You have to return to the beginning, and encompass this initial ignorance on which everything else has been built, you have to investigate what this negative knowledge can be, that absence of all knowledge.
When you have known this, you will know all things.
Nisargadatta
Battiato è un Maestro? E de che?
Le cose interessanti che ha scritto, non musicato, sono versi copiati dall'insegnamento sufi e Gurdjieff. Di suo non v'è nulla.
Altro discorso è per "Curuccucu Paloma" e "La cura". Questi sì sono interessanti... certo, non li ha scritti lui.
Spesso le persone dicono di avere un sogno e di voler realizzare il loro sogno. Io ho un obiettivo, non un sogno. La distinzione non è da poco. Il sogno è troppo vago, perché appartiene al piano astrale ed è fuori dal normale controllo volontario. L’obiettivo deve invece essere concreto e misurabile, per quanto al momento possa sembrare ambizioso e ancora lontano.
Quando ci sforziamo di svegliare la macchina, il primo risultato che otteniamo è accorgerci che la sua volontà meccanica di dormire è di gran lunga più tenace dei nostri tentativi. Contro l’apparato psicofisico non possiamo fare molto, eccetto esercitare, in quanto anima/coscienza, l’unica volontà di cui siamo capaci: la volontà di portare attenzione nel qui e ora.
Da soli è difficile svegliarsi, è vero. Sarebbe meglio vivere tutti insieme uniti dallo stesso scopo, si farebbe prima. Tuttavia, siete soli solo in apparenza. Molti stanno lottando per lo stesso obiettivo con forza e determinazione. Questo crea sia un sottile filo eterico che unisce le personalità, sia un’unione di anime sul piano spirituale.
L'algoritmo ghettizza il pensiero non collaudato. Nicchie di agglomerati si specchiano nelle identificazioni.. Immaginazioni illusionistiche mettono sul vassoio la normalizzazione..
Osservo.
Lo Spazio respira. Lo Spazio suona e crea. Delle sue correnti poco si sa, come poco si sa dei Mondi superiori. L’essenza che pervade tutto ciò che vive è Fuoco, che sgorga dalle Profondità dell’Universo e opera in infiniti processi creativi.
Sono chiamati i miracoli della vita!
Ogni volta che ti sforzi di compiere le attività quotidiane in piena presenza, stai praticando la meditazione più efficace. Il cervello è una sorta di “muscolo involontario” che non ti obbedisce. Lavora per i fatti suoi, come il fegato o i reni. Ecco perché non puoi credere a tutto quello che pensi, cioè quello che ti passa per la testa. Abituati a compiere le attività quotidiane in piena presenza.
Dio vuole che tu sia prospero, non che ti limiti a sopravvivere. Ma quanto più Dio ti dà, tanto più responsabile si aspetta che tu sia. Se non hai molto, chiediti se saresti all'altezza di una maggiore prosperità. Dal momento che tutto è Volontà di Dio, per ottenere di più, dovete arrendervi di più. Dio vuole che vi arrendiate a Lui e che vi arrendiate del tutto, senza riserve. Il 99 per cento non è abbastanza.
Il vostro stato interiore – la vostra felicità – dipende esclusivamente da voi.
“Ma Brizzi, la felicità incondizionata di cui parli tu non esiste!”
Bene, se pensate che la felicità non esista, allora cercate di essere felici anche senza!
C’è una grande differenza fra ciò che non esiste e ciò che è un’illusione. Un sogno è un’illusione, tuttavia appare ai tuoi sensi interni e ti causa emozioni e ti fa vivere storie. Tutta la realtà è un’illusione, tuttavia devi agire in base a questa illusione e domani mattina vai a lavorare. Non sarebbe bello vivere nel sogno con la consapevolezza continua che si tratta di un sogno?
Assetato d’illusione, l’uomo si allontana sempre più dalla realtà. È pieno di frammenti distorti di ogni principio, che hanno obnubilato la sua coscienza. Cos’è rimasto dei grandi Insegnamenti?
La ragione non è riuscita ad assoggettare l’Universo, ed è sprofondata nel terrore.
Ci sono le nuvole e il cielo, ma non c’è una sorta di “nuvola principale” che gestisce le altre nuvole. Non c’è nemmeno un fantomatico “re delle nuvole”. C’è solo la consapevolezza e poi ci sono pensieri ed emozioni, ma non c’è un vero “io” che le causa. C’è solo una consapevolezza impersonale che prende atto delle nuvole che appaiono e scompaiono. Se non ti identifichi con nessuna nuvola, questa è la situazione che vivi.