135 video pubblicati sui social con minacce di morte.
Ripeto: 135, di cui uno dove dichiara di volerla tagliare in due con una motosega.
La vittima è Elisa, una ragazza che dopo aver subito violenze fisiche e psicologiche lascia il fidanzato, che da quel giorno inizia a perseguitarla.
Nel maggio del 2023, Elisa denuncia tutto ai carabinieri di Latina. Va al CAV, si affida ad un legale, cambia domicilio. Non serve a niente: l’uomo continua a perseguitarla, a minacciarla. Mentre lo stesso viene sentito dai carabinieri solo dopo 9 mesi dalla denuncia, nel febbraio del 2024.
Oggi, a più di un anno dalla vicenda, nulla è cambiato. Elisa continua a venire pedinata e minacciata pubblicamente da un individuo pericoloso e attualmente a piede libero.
Per questo ha deciso di denunciare tutto pubblicamente, raccontando la sua vicenda tramite i social, chiedendo aiuto.
Sul caso, ho allora appena presentato un’interrogazione ai Ministri della Giustizia e dell’Interno, con le colleghe e i colleghi Stefania Ascari, Michela De Biase, Andrea Casu, Emma Pavanelli, Luana Zanella, Ilenia Malavasi, Antonella Forattini, Sara Ferrari, Francesca Ghirra, Ouidad Bakkali, Laura Boldrini, Silvia Roggiani. Per chiedere come sia possibile che la situazione di Elisa sia questa; come sia possibile che in più di un anno le istituzioni – di fronte ad un evidente e chiaro pericolo di femminicidio – non si siano mosse nonostante il pericolo imminente ed evidente (l’uomo ha annunciato pubblicamente di volerla uccidere); per chiedere un intervento urgente al fine di evitare il peggio e mettere al sicuro la persona.
Purtroppo i casi come quelli di Elisa sono più frequenti di quello che immaginiamo.
Non bastano retorica e buone intenzioni: servono mezzi, tempestività e formazione. Tutti i giorni, non solo il 25 novembre. Serve focalizzare la realtà di un problema enorme che ogni anno miete vittime.
Ad Elisa un abbraccio.
Non sei sola.
@OttoemezzoTW Per favore basta giornalisti di #Libero. Non si possono ascoltare le sciempiaagini pronunciate da questi "giornalisti". Ancora una volta:per favore basta!
Piantedosi si dimette oggi, per le ennesime ingiustificate manganellate agli studenti, o dobbiamo aspettare la prossima settimana? Questo modo vergognoso di gestire l’ordine pubblico, questo modo indecente di trattare i ragazzi di questo Paese, ha superato il livello di guardia
Glad to share the preprint of our work "Effective lowering of α-synuclein expression by targeting G-quadruplex structures within the SNCA genome".
#alphasynuclein@VaLePirota
Such a beautiful collaboration!!
https://t.co/S5QWj34jPi
@adpdnet Great Posters presente by Letizia Messa; Letizia Esposito and Erika Maghraby of UniMi (Milano Italy) and Super Mega talk of Federica Rey (UniMi, Italy)