ora portiamoci a casa una cosa, dopo il picco caldo appena vissuto, l’Italia entra in qualche giorno di estate più gestibile.
Javier Milei: “Esiste un'alleanza tra la sinistra radicale e il terrorismo islamico. Questa è più di un'alleanza temporanea. È una fratellanza malvagia fondata sull'odio per la civiltà occidentale.”