…Credo che il copyright, oggi, possa comprendere: qui di seguito trovate l'intero articolo sul 2 giugno e il suo significato che ho scritto per @sole24ore di questa mattina. Buona Festa!
Questo video fa tristezza, indipendentemente da come la si pensi sulla situazione internazionale, sul mondo, sulla politica. La tenerezza di un uomo che spera, illudendosi, che la sua presenza sia in qualche modo un segno, e la violenza, quella sì fascista, di chi gli impedisce fisicamente di essere, di starci, di partecipare.
E, in una giornata così, perde l'umanità.
"Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro ed entrò. Allora entrò anche l'altro discepolo, e vide e credette".
Buona Pasqua!
Una bella domenica pomeriggio a @libricome, tre giorni dedicata ai libri all'interno di @AuditoriumPdM.
In foto la presentazione del libro di @ceciliasala - I figli dell'odio - e quella del primo volume 2026 de @rivistailmulino con @ClementiF sul valore della Storia!
Al seggio: “non ce stanno più le file uomini e donne?”
“No signora, ora si divide per cognome A-L di qua, M-Z di là”.
“Così nun s’incazza nessuno, ve?”
#Roma
Con il Sì al referendum il governo potrà scegliersi i membri laici dei due Csm e dell’Alta corte? "E’ una totale FAKE NEWS, ormai siamo al fantadiritto". Sul Foglio intervista al costituzionalista Giovanni Guzzetta. Secondo l’allarme di Alessandro Nencini (ex presidente della Corte d’appello di Firenze, oggi a capo della sezione toscana del Comitato per il No promosso dall’Anm), rilanciato in prima pagina dal Fatto quotidiano, se la riforma Nordio entrerà in vigore la maggioranza potrà nominare da sola tutti i componenti laici dei due futuri Csm e dell’Alta corte. Questo perché, ha affermato Nencini, la legge istitutiva del Csm del 1958 “sarà automaticamente abrogata perché incompatibile” e a quel punto resterebbe “l’articolo 64 della Costituzione, in base al quale le Camere deliberano a maggioranza dei presenti”. Dunque addio alla maggioranza qualificata prevista oggi (3/5 dei componenti del Parlamento ai primi due scrutini, 3/5 dei votanti agli scrutini successivi)? “E’ assolutamente falso”, risponde Guzzetta intervistato dal Foglio. “La dottrina costituzionale ritiene che l’articolo 64 della Costituzione, che prevede il ricorso alla maggioranza semplice, non sia applicabile all’elezione di organi di garanzia, come il Csm. In altre parole, sulla base dei princìpi costituzionali è doveroso per il legislatore prevedere delle maggioranze qualificate per l’elezione dei componenti di tali organi. Quindi siamo nel mondo della fantasia, si tratta di un’affermazione priva di fondamento. Siamo al puro complottismo”, spiega Guzzetta.
Non è neanche vero che, se passasse la riforma, verrebbe abrogata la legge del 1958 sul Csm. “Le disposizioni transitorie previste dall’articolo 8 della riforma Nordio sono molto chiare e prevedono che, fino a quando non vengono adottate le leggi attuative – e questo deve avvenire entro un anno – continuano ad applicarsi le norme vigenti. Quindi l’efficacia della riforma è condizionata all’adozione delle norme attuative. Non esiste un problema di disallineamento. Quindi il rischio che si stabilisca un procedimento che rende la maggioranza semplice sufficiente a formare la lista da cui saranno estratti i membri laici del Csm è fantadiritto”.
L'intervista integrale sul Foglio ⬇️
Francesco D'Errico, presidente di Extrema Ratio, via Facebook:
"Il Segretario dell’Associazione Nazionale Magistrati scrive che se vincesse il Sì un’esecuzione per strada commessa dalle forze dell’ordine (come quella in foto dell’America trumpiana) non sarebbe più punita. In questo periodo abbiamo letto di tutto, che con la separazione la magistratura sarebbe controllata dall’esecutivo e persino che saremmo degli stragisti perché vogliamo un giudice terzo, dato che ci sarebbe un filo nero che lega il 2 agosto alla riforma (sic!).
Eppure, la dichiarazione di oggi, segna un ulteriore passo verso l’abisso della campagna referendaria del No, che è integralmente, dolosamente, senza eccezioni, pianificata e costruita per creare nei cittadini un panico immotivato e per gettare una macchia di infamia su tutti i sostenitori del Sì.
L’ANM sta conducendo una campagna indegna: qualunque sarà l’esito referendario la sua credibilità ne risentirà fortemente. Sono disposti a tutto pur di non perdere il controllo del CSM e per mantenere i loro privilegi corporativi. E pensare che queste persone hanno in mano proprio la vita delle persone che stanno ingannando quotidianamente.
Per fortuna esistono tanti magistrati e tante magistrate che non hanno apprezzato e non stanno sostenendo questa modalità comuniticativa e politica di ANM. ANM, così facendo, sta pregiudicando anche la credibilità e la reputazione delle tante toghe intellettualmente oneste e serie. Si può ben essere contro la riforma ma non si può mettere in piedi una macchina del fango come questa. Votate sì.
EDIT: Aggiungo, per i non giuristi in ascolto, che, come ovvio, la dichiarazione di Rocco Maruotti è assolutamente infondata. Si tratta di una vera e propria falsità. Se la riforma prevedesse questo sarebbe palesemente incostituzionale. Il nostro sistema non lo permetterebbe in alcun modo. Mi pare assurdo pure scriverlo ma meglio spiegare visto l’avvelenamento di pozzi in corso".
Qualcuno sa dirmi perché davanti a una tale devastazione in Sicilia non vedo l’ondata di attenzione mediatica che analoghi fatti (e anche di ben minore entità) hanno giustamente procurato? Anche nei drammi di questa portata ci sono gerarchie geografiche?
La difficoltà di essere genitori oggi, l’intelligenza non compresa delle nuove generazioni e un’analisi franca del mondo che avanza.
Una bella puntata di #Wilson ieri che incuriosisce e sprona ad acquistare qualche testo di Matteo Lancini! https://t.co/eqNOCrdSqr
Una brutta notizia sveglia il mondo delle istituzioni pubbliche di questo Paese.
Con la scomparsa di Valeria Fedeli se ne va un’autentica servitrice dello Stato!
Un abbraccio ai suoi cari e ai compagni di viaggio che hanno condiviso lo stesso percorso politico.
“Siate esigenti. Sentitevi responsabili come la generazione che 80 anni fa costrui l’Italia moderna.”
Dalla Piazza de “La Vita è Bella” di Arezzo, il messaggio del Presidente della Repubblica!
@Quirinale
“Nell’Europa post cristiana i demoni sono stati esclusi, ma la casa è rimasta vuota. Se pensiamo ai grandi sistemi ideologici – marxismo, nazismo – che hanno distrutto l’umanità fino in fondo, vediamo come questa casa rimasta vuota, nella quale Dio non abita, invita il demonio a ritornare, e a tornare con forza maggiore e con una tirannia più grave, più crudele”.
Benedetto XVI, 1927-2022